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Colombia come Romania e Ucraina: autorizzata strage di randagi a Santa Catalina

La municipalità di Santa Catalina, in Colombia, ha informato la popolazione di avere intenzione di eutanasizzare i cani randagi della città.

I cittadini hanno ricevuto una comunicazione da parte delle istituzioni locali che, prendendo spunto da quanto accade ormai stabilmente in Romania e Ucraina, hanno pensato bene di risolvere il problema del randagismo con le uccisioni massive, senza naturalmente mettere in pratica quella soluzione funzionale chiamata “sterilizzazione”.

Questo il testo riportato nella comunicazione al pubblico: “Si informa la comunità che, a causa di molteplici denunce di attacchi di cani ai turisti e alla cittadinanza in generale, un team di professionisti del Segretariato Sociale d della Comunità provvederà alla rimozione dei cani randagi tramite eutanasia nella zona di Manzanillo”.

“I signori proprietari di cani sono invitati a ricordare che il benessere degli animali è di loro responsabilità. Raccomandiamo di tenere gli animali all’interno delle abitazioni, preferibilmente muniti di collare, al fine di evitare fraintendimenti, perché tutti i cani che non verranno identificati saranno immediatamente eliminati”.

Foto: la comunicazione delle autorità di Santa Catalina (fonte Schnauzi).

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4 Commenti

  1. Sono d’accordo con te Elisabetta!
    Una tristezza infinita.
    Ci devono lucrare in tutti i sensi sopra.

    Maledetti

  2. Cuore… è lo stesso mio pensiero, ogni volta…

  3. Una tristezza, un’angoscia senza fine, purtroppo……Ma finirà mai tutto questo delirio????? Ciao, Elisabetta! Se solamente si potesse salvarli tutti, tutti quanti….

  4. Ho appena rebloggato un post sulla situazione dei Randagi in Bosnia-Herzegovina.
    Vorrei riportare anche qui quel che ho scritto da me, se non altro perché i cani… tutti gli animali… non appartengono ad alcun Paese, ad alcuna bandiera, ad alcun credo, se non al Cuore di quelle persone che li amano e che li proteggono.
    Grazie.

    ***

    Non ho parole. Una tristezza di piombo ha chiuso la mia bocca.
    Io non ho più parole.
    Le cose che ho amato e nelle quali ho creduto stanno cadendo giù, come pioggia senza fine. Coloro che ho veramente amato sono andati… io non so “dove”, probabilmente in qualche parte oltre il mondo, in un luogo ove non esistono insensate gerarchie, ma l’uguaglianza di tutti gli esseri, vivi dopo la morte, in un Abbraccio che supera ogni discriminazione, ogni religione, ogni odio, ogni tristezza, ogni ingiustizia, ogni insensatezza, ogni barriera, ogni disperazione ed ogni speranza […]
    Oltre il razionale e l’irrazionale, oltre la giustizia e l’ingiustizia, oltre il limite, forse, c’è un unico grande Abbraccio.
    E sarà là che ti incontrerò nuovamente, Dolce Cuore terrorizzato.
    Sarà là che t’incontrerò, oh destroyed Innocence!
    ***
    You are in my Heart. And you, you and you too … and many other Vučko too.
    My Heart is crying for Vučko, for all Vučko, everywhere in the world. You are suffering and dying in the name of human folly. But I’ll protect you, because I love you… because you – are – LOVE.

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