Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO DOSSIER] Andrea Cisternino: vi racconto la situazione dei randagi in Romania

[VIDEO DOSSIER] Andrea Cisternino: vi racconto la situazione dei randagi in Romania

Nelle scorse ore, l’attivista italiano a Kiev Andrea Cisternino ha pubblicato il primo di quella che presumibilmente sarà una serie di video relativi alla sua recentissima visita nei territori rumeni.

Andrea, famoso soprattutto per aver instancabilmente e ripetutamente denunciato gli scandalosi massacri di randagi che hanno preceduto, accompagnato e seguito EURO2012, e che in Ucraina ancora continuano col silenzioso beneplacito delle istituzioni, è senz’altro tra le persone più in grado di descrivere la situazione rumena dopo la drammatica questione della legge ammazzacani (qui i nostri contributi).

Spiega Cisternino che il video che troverete in chiusura di articolo è la “prima parte del materiale che ho raccolto nei miei quattro giorni a Bucarest. Si tratterà di video di circa 25 minuti ciascuno, ma molto interessanti, nei quali vedrete i canili Aspa dall’interno e sentireste testimonianze anche terribili su cosa succede ad animali e umani volontari”.

Le riprese, che includono importanti documentazioni visive ma anche interessanti interviste a testimoni diretti della tragedia in corso, contengono alcune immagini forti ma a nostro avviso dovrebbero essere guardate comunque da chiunque voglia comprendere i retroscena e i dettagli celati della mattanza rumena.

Risulta, tra l’altro, particolarmente agghiacciante l’estratto di un discorso del presidente Traian Basescu che dichiara: “Vi assicuro che tratteremo i cani come se fossero bambini”.

Segue la brutale sorte destinata ai randagi nei canili rumeni.

Andrea procede poi con il filmare i furgoni utilizzati dai famigerati accalappiacani di Bucarest che, sottolinea, sono spesso addirittura scortati da mezzi della polizia.

“Gli accalappiacani ricevono 50/60 euro a cane catturato e portato in canile”, spiega Cisternino – mettendo in luce un dettaglio che fa quantomeno riflettere sulla mercificazione della vita, soprattutto altrui.

All’interno dei rifugi comunali, le riprese sono effettuate rigorosamente con telecamera nascosta perché vietatissime: il governo rumeno non ha infatti alcun interesse a pubblicizzare la mattanza in corso, né a renderne noti i particolari. Le strutture filmate da Andrea risultano piene all’inverosimile, i cani sono stipati all’interno di piccole gabbie, accomodati malamente al suolo o, alla meglio, su bancali di legno e abbaiano senza sosta. Alcuni sono immobilizzati dal terrore e dallo shock.

“Gli accalappiacani catturano anche cani padronali con collare, e spesso entrano anche nelle proprietà private per prenderli”, spiega Andrea

“Drugos Popa, soprannominato Dottor Menghele, è il veterinario di questo canile. Alla gente che aspettava per adottare un cane, con tono ironico ha detto: tornate lunedì a prenderlo, se ne troverete ancora, perché noi abbiamo molto da lavorare stanotte”.

Peraltro, Andrea sottolinea che il canile filmato non possederebbe il permesso per esercitare ma sarebbe, al contempo, quello che riceve più denaro.

La struttura risulta stipata di piccole gabbie, in modo da poter contenere più randagi possibile.

“Moltissimi animali avevano le ciotole dell’acqua e del cibo vuote”, racconta ancora l’attivista, mostrando i bancali ricoperti di vomito, feci e piscio. “Quando una delle volontarie ha visto un cane in difficoltà e l’ha fatto notare al veterinario, lui ha risposto: se ti fa pena vieni di là che lo uccidiamo insieme”.

Le riprese mostrano anche un cucciolo morto all’interno di una gabbia, il corpo abbandonato tra i fratelli ancora vivi. A nessuno importa nulla.

I cani malati non vengono curati, naturalmente, perché l’obiettivo principale di questa struttura non è quello di fare adottare gli animali, quindi anche gli individui feriti vengono abbandonati a soffrire nelle loro gabbie senza neppure le più basilari terapie.

Ecco come il governo rumeno “tratta i suoi cani come bambini”.

Vi invitiamo a  prendere visione del documentario di Andrea con la massima attenzione e a condividerlo con tutti i vostri contatti.

Foto: fonte video.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. c’est trop affreux cruel impossible de regarder c’est inadmissible les gens qui font sa cest des fanatiques des fous a être enfermer la prison pour ses pourris !!

  2. Vergognaaa brutti bastardi infami

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com