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“Venduta” la vita di un raro rinoceronte nero. La sua morte diventerà “beneficenza”

Della macchinosità, incoerenza e mancanza di logica di certi processi mentali e decisionali umani ormai ci si stupisce poco. Rattrista quindi, ma non meraviglia, scoprire che l’asta che metteva in palio il permesso di uccidere un rarissimo rinoceronte nero si sia compiuta e vi sia stato un vincitore.

Della questione avevamo già parlato a questo link.

La logica del Dallas Safari Club, organizzazione di ricchi signori amanti dei safari e della caccia grossa, funziona così: se ci date la possibilità di comprare la vita di un animale in via di estinzione, e dunque ci autorizzate ad abbatterlo, potrete utilizzare i nostri soldi per salvare i pochi che restano.

E così è stato: l’asta è stata fatta, e la licenza di caccia è stata ceduta previo pagamento di 350mila dollari.

Al mondo, di rinoceronti neri, ne restano soltanto 5055. 1795 di questi si trovano in Namibia, dove avverrà l’uccisione e al cui governo verrà ceduta la somma raccolta, per “proteggere i rinoceronti neri” (sic).

Ben Carter, direttore esecutivo del Dallas Safari Club, difende la decisione presa spersonalizzando completamente la vittima, ossia dichiarando che “nella gestione moderna delle specie selvatiche, contano le popolazioni ma i singoli individui non significano nulla”.

Al contrario Jeff Flocken di IWAF (International Fun for Animal Welfare), commenta sdegnato: “L’idea di creare una guerra di offerte per vincere l’opportunità di abbattere a fucilate uno degli ultimi esemplari rimasti di una determinata specie, spacciandola per conservazione della stessa, è perversa e pericolosa, perché promuove il pericoloso assioma che scarsità significhi valore economico anche quando si tratta di specie viventi. Se uno degli ultimi rinoceronti neri ha una targhetta del prezzo, che incentivo può dare una conservazione a lunga scadenza quando soldi facili si possono fare adesso, vendendo permessi per uccidere a chi è disposto a pagare di più?”.

Foto: archivio.

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4 Commenti

  1. E’ una storia assurda,cioè se un criminale ha i soldi può fare quello che vuole,questo è il senso!

  2. molto schifo, johnny.

  3. Io metterei all’asta chi organizza queste crudeltà, secondo me si alzano più soldi!
    E fanno schifo dai.

  4. Mi sembra davvero una follia…… incommentabile!

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