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Zooerastia in Germania: rapimento e stupro di gruppo su una cagna indifesa

Si chiama Kessie, la cagna rapita a Berlino e che sarebbe stata ripetutamente abusata sessualmente da un gruppo di uomini.

Al momento del furto, l’animale si trovava in passeggiata assieme alla sua proprietaria. La donna l’aveva tuttavia momentaneamente legata fuori dall’ingresso di un supermercato nel quale doveva fare alcuni acquisti.

Sono bastati pochi minuti senza supervisione perché il gruppo di depravati si impossessasse della cagna e la portasse via, su un’automobile.

La proprietaria di Kessie aveva affisso volantini e denunciato il furto, senza però alcuna fortuna.

Qualche giorno dopo il rapimento, la donna ha ricevuto una telefonata da uno studio veterinario: Kessie era stata ritrovata da alcuni volontari nei pressi di un recinto. Le sue condizioni erano apparse subito drammatiche, e l’esame veterinario aveva confermato le ripetute violenze sessuali da parte di più di un individuo.

La cagnolina presentava ferite esterne (sull’addome) e profonde lesioni interne, molto gravi, tanto da metterne a rischio la sopravvivenza.

La polizia di Berlino starebbe ora indagando sull’accaduto, confermato anche da una seconda visita veterinaria effettuata da un altro professionista, il quale sostiene che le ferite di Kessie non sono riconducibili al rapporto con un altro cane.

La vicenda sta facendo molto scalpore in Germania, dove tuttavia la pratica della zooerastia (ossia la violenza sessuale ai danni di un animale) non è esplicitamente condannata, con le conseguenze che si possono immaginare (ne abbiamo parlato in questi articoli). Si suppone che Kessie sia rimasta nelle mani dei suoi violentatori per almeno tre giorni: sparita di domenica, è stata infatti ritrovata il mercoledì successivo.

Le sue condizioni fisiche stanno, attualmente, migliorando. Per quanto riguarda invece quelle psicologiche, non si può fare altro che attendere.

Foto: archivio.

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9 Commenti

  1. Oltre ad indignarci e scrivere commenti possiamo , tutti insieme, tentare di far si che questi depravati schifosi vengano puniti . La zooerastia ( abuso sessuale sigli animali ) in alcuni stati è reato e come tale viene punito , ma in italia come in tanti altri Stati ancora reato non è ( in Germania e non solo ci sono addirittura bordelli in cui si va a far sesso con gli animali … ) . Il nostro gruppo invita tutti gli amanti degli animali a firmare e condividere con altri amici, questa petizione :
    http://www.thepetitionsite.com/775/188/975/stop-alla-zooerastia/
    Bisogna firmare e far firmare a tutti, altrimenti non riusciremo nell’intento di trasformare IN REATO la violenza sessuale sugli animali . Di seguito lascio altri link informativi in merito al gruppo ed alla petizione . Diamo voce a chi voce non ha . Grazie

    PETITION: http://www.thepetitionsite.com/775/188/975/stop-alla-zooerastia/

    VIDEO : http://www.youtube.com/watch?v=eRom6MvVsyU.

    PAGINA CORRELATA AL GRUPPO: https://www.facebook.com/LeGuerriereSarannoLurloAnimale?fref=ts

  2. che dire? Non esistono parole per commentare o definire un atto tanto folle, mi auguro con tutto il cuore che tutti gli animali che vengono abusati dall'”uomo” trasmettano qualche ignota malattia senza possibilità di cura

  3. maria teresa lai

    sono per la vivisezione e la castrazione chimica..scosse elettriche alle palle visto e considerato che amano le emozione forti..e dopo 10 anni pisciano dal naso!!! esseri inumani di merda vi auguro il peggio…rabbrividisco solo al pensiero che questa storia è reale..bisogna aver paura dell’orco umano che distrugge tutto ciò che tocca…!!!

  4. ANGELO_PORTOLANO@LIBERO.IT

    SONO SOLO PAZZI NEMMENO LA PENA DI MORTE GLI DAREI,MA TORTURARLI ATROCEMENTE SENZA FARLI MORIRE.LA MORTE SAREBBE UNA LIBERAZIONE PER LORO.

  5. Non sono pazzi. Sono crudeli e’ diverso. La pazzia e’ una malattia ma la malvagita no.

  6. Sono d’accordo con Johnnyf. Anziché sperimentare sugli animali in nome della ricerca, si dovrebbero utilizzare per tali scopi, gli individui che hanno commesso reati analoghi anche nei confronti dei minori. Solo in questo modo potrebbero riscattarsi del male inflitto e la scienza ne trarrebbe vantaggio a favore dell’umanità tutta.

  7. Spero siano dannati in eterno..

  8. No Barbara, con tutto il rispetto non sono pazzi. E non sono malati come qualcuno sostiene.
    Sono solo dei depravati disgustosi, deviati, pervertiti assassini e abusatori.

    Dovrebbero essere usati per la sperimentazione biomedica, è quello il loro posto.

    E la cosa più giusta, e mi auguro che li trovino e che vengano puniti in maniera esemplare!

  9. pazzi… sono dei PAZZI ci vuole la pena di morte……questi e pedofili vanno eliminati non ci sono perché o percome per tenerli in vita sono inutili e pericolosi…..

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