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Sicilia: sulla nave dei migranti, anche un gatto. La famiglia non voleva lasciarlo

Un gatto padronale è ritrovato a bordo di una nave di migranti soccorso dalla Capitaneria di Porto nel canale di Sicilia. L’animale, che appartiene ad una delle famiglie di immigrati soccorse, è stato portato in viaggio per non essere abbandonato ed è stato oggetto di soccorso così come le persone.

Il capitano di vascello Eugenio Zampano, comandante della nave San Marco che è intervenuta nello stretto, spiega: “Abbiamo a bordo 45 bambini, 23 donne e per la prima volta anche un gatto”.

La tornata di migranti fa parte del totale di 823 persone strappate alle acque negli scorsi giorni.

Foto: il micio con la sua padroncina (fonte Repubblica).

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7 Commenti

  1. Una foto davvero emblematica e una bella storia in mezzo a tutto quel dolore.

  2. Tu da qualunque parte del mondo arrivi se ami gli animali sei benvenuta..:-D;-):-D;-*

  3. Dopo tanti minkiabimbi, finalmente una bambina giudiziosa e responsabile! Brava!

  4. Mi ha fatto male guardare quell’agnellino, assurto a simbolo dell’innocenza cristiana, peraltro… quel cucciolo sicuramente impaurito, spaesato… e sicuramente destinato a “palati fini”.
    Mi ha fatto male guardare il sorriso dell’unico Papa al quale voglio (o volevo?) bene e nel quale nutro (o nutrivo?) la speranza che potesse dar voce agli “altri” innocenti non umani.
    Non credevo avrebbe sorriso. Cosa avrà fatto? L’avrà subito accarezzato? Bene.
    Ma poi avrà detto a quella ragazza: “Salvate la sua vita, per favore.”? Glielo avrà detto? Papa Francesco come Francesco d’Assisi, il quale “inventò” il presepe, a Greccio, nel 1223, con tanto di personaggi in carne ed ossa e sangue?
    Francesco d’Assisi chiamò gli animali “nostri fratellini” e avrebbe accolto QUELL’agnellino fra le sue braccia, senza atteggiarsi a pastorello… senza ridere… e senza pensarci una sola volta a riconsegnare immediatamente quel piccolo alla sua mamma, dov’era giusto e naturale che stesse.
    Papa Francesco… non come qual grande uomo che fu Francesco d’Assisi.
    Peccato. In ogni senso.

    E.

  5. abbiamo visto, abbiamo visto… 🙁

  6. A volte ritornano… le belle notizie.

    OT, perdonatemi. La sapevate questa? Che tristezza…!
    —–> http://www.ilpost.it/2014/01/07/martedi-7-gennaio/italy-pope-epiphany/

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