Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Tigrotto in casolare a Mugnano (NA), ENPA: difficile sia stato “trovato per caso”

Tigrotto in casolare a Mugnano (NA), ENPA: difficile sia stato “trovato per caso”

Ilaria Ferri, direttore scientifico di ENPA, parla del tigrotto ritrovato ingabbiato in un casolare di campagna a Mugnano, Napoli, di cui avevamo scritto in questo articolo.

“Trattandosi di una tigre, che notoriamente non è un animale d’affezione, faccio fatica a credere che il suo detentore l’abbia trovata quasi per caso”, commenta la dottoressa Ferri.

“Purtroppo, e questo è un fatto davvero inquietante, nel nostro Paese aumentano i casi di detenzione di animali appartenenti a specie esotiche e considerati pericolosi dalla normativa italiana. Ciò rappresenta un grave pericolo non solo per la salute e il benessere degli animali stessi, costretti a vivere in cattività e in un ambiente così diverso dal loro, ma anche per la stessa incolumità pubblica, come del resto la normativa vigente sottolinea”.

ENPA, proprio in riferimento al tigrotto di circa 4 mesi ritrovato per puro caso in un casolare in cui le forze di polizia erano impegnate a cercare armi, sottolinea quindi la necessità di controllare accuratamente il territorio. Il timore è, infatti, che situazioni simili si stiano consumando altrove, nel silenzio più assoluto.

“Possibile che nel Comune di Mugnano fosse detenuta una tigre e che le autorità comunali e la ASL non ne fossero a conoscenza?”, si chiede ancora la Ferri. “Quale provenienza ha l’animale? In che modo è stata acquisita? In tal caso, si solleverebbero alcuni interrogativi in merito alla capacità di controllo del territorio da parte delle istituzioni locali”.

ENPA ringrazia gli agenti del commissariato di Scampia che hanno provveduto a mettere in salvo l’animale, ma chiede anche delucidazioni in merito alla sua sistemazione: “La tigre deve essere affidata ad una struttura in grado di gestire animali esotici. Nel nostro Paese esistono due santuari, gli unici riconosciuti dal Ministero dell’Ambiente: il centro di Monte Adone e quello di Semproniano. È paradossale che, di fronte ad un incremento di queste detenzioni illegali, essi debbano fare i conti con pesanti difficoltà di bilancio. È quindi fondamentale che l’attività di tali strutture venga supportata e implementata con un congruo stanziamento di fondi, per cui chiediamo immediatamente ai ministeri competenti un impegno concreto e risolutivo”.

Nella foto: il tigrotto trovato a Mugnano (archivio).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

Un commento

  1. Sì io credo sia possibile che un tigrotto fosse tenuto senza che le istituzioni lo sapessero. Purtroppo già qui al Nord sono spesso latitanti devo dire che al Sud brillano per assenza e indifferenza, lo sono con gli umani figutriamoci con gli animali che quaggiù non godono di nessuna tutela.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com