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Cane sul davanzale a Castelfranco, i proprietari: “È lui che lo vuole”

I proprietari del cane fotografato a più riprese sul davanzale di una finestra al terzo piano di un palazzo di Castelfranco sostengono che sia il cane a volersi sistemare lì.

Gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda, di cui avevamo parlato in questo articolo, sono trapelati nella tarda serata di ieri e sono stati rilanciati stamattina, tra l’altro, anche dal Corriere della Sera.

A quanto risulta, i Vigili Urbani sarebbero andati a parlare con la famiglia dell’animale ieri, dopo il bailamme creatosi su internet in merito ad una situazione di assoluto pericolo e precarietà.

“È lui che vuole stare sul davanzale, è una abitudine che ha preso da cucciolo, non un atto di violenza”, hanno replicato i proprietari respingendo ogni accusa. “Ama starci e noi non lo obblighiamo”.

Secondo i Vigili, l’animale non appare maltrattato ed è ben accudito. Gli agenti si sarebbero quindi limitati soltanto ad invitare i proprietari a non assecondare più questa sua abitudine pericolosa.

ENPA Treviso non è soddisfatta: “Fantascienza”, commenta riferendosi all’intera situazione, e spiega di aver ricevuto moltissime chiamate di persone disponibili a prendersi cura dell’animale casomai la famiglia decidesse di cederlo, cosa – con tutta probabilità – ben lungi dall’accadere.

Il sindaco di Castelfranco, Luciano Dussin, ribadisce il risultato del resoconto dei vigili: “Hanno riscontrato che il cane sta bene, è il salute e non ha subito maltrattamenti. Hanno chiesto ai padroni come mai venisse lasciato sul davanzale e questi hanno risposto che fin da piccolo il cagnolino, di tanto in tanto, sale volontariamente sul davanzale e loro lo lasciano rimanere lì”.

Replica De Stefano, presidente ENPA Treviso: “Siamo onesti. La cosa va avanti da diverso tempo, non si capisce bene con quale frequenza. Se sia legale o meno lasciare un cane in bilico al terzo piano, o se possa essere considerata una forma di maltrattamento, non lo so. Io di certo un cane sul davanzale non lo metterei mai. In 30 anni che opero in questo settore non ho mai visto nulla del genere”.

Che la situazione, con il cane in equilibrio su pochi centimetri quadrati di davanzale, al terzo piano, a strapiombo sul cemento, sia oggettivamente pericolosa è fuor di dubbio: basta uno scivolone, un attimo di distrazione, e l’animale potrebbe cadere. Sconcertano quindi ancora di più i commenti di alcuni internauti che definiscono la preoccupazione per quanto sta accadendo una “fesseria”, e parlano di animalisti che “proiettano sugli animali i loro desideri di attenzione così smisurati”.

Se da un lato non è normale né accettabile lasciare che un qualunque animale perseveri (supponendo che davvero il cane “voglia farlo”) in comportamenti potenzialmente lesivi per se stesso o per gli altri (sbranare gatti? Mangiare vetro? Mangiare sassi? Tutto accettabile per questi commentatori?), dall’altro siamo certi che nessun attivista per i diritti animali desideri assistere ad episodi di maltrattamento più o meno marcato: non ne ricava alcun piacere, e di quella attenzione farebbe volentieri a meno.

Foto: il cane sul davanzale (archivio).

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15 Commenti

  1. no, ci auguriamo che la discussione con lei sia chiusa perchè sia nel primo che nel secondo messaggio ha posto le stesse domande e le è stata data risposta.
    è evidente che in qualunque casa che ospiti un animale debbano essere prese determinate precauzioni per l’incolumità degli animali e delle persone. non ritenevamo di dover entrare nello specifico delle nostre, di case, ma le possiamo dire che convivendo con animali disabili le case sì, sono assolutamente in sicurezza. basta un po’ di buon senso. idem se si vive con animali NON disabili: basta non dare loro accesso a ciò che potrebbe essere pericoloso (davanzali, fili di plastica della pattumiera, piante velenose, solo per citarle qualche esempio).
    stia tranquillo, che noi prestiamo molta attenzione a ciò che scrivono i lettori e investiamo tempo anche per rispondere.
    saluti.

  2. vi augurate che la discussione con me sia chiusa?
    va bene evidentemente anche lei non ha una casa totalmente a prova di cane… o forse è semplicemente più facile chiudere una discussione in modo gentile piuttosto di affrontare un confronto sulle righe…
    comunque sia credo che lei abbia letto male ciò che ho scritto… poiché io ho detto che una persona deve fare ciò che ritiene corretto e non ciò che gli altri ritengono giusto.
    pertanto come io devo imparare forse a cercare sul blog lei dovrebbe fare attenzione a ciò che uno scrive.
    cordialmente.

  3. salve maicol, ma perchè cerca polemica a tutti i costi? ci sono due notizie sulla vicenda del cane sul balcone, in questo blog, entrambe risalenti peraltro ad alcuni giorni fa: una in cui si spiega il fatto, l’altra con gli aggiornamenti. perlomeno per quanto ci riguarda, “clamore” di che cosa? ma di che parla? probabilmente ci confonde con testate che da giorni mangiano su questa notizia, con toni da favola strappalacrime peraltro.
    se il cane lasciato sul davanzale fosse caduto di sotto e avesse colpito un bambino siamo certi che i toni sarebbero bene altri, probabilmente anche da parte sua.
    sulla questione delle proteste per gli allevamenti o per il commercio di animali si sbaglia: ci sono eccome, è solo che non se ne parla sui giornali. Dal canto nostro, noi abbiamo avuto modo di scriverne solo in alcune occasioni (ribadiamo di fare ricerche sul blog, prima di sentenziare) perchè, non essendo appunto giornalisti, possiamo purtroppo solo rifarci alle notizie già pubblicate. in ogni caso, c’è da precisare che la vendita di animali non è (purtroppo) proibita – mentre le azioni di incuria verso gli animali invece sì.
    sorvoliamo invece sui suoi toni da sfottò in merito alla casa a prova di cane, perchè quasi non meritano risposta: lei faceva l’esempio del caso di un cane che può morire fulminato masticando un cavo della corrente, e ironizzava (o meglio, faceva del sarcasmo) sul fatto che non fosse “omicidio premeditato”, ma aveva premesso che pensa sia giusto che “una persona debba fare quello che secondo gli altri è giusto invece di fare quello che ritiene corretto per se stesso”. quindi le abbiamo risposto che uno che lascia che il cane metta in pericolo se stesso e gli altri (come, ad esempio, un cane lasciato libero di circolare per strada rischiando di essere investito o di provocare incidenti, o anche un cane lasciato chiuso su pochi centimetri di davanzale col rischio che caschi di sotto e magari faccia male, oltre che a se stesso, a qualcuno) è un proprietario e un cittadino totalmente irresponsabile.
    ci auguriamo che la discussione con lei sia chiusa qui.
    buona serata.

  4. @ALL4ANIMALS

    per quanto ne concerne le sua risposta che tral’altro non condivido pienamente mi permetto di dire:

    lei a casa avra pure una lampada?? l’ha forse recintata?
    ascolterà qualche volta la radio? non credo che abbia insonorizzato le stanze o murato i fili…
    ha reso tutto a prova di animale…
    sono mille gli esempi che potrei farle che di sicuro qualcosa troverei non proprio perfetto…

    la verità chiunque lei sia dato che non si è firmata/o è che nessuno di noi è a prova di animale…
    molti come me… possessori di animali ad esempio un cane… instaurano un rapporto con l’animale e pertanto ne conoscono abitudini e stili… sul fatto opinabile di lasciarlo su davanzale al 3°piano posso anche dire che non corretto ma ciò non imputa sempre e solo violenza…
    non sopporto nella maniera più assoluta chi commenta in modo offensivo una persona senza conoscerne a pieno il caso!

    non so se abbia avuto modo di sapere che la signora lidia dopo escalation di rabbia da parte degli internauti e altre forme di protettori di animali si è trovata striscioni e cartelli sotto casa… gente che l’ha insultata e chi ha voluto che le prendessero il cane…

    ma dove siamo arrivati??

    ma stiamo forse delirando?

    in molti centri commerciali vengono venduti animali anche malati o tenuti in condizioni precarie… ma mai ho visto la gente affiggere striscioni davanti al negozio..

    è assurdo come sia ipocrita la gente…

    ed ancora più assurdo come il modo di accanirsi subisca un differenziale a seconda del momento o del soggetto imputabile!

    eppure i casi sono simili…

    ma allora… come mai fate più clamore su una signora di 70 anni con un cane sul balcone e non mettete alla gogna con le medesime condizioni i venditori di animali nei centri commerciali?

  5. caro Maicol,
    la foto è “d’archivio” perchè riferita a QUESTO FATTO DI CRONACA ma ad un precedente articolo sul tema. Quindi quello è esattamente il cane in questione. Il proprietario di un cane (o di qualunque altro animale domestico) dovrebbe fare quello che è giusto per il cane – non per noi, ma neanche per lui. Ed è evidente che chi lavora in ENPA da 30 anni, forse, ne sappia un pochino di più della media delle persone.
    Gli animalisti, come li chiama lei, se realmente tali si interessano anche degli animali in gabbia (sono contrari), a quelli negli acquari (sono contrari) e ai selvatici stupidamente detenuti da persone che non conoscono nulla della loro etologia (sono contrari). Le basta fare un giro sulle altre notizie del blog per scoprirlo, senza limitarsi a leggere una sola notizia.
    I toni “eccessivi” che spesso si leggono da parte dei commentatori, qui o altrove, personalmente non li condividiamo e siamo soliti censurare ed eliminare quelli esasperati nei toni e nei modi. Se lei preferisce comunque utilizzare il termine “hater” per fare di tutta l’erba un fascio, si accomodi pure.
    Per concludere, se lei nota che il suo cane rischia di fulminarsi con la 220 perchè rosicchia i cavi elettrici e glielo fa fare, e poi il cane muore, non è certo omicidio premeditato – ma altrettanto sicuramente dimostrerebbe mancanza di buon senso da parte sua. A dire poco.
    Saluti.

  6. Ma io mi chiedo:
    ma possibile che una persona debba fare quello che secondo gli altri è giusto invece di fare quello che ritiene corretto per se stesso?

    è giusto che le persone offendano i proprietari senza nemmeno saper come stanno le cose?

    visto che siete tutti animalisti mi spiegate perchè nessuno si interessa delle cocorite in gabbia o dei pesci nell’acquario o i coniglietti in appartamento?

    sono animali “selvatici” dovrebbero stare liberi nei propri ambienti e invece sono rinchiusi.. ma nessuno dice nulla!

    il fatto qui è ben più strano ed all’armante perchè siete tutti solamente degli HATER…

    commentate senza conoscere ed esprimete le vostre cattiverie senza remore.

    una persona scatta una foto di un cane nel balcone ed è maltrattamento…

    il mio cane mangia i fili elettrici… se muore è omicidio premeditato???

    Dussin perde tempo con questi fatti invece di mettere a posto le mura o creare posti di lavoro…

    Caro sindaco… Si occupi dei furti nelle case e del suo comune..

    Stefania … legga l’artico fino alla fine e vedrà che la foto è di archivio e quindi non inerente al fatto…

    Maicol

  7. Vi sembra un cane felice di stare in quella posizione,scusate a me sembra terrorizzato. Per favore fate qualcosa. Stefania

  8. qui siamo proprio alle comiche nel leggere certe dichiarazioni e spero proprio che quel cane venga tolto a quei 2 deficienti, perchè prima o poi quel cane potrebbe cadere e si sa che cadendo da quella altezza gli sarebbe fatale

  9. Mah, cani sul davanzale non ne ho mai visti in vita mia, gatti sì, anche i miei ogni tanto saltano su ma io abito in una villetta quindi non c’è alcun pericolo. Mi pare alquanto strano, bisognerebbe tenere monitorata la situazione……..

  10. Quello che non mi quadra è che il fatto è iniziato come una punizione e poi dopo tutti gli interventi di tante persone di buon senso ….. è …..perchè piace al cane.

  11. Mari sono d’accordo con te, è una questione di buonsenso.
    Mettiamola così, se il cane cade addosso a qualcuno, ad esempio un bambino, e gli fa male, cosa ne pensano gli scellerati padroni (che del cane non gliene importa nulla altrimenti non lo farebbero rimanere sulla soglia di una finestra al terzo piano)?

    Questo mondo è diventato uno schifo anche grazie alla stupidità.

  12. speriamo questa famiglia non abbia bimbi piccoli che vogliano bere un bicchiere di detersivo voglio dire se al bimbo piace vien su da piccolo può essere una buona abitudine ……ma a me par di sognare…….

  13. Anche il gatto di mia cugina ha una passione smisurata per le ringhiere dei balconi ma non gli è permesso salirci e quando esce sul balcone è sempre ipersorvegliato!!! Supponendo anche la buona fede mi chiedo come si possa starsene tranquilli a guardare il proprio animale rischiare in ogni momento la vita!! Anche ai bambini piace fare cose pericolose ma i genitori non lo permettono…

  14. Micol, se hai letto gli articoli le guardie sono già intervenute, ma hanno bisogno del beneplacito delle forze dell’ordine per procedere ad un sequestro.

  15. Micol Joanka Medda

    Ma non ci crede nessuno!!!! Per piacere denunciate la cosa all’enpa di zona!!!! Mandate le guardie zoofile!!!

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