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[PETIZIONE] Strage a Taiji: catturata rarissima delfina albina, finirà in un acquario

Si chiama Angel, la delfina completamente albina catturata negli ultimi giorni nella baia di Taiji, in Giappone, dove da mesi si consuma la mattanza di tursiopi.

In un contesto che si snoda tra catture, tentativi disperati e inutili di interi gruppi familiari di delfini di sfuggire alla morte, prelevamenti per l’invio a parchi acquatici e mattanze senza pietà, Angel è diventata il “pezzo raro” dal quale ottenere più denaro possibile.

La piccola, catturata assieme ad altri individui del suo branco, è stata prelevata viva dall’acqua e trasportata, da sola, al Taiji Whale Museum: l’atroce struttura di detenzione costruita proprio a pochi passi dalla baia rosso sangue, di cui avevamo parlato esaustivamente in questo articolo.

Il destino di Angel sarà quello di vivere una vita da prigioniera e di fare da attrazione per i turisti che, nel “museo”, potranno stare ad osservarla mentre pasteggiano a carne di delfino. Un dettaglio, quest’ultimo, che rende ancora più macabra una situazione già tragica di per sé.

Animal Equality Italia spiega, su Facebook, che la mamma di Angel “è morta nell’ultima battuta di caccia, in cui sono stati pescati circa duecento animali da parte di pescatori giapponesi sostenuti da delfinari e acquari di tutto il mondo. Lei invece non è stata uccisa: è bianca, albina, è rara ed esporla rappresenta una buona fonte di guadagno”.

La notizia della cattura di Angel sta già facendo il giro del mondo e gli attivisti, un po’ ovunque, si stanno mobilitando per lei.

Sulla piattaforma Causes è già stata istituita una petizione indirizzata al Primo Ministro giapponese Shinzo Abe, in cui si richiede l’immediata liberazione di Angel, che, a detta degli attivisti, “non potrà sopravvivere a lungo in cattività senza sua madre”.

Potete firmare la petizione a questo indirizzo.

Su Facebook, invece, è stato già fondato un gruppo in cui gli attivisti si coordinano per diffondere la notizia e rendere note le atrocità che si compiono quotidianamente nella baia. Lo trovate cliccando qui.

Nella foto: Angel, dopo essere stata rinchiusa al museo (fonte Animal Equality Italia su Facebook).

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