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Vittoria! Via dalle strade di Giacarta le spaventose scimmie mascherate da “bambine”

Le prime undici delle 350 (stimate) scimmiette che, nella capitale indonesiana Giacarta, sono costrette ad “esibirsi” sulle strade indossando terrificanti maschere da bambine sono state confiscate e messe in quarantena, secondo quanto riportato dalla BBC.

Di questo tradizionale maltrattamento ai danni delle scimmie avevamo parlato più dettagliatamente in un dossier pubblicato alcuni mesi fa e che potete (e dovreste, per avere un’idea dell’entità del problema) rileggere a questo link.

Il governatore della capitale Joko Widodo ha dichiarato di aver optato per soluzioni concrete al fine di mettere fine a questo tipo di “tradizione” non soltanto per salvaguardare il benessere delle scimmie, ma anche perché gli animali rappresenterebbero un rischio per la salute pubblica. Quale che sia la ragione che ha portato alla confisca delle involontarie performer, gli attivisti per i diritti animali di tutto il mondo si tolgono il cappello davanti ad un gesto che, soprattutto per il territorio asiatico, viene definito “rivoluzionario e significativo” dalla stessa Jakarta Animal Aid Network.

Secondo il portavoce Femke Den Haas, il sequestro degli animali potrebbe finalmente mettere la parola fine a pesantissimi abusi che continuano indisturbati da anni.

Le scimmie utilizzate per questo genere di spettacoli sono in genere macachi che, addestrati tramite sevizie e privazioni, vengono vestiti con abiti infantili e costretti ad esibirsi per le strade, di fronte ai turisti, indossando teste di bambole che li fanno somigliare a bambine umane.

Secondo le autorità di Giacarta, in ogni caso, i proprietari delle scimmie sequestrate hanno ricevuto una compensazione in denaro.

La Den Haas commenta: “È dal 2009 che facciamo campagne contro l’uso delle scimmiette di strada, perché sono soggette ad un altissimo livello di crudeltà. Spesso vengono loro strappati i denti, vengono deprivate del cibo e torturate venendo appese a testa in giù per lunghi periodi di tempo. Sono tutte traumatizzate e avranno bisogno di almeno tre mesi di quarantena prima che possiamo anche lontanamente contemplare di liberarle nelle foreste. In ogni caso, dovrà essere comunque un’area in cui non siano presenti scimmie selvatiche”.

La portavoce spiega che tutte le quaranta scimmie sequestrate dalle autorità nel 2012 risultavano malate di tubercolosi e leptospirosi: animali costretti a vivere in condizioni pietose, ricoperti di parassiti e obbligati a riposare in gabbie microscopiche quando non si esibivano.

Il bando all’utilizzo delle scimmie-bambine era inizialmente stato programmato per l’inizio del 2014, ma le autorità sono state costrette ad agire prima a causa delle vergognose condizioni di detenzione degli animali. In questo senso, Widodo commenta: “Si tratta di ordine pubblico e di igiene, e siccome parliamo di malattie come la rabbia, abbiamo dovuto agire rapidamente per liberare le scimmie”.

Gli animali sequestrati saranno gestiti dal Jakarta Marine and Agriculture Office e i loro proprietari seguiranno dei corsi per imparare nuove professioni.

“Lo sfruttamento delle scimmie-bambine è diventato un problema internazionale e l’amministrazione cittadina agirà immediatamente per salvarle” conclude Widodo.

L’associazione Orsi della Luna accoglie molto positivamente la messa al bando del “topeng monyet” (nome indonesiano per questo genere di spettacolo).

Foto: archivio.

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8 Commenti

  1. maria teresa lai

    i turisti sono i primi colpevoli di questo scempio ai danni di esseri innocenti..ridono e pagano sovvenzionandone loro malgrado l’esibizione..

  2. Sembra scontato anche a me purtroppo che la ragione della loro “liberazione” sia un problema di carattere sanitario con la messa in quarantena e tutto ciò che ne è venuto.
    Poi se da qui si riuscirebbe ad incastrarci con maestria anche il parere contrario dell’opinione pubblica di tutto il mondo, beh allora si potrebbe andare verso una giusta risoluzione con la messa al bando totale di questa pratica orribile!

    Lasciatele vivere in pace queste scimmie!

  3. Insomma, questo gentilissimo signore ha abbandonato Missy, senza minimamente preoccuparsi per lei, credeva fosse morta dopo tre giorni, (oh, povera stella, quanto avrà pianto?), ha patteggiato, ha ammesso le sue colpe, s’è scusato, se l’è cavata con qualche oretta di lavori socialmente utili, evitando in tal modo quel che s’era previsto; la multa di 5000 dollari e la possibilità di diciotto mesi di carcere. (e alla fine sembra quasi che il colpevole sia lo sceriffo della Contea). Poi; rivoleva Missy con sé (che schifoso vigliacco!), ed il suo avvocatino zelantino gli ha suggerito di voler “concedere” la piccola ad uno dei soccorritori (i quali, pur di salvare Missy, hanno messo da parte stanchezza, condizioni meteorologiche e quant’altro.). Immagino che gli sia stato concesso di tenere ancora animali, posso immaginare anche che, chissà?, abbia fatto un’altra escursione in alta montagna con il suo micio persiano e che poi l’abbia abbandonato, adducendo la motivazione che, poverino, il pelo lungo s’era impigliato fra i rovi ed era impossibile districarlo. Per un soggetto simile qualsiasi invenzione risulterebbe giustificabile, figuriamoci! I miei complimenti alla (solita) non-giustizia.
    Beh, se non altro, la faccia da demente gli è rimasta e su quella non credo possa trovare giustificazioni:
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=361380980629922&set=p.361380980629922&type=1&theater

    (Spero almeno che la piccola stia con Amanda e Scott!).

    *** Le scimmiette di Giacarta: povere creature nella manacce umane! Un orrore che, se mi si fosse presentato dinanzi agli occhi durante un soggiorno in quei luoghi, m’avrebbe fatto dare di matto. Come minimo. La prima volta che ne ebbi notizia, sul web, ho quasi pianto. Mi chiedo CHI potessero “divertire”, queste creature conciate in quel modo obbrobrioso.
    Che schifo mi fa, l’umanità! Che SCHIFO!

  4. Quindi Missy NON è con lui, giusto?
    Lo spero…

    Grazie per la risposta, amici cari.

  5. Meno male, era ora che la piantassero con una cosa che a dire oscena, disgustosa, vomitevole è il minimo! Chissà quali e quante sofferenze e torture hanno dovuto subire quelle piccole!

  6. Purtroppo l’ignoranza e la fame portano l’uomo a manifestare il peggio di sé

  7. Bene! Un’altra bella vittoria!

    Ed ora, perdonatemi,amici. So che non è pertinente all’articolo, ma a chi chiedere se non a voi?
    Avete informazioni in merito a questo “signore”? Sapete se ha poi pagato per il suo crimine, o se (speriamo di no!) abbia riavuto la custodia della dolce Missy?
    QUI il vostro articolo >>> http://www.all4animals.it/2012/08/20/video-usa-abbandona-il-cane-in-montagna-durante-una-tormenta-rischia-il-carcere/

    ***
    Mi pare se la stia spassando, o mi sbaglio?
    >>> Il suo profilo Fb (visibile a chiunque NON sia iscritto):
    https://www.facebook.com/anthony.ortolani1

    Grazie. Un abbraccio fortissimo.
    E.

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