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Orrore a Enna: cucciolo di poche settimane lanciato dall’auto in corsa

“Con profonda disperazione e tristezza dobbiamo raccontare l’ennesimo atto vile e di estrema crudeltà nei confronti di un cucciolo di nemmeno un mese di vita.

Il 15 ottobre in piena notte riceviamo una telefonata che ci fa rabbrividire! La voce tremante di una signora ci racconta di aver appena assistito ad una scena raccapricciante: dal balcone della sua abitazione in periferia si accorge che dal finestrino di auto in movimento viene lanciato qualcosa… sentendo guaire si precipita giù e si trova davanti il corpicino di un cucciolo quasi esanime. Inoltre ci dice addolorata di non aver fatto in tempo a leggere la targa dell’auto, ciò che pensa di aver visto è una macchina tipo panda di colore chiaro.

Giunti sul posto troviamo la signora accanto al cucciolo riverso sul ciglio della strada, i suoi rantoli erano strazianti così certi che si tratta di qualcosa di grave decidiamo di portarlo subito in una clinica veterinaria di Catania. Un’ora di strada angosciante con la consapevolezza che il cucciolo stava lottando tra la vita e la morte.

Giunti in clinica il cucciolo viene immediatamente visitato e la diagnosi purtroppo è grave trauma cranico, conseguenza del lancio dall’auto.

Il cucciolo, che abbiamo chiamato Zizù continuava ad avere convulsioni, presentava perdita di sangue dal naso, episodi di vomito misto a sangue, incapacità di reggersi sulle quattro zampe e di tenere dritta la testa, inoltre teneva gli occhietti chiusi e la cosa che più ci ha sconvolto erano i suoi rantoli continui dovuti allo shock.

Zizù viene ricoverato, messo sotto fluidi per eseguire la terapia antidemica al fine di tentare il riassorbimento del probabile edema cerebrale. In questo momento la prognosi è riservata, se risponderà alla terapia avrà bisogno di ulteriori accertamenti per verificare se l’entità del danno neurologico sarà compatibile con la sua vita.

Oggi è il secondo giorno di ricovero e le sue condizioni sono stabili. Noi siamo davvero disperate e abbiamo tanto bisogno del vostro sostegno per poter continuare ad aiutare Zizù. Purtroppo non abbiamo più fondi e le condizioni di Zizù necessitano di ricovero e cure alle quali non possiamo far fronte economicamente. Zizù ha bisogno di noi e di voi.

Chi volesse aiutarlo, anche con un contributo simbolico, può farlo mediante:

  • bonifico su conto corrente postale num. IT82 J076 0116 8000 0100 7936 444 intestato a Lav Enna

– Poste Pay numero 4023 6006 2150 2063 Codice fiscale: CSTLSU90B62C351W intestata a Luisa Costanzo

Ricordiamo che tutte le spese mediche affrontate saranno rendicontate.

Grazie di cuore.”

Quello pubblicato qui sopra è l’appello lanciato da LAV Enna per il piccolo Zizù. Ad oltre una settimana dall’abuso di cui è stato vittima, il piccolo migliora lentamente. Le sue condizioni restano comunque molto gravi, come è possibile vedere da questo video recentemente pubblicato dagli attivisti.

La nota positiva, tuttavia, è che il cucciolo è stato dimesso per proseguire le terapie a casa, dove, sottolinea LAV Enna, “sarà coccolato e potrà ricevere il calore umano che finora non ha conosciuto”.

I piccoli miglioramenti di Zizù includono la capacità di alimentarsi se imboccato, quella di tenere gli occhi aperti, di reagire agli stimoli tattili e l’aver smesso di lamentarsi continuamente. Tuttavia non è ancora in grado di reggersi da solo sulle zampe e tende a tenere la testa reclinata. (QUI il video).

Per lui l’allerta resta comunque alta e sarà necessaria una TAC per valutare l’entità dei danni neurologici.

“In questo momento il veterinario non ha ritenuto opportuno eseguirla in quanto l’esito non influirebbe comunque sulle terapie”, commentano i volontari. “Non possiamo fare altro che aspettare”.

E noi con loro.

Nella foto: Zizù al momento del ricovero (fonte evento).

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5 Commenti

  1. Sarebbe comunque cosa buona e giusta che la sede nazionale della LAV che, per sua fortuna, dispone di enormi risorse finanziarie, aiuti economicamente, in casi di necessità come queste, le sue sezioni sparse sul territorio. Incrociamo le zampe, ovviamente, per il piccolo tesoro!

  2. Ho visto i video e le foto, dai che si riprenderà!
    Anche un piccolo aiuto è importante!

  3. Spero tanto che sopravviva. Spero che lo prendono il responsabile. Pena capitale x crimini su animali i più indifesi inoqui che dipendono completamente da noi.

  4. ricarica effettuata: 99 volte grazie, a nome di tutti quelli che non hanno voce….

  5. ho appena fatto la ricarica postepay in posta!
    dai che ce la fai piccolo batuffolo!
    Grazie a tutti voi

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