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Trento, caso del maialino Ettore smembrato dai pompieri: parte la denuncia

È il Trentino Corriere delle Alpi a segnalare che la proprietaria del maialino Ettore, smarritosi da casa e smembrato dai pompieri che avrebbero dovuto restituirlo alla famiglia, avrebbe deciso di denunciare.

Del caso di Ettorino avevamo già parlato in altri articoli, che trovate tutti raggruppati a questo link.

Secondo le fonti, Roberta Perini avrebbe deciso negli ultimi giorni, e dopo qualche settimana di riflessione, di procedere con la denuncia nei confronti dei Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo, in provincia di Trento. Nella denuncia, la donna sarebbe supportata da LAV.

I pompieri volontari dovrebbero quindi poter rispondere di macellazione illegale di animale non di proprietà con tutte le eventuali imputazioni indirette, attuata in circostanze sospette.

Nel presidio recentemente tenutosi a Gardolo proprio per protestare contro la gestione davvero criticabile della questione da parte dell’ente coinvolto, gli attivisti hanno comunque richiesto l’espulsione dal corpo dei pompieri responsabili del reato.

Gli attivisti spiegano di aver inviato ai vigili del fuoco “più di 400 mail” e un numero imprecisato di sms e telefonate, senza mai ottenere però alcuna dichiarazione ufficiale.

“Hanno avuto quasi un mese per giustificarsi, non lo hanno fatto e allora è giusto che vengano denunciati”.

Il punto, in questa vicenda, sembra infatti non essere soltanto l’uccisione gratuita e del tutto immotivata del cucciolo (domestico), ma anche la gestione ben poco chiara della vicenda una volta che resti dell’animale (smembrato e privato di testa e zampe, probabilmente non di gradimento di chi intendeva mangiarlo) sono stati consegnati alla proprietaria all’interno di alcune buste di plastica per surgelati.

“Se ci fosse stata immediata chiarezza da parte dei Vigili del Fuoco ci poteva anche essere una diversa evoluzione. Invece il loro silenzio è stato preceduto da una serie di bugie. Prima hanno detto a Roberta che il maialino era stato liberato nel bosco, poi che Ettore era stato soppresso in caserma da un veterinario che però non poteva intervenire senza il consenso del proprietario e alla domanda di chi fosse, i pompieri hanno nuovamente cambiato versione. Per ultimo, hanno riferito che Ettore era stato trovato morto: ma chi mai mangerebbe una carcassa?”.

La situazione, che gli attivisti definiscono “indubbiamente imbarazzante”, potrebbe quindi a questo punto essere chiarita nelle sedi ufficiali.

Nella foto: Ettore (archivio).

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5 Commenti

  1. Una cattiveria e una crudeltà senza limiti, è vero.
    Ha fatto bene la signora a denunciare!

  2. non tutti i vigili del fuoco sono empatici verso gli animali

  3. Spero davvero che la Signora denunci questi figuri che col loro comportamento hanno infangato il buon nome dei Vigili del Fuoco, solitamente sempre pronti ad accorrere anche per gli animali. Purtroppo le mele marce ci sono in ogni dove, speriamo che al povero maialino sia resa giustizia (ne dubito conoscendo la “giustizia” italiana!)

  4. Per quanto mi riguarda non avrei atteso parole per una “immediata chiarezza”.
    Avrei “immediatamente e chiaramente” denunciato.
    Spero che a questa creatura e a Roberta Perini sia resa giustizia.

    Eli

  5. Richard Steinmann

    La crudeltà e l’indifferenza umana, non ha limiti!

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