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Strage di randagi in Romania, parla la Commissione Europea: “Non è affare nostro”

Atteggiamento ponziopilatesco per la Commissione Europea che decide di “lavarsi le mani” dei massacri di randagi in Romania. Secondo quando riportato da Geapress, la sintesi della risposta della stessa Commissione all’ultima denuncia animalista di uno dei più crudeli olocausti canini da parte di un Paese membro, sarebbe “non è affare dell’Europa”.

Per questa ragione, tutte le denunce relative alla gestione dei cani senza casa sul territorio rumeno saranno archiviate.

Smacco cocente per le associazioni che da tempo combattevano perché il più alto organo comunitario intervenisse in maniera decisa per dare uno stop alla strage senza fine che, da anni, avviene sotto gli occhi di tutti nel Paese governato da Basescu. Strage che, purtroppo, si è identificata nel corso delle ultime settimane a seguito del controverso caso della morte di un bambino di 4 anni (una vicenda piena di dubbi e ombre di cui avevamo parlato approfonditamente in questo articolo).

La risposta della Commissione Europea è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale datata 23 novembre 2013 e recita: “Il benessere e la gestione delle popolazioni di animali randagi non sono disciplinati da norme UE, rientrando tra le competenze esclusive degli Stati membri”.

In pratica, la Romania può fare, dei suoi randagi, esattamente quello che le pare. E così si regola, infatti.

Addirittura, la Commissione sottolinea che “ogni Stato membro definisce le soluzioni più appropriate” per la gestione del randagismo, e che “gli animali abbattuti in circostanze diverse da quelle dei macelli e negli allevamenti non rientrano nel campo di applicazione del regolamento CE n. 1099/2009 del Consiglio”.

La Romania è quindi, di fatto, autorizzata a continuare il suo sterminio senza che nessuno, da Bruxelles, muova un dito.

Foto: stragi di randagi (archivio).

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11 Commenti

  1. Elisabetta Lelli

    Meglio tacere.

  2. siamo molto consapevoli della situazione – te lo garantiamo. scusaci, ma tutto questo grande amore per gli animali da parte tua non lo vediamo. diversamente non appoggeresti uno sterminio – né con queste modalità, né di questa portata. saluti.

  3. Io in Romania ci vivo da oltre 20 anni, amo gli animali, (ho un cane ed un gatto), e vi garantisco che il problema e’ molto piu’ serio di quanto possiate immagginare .State certi che chiunque di voi abbia dichiarato che queste azioni non siano da fare , se venisse a vedere qual’e la reale situazione qui ,sarebbe piu’ che d’accordo per l’eliminazione dei randagi.

  4. umani merde assassini sterminatori di animali innocenti e se facessero questo ai vostri figli?????pensateci merde!!!

  5. L’Europa esiste solo sulla carta e per la moneta unica. Se parlimo di animali ce ne laviamo le mani. Estinzione umana! Vergogna!

  6. …e se uscissimo dalla VERGOGNOSA UE??
    Meglio fuori dallo schifo che nello schifo. Immagino.

  7. non è cosa vostra? siete peggio che monstri, vergognatevi esseri immondi

  8. Cristo santo così adesso li ammazzeranno tutti, purtroppo! Vergogna assassini maledetti!!!!!!

  9. Chi sta in “alto”, se non ode tintinnio di soldini… se ne lava le manine. Tipico. Tipico SCHIFO.

  10. c’è chi vorrebbe, anche qui da noi.

  11. Hanno aperto la porta. Purtroppo aspettiamoci che altri paesi decidano per una medesima gestione del problema randagismo. Non mi sorprenderei se anche in italia si pensasse a tornare indietro nel tempo, viste certe dichiarazioni che si sentono sempre più spesso.

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