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[VIDEO DOSSIER] Shock in USA per la nuova investigazione che mostra le sevizie sui vitellini

È l’associazione Compassion Over Killing ad aver messo in luce, attraverso l’ennesimo video dossier, gli episodi di violenza estrema nei confronti dei vitelli d’allevamento.

Le riprese, effettuate sotto copertura nel 2013 all’interno dell’allevamento di bovini Quanah Cattle Co. del Colorado, mostrano le sevizie subite dai vitellini che l’azienda comprava dalle industrie casearie della zona per poi rivenderli come carne di vitella.

L’investigazione ha messo in luce per l’ennesima volta la spietata realtà dell’industria della carne: cuccioli nati soltanto da qualche giorno, alcuni dei quali con il cordone ombelicale ancora attaccato, vengono violentemente sbattuti e lanciati dai lavoranti perché troppo deboli e fragili per sollevarsi sulle zampe.

Gli animali sono trascinati per le zampe, tirati per le orecchie, sollevati dalla coda, presi a calci, scaraventati al suolo.

Persino la dottoressa Temple Grandin, “famosa” nel settore per l’invenzione di strutture che rendano meno traumatico l’ingresso degli animali al macello, ha definito quanto mostrato nelle riprese “un gravissimo abuso”, una violenza “inaccettabile”, sottolineando che anche all’interno di un mattatoio tali pratiche sarebbero state ritenute illegali.

La crudeltà esposta nel dossier è talmente scioccante e violenta da essere finita sui tavoli delle autorità, che stanno ora investigando sul caso.

Va sottolineato che, nel video, non è casuale che molti dei vitelli abusati siano maschi: i bovini di sesso maschile sono infatti considerati perfettamente inutili per l’industria casearia dal momento che non possono produrre latte. Dopo essere stati caricati e scaricati al Quanah Cattle Co., gli animali vengono sistemati all’interno di box per una settimana circa e poi rimessi sui camion per finire nei piatti di qualcuno nell’arco di qualche settimana, quando la loro carne sarà diventata appetibile per i consumatori. Marchiati a seconda dell’età che hanno al momento dell’uccisione al mattatoio, questi animali sono i più invisibili tra gli invisibili sottoprodotti dell’industria del latte e del formaggio.

Per ora sono almeno tre le persone denunciate per il reato di maltrattamento di animali all’allevamento.

Lo sceriffo della città di Kersey, dove sorge la struttura, ha commentato: “Sebbene le investigazioni siano ancora in corso, tre sospetti sono stati già denunciati per il reato di crudeltà sugli animali”.

Si tratta di Larry Loma, 32 anni; Ernesto Daniel Valenzuela-Alvarez, 34 anni, e Tomas Cerda, 33 anni: potrebbero essere condannati ad una pena detentiva fino a 18 mesi e al pagamento di una sanzione dai 500 ai 5000 dollari.

Saranno sottoposti all’udienza preliminare il prossimo 21 gennaio 2014.

Lo sceriffo di Kersey ha sottolineato che altre persone coinvolte nelle sevizie ai danni dei cuccioli potrebbero essere ancora identificate grazie alla documentazione video girata da Compassion Over Killing.

Come sempre in queste situazioni, i vertici dell’allevamento si sono definiti “scioccati” per quanto visto nelle riprese e hanno annunciato di aspettarsi “un trattamento corretto ed umano nei confronti degli animali maneggiati” in azienda.

Come se nessuno sapesse nulla. Come se eventi del genere non fossero la normalità.

Foto: un momento dell’investigazione (fonte COK).

Di seguito, un estratto dell’investigazione (attenzione, immagini forti).

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8 Commenti

  1. Vega stop a tutto questo

  2. Pasquale provaci, io l’ho fatto quasi per sfida e devo dire che mi sono trovato molto bene.
    Non ho più fastidi (quando prima ne soffrivo) e inoltre il mio corpo ha riacquistato un’ottima forma.

    La cosa brutta è che queste cose accadono ogni giorno, più volte al giorno in ogni parte del mondo.
    E’ agghiacciante, spero anch’io che chi ne abbia la possibilità inizi a fare qualcosa, perchè al di là di tutto, questo è sadismo e crudeltà inaudita!

  3. Dopo l’ennesimo schifo, inizio a pensare che essere vegetariano sia una cosa da prendere in considerazione. Anche se ho voglia di spaccargli il muso a quei bastardi nel video

  4. siete dei bastardi a morte cattive persone senza cuore perche ve laprendete ocn degli animali indifesi

  5. mi piacerebbe avere fra le mani quei bastardi e fargli del male,ma tanto male come la bastardaggine che hanno queste merde schifose,

  6. spero che chi ha potere faccia giustizzia

  7. La crudeltà umana non ha più limite spero con tutto il cuore che le investigazioni continuino e portino a dei risultati che siano d’ esempio per gli altri aguzzini che si scagliano con crudeltà disumana su esseri i inermi . Vergogna anche per i vertici del’ azienda che si mostrano stupiti quando nella realtà sanno tutto . Io gli farei passare un giorno da vitellino stesso trattamento e poi parliamone disgraziati.

  8. Non so se ce la farò a vedere il video, piango già a vedere la foto in apertura di articolo e al solo pensiero di quanto queste povere creature, che sono dei cuccioli, non lo dimentichiamo, devono subire… che destino crudele… nascere soltanto per soffrire e per soddisfare l’appetito di un genere umano indifferente e carnivoro. Solo quando la gente smetterà di mangiare carne questo inferno finirà… Comunque le pene a cui questi tre schifosi vanno incontro sono davvero ridicole, e poi non penso che siano le sole persone coinvolte, come al solito trovano 2/3 persone da incolpare (giustamente!) nascondendo responsabilità ed atrocità peggiori!

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