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Andrea Cisternino parla della Romania: “Fare chiarezza sul business dei cani randagi”

“In tutte le mie interviste in tv o giornali o radio ho sempre detto che bisogna guardare cosa si nasconde dietro l’animalismo. Ne parlai in una intervista radio anche con l’amica Manuela Mescalchin qualche giorno fa, intervista che postai in pagina.

Ho risposto anche a messaggi di romeni che mi scrivevano condannando i randagi e chi cerca di aiutarli come me e chiesi loro se la colpa era dei cani o delle persone che abbandonano i cani per strada facendoli diventare randagi o dei politici che si fregano i soldi destinati alle sterilizzazioni.

Poi la storia di questo bimbo [Andrea si riferisce al caso ambiguo del piccolo Ionut, che ha portato al varo della legge ammazzarandagi e di cui abbiamo parlato in dettaglio qui, NdR] che è completamente diversa da come la racconta il governo Basescu: troppe cose strane, e ora i familiari del bimbo che sembra abbiano molti soldi.

“Dove è finito il denaro (3.420.000), milioni di euro, fondi che hanno ricevuto dalla UE nel 2011 per le sterilizzazioni e le vaccinazioni anti rabbia destinati ai cani randagi?”.

Solo per questo la UE dovrebbe intervenire.

Il business dei cani randagi rumeni – Lettera aperta di Madame Brigitte Bardot al Presidente Traian Basescu.

Questi alcuni passaggi della lettera : “Mi sento triste quando vedo questa carneficina , dopo anni di lotta gli sforzi delle associazioni per la protezione degli animali sistematicamente vengono ostacolati dalla mancanza di cooperazione da parte del governo”.

Sono parole dure quelle usate da Madame Bardot, ma arriviamo al punto più importante di cui nessuno parla: i milioni di euro ricevuti dal governo rumeno per l’emergenza cani randagi.

“Dove è finito il denaro (3.420.000) milioni di euro, fondi che avete ricevuto dalla UE nel 2011 per le sterilizzazioni e le vaccinazioni anti rabbia destinati ai cani randagi? Vede Signor Presidente , sappiamo che questi fondi sono stati spesi per altro e non utilizzati per la gestione dei cani randagi, il problema poteva essere risolto molto tempo fa, questo Lei lo sa molto bene. I cani oggi pagano con la vita per un’amministrazione corrotta. Io ho buona memoria e mi metto a confronto con l’inferno di oggi. Lei sarà ossessionato dalla Sua coscienza vedendo le immagini dei cani catturati che vanno direttamente alla morte. Una coscienza del degno successore di Ceausescu? Il Suo comportamento è la vergogna dell’UE”.

Firmato Brigitte Bardot,

Presidente Fondazione Brigitte Bardot

Ora la domanda sorge spontanea: che fine hanno fatto questi fondi e a cosa sono serviti? In Romania scoppia il caso mediatico sulla morte del piccolo Ionut e i cani vengono barbaramente assassinati. Dopo l’attacco dei cani (!?) sul bambino di quattro anni è stato autorizzata l’uccisione di massa dei cani randagi in Romania. Una telecamera di sicurezza mostra il caso, ma da una prospettiva diversa.

Il video mostra Ionut lasciato incustodito per due ore nel parco. Il Parlamento rumeno decide l’uccisione di massa dei cani randagi e quindi si capisce che è un tragico incidente in cui il bambino di quattro anni, secondo l’ufficio del pubblico ministero era stato morso da un cane di strada. Pochi giorni fa, però, un video emerso da una telecamera di sorveglianza porta alla luce una storia completamente diversa. I bambini in questa brutta storia sono due: Ionut, il bimbo morto, e Andrej, sei anni, il fratello, che ha riportato solo una morsicatura ad una gamba. Dopo la scomparsa di Ionut il fratellino, per nulla provato per l’attacco dei cani (!?), è stato riaccompagnato dalla nonna da un uomo del quale non si conosce l’identità. Ora viene da chiedere, come è possibile che nessuno abbia sentito le grida di Ionut attaccato dai cani in nel parco molto frequentato? O perché suo fratello Andrej sembrava così tranquillo dopo l’attacco? Perché l’uomo che ha portato Andrej dalla nonna non è stato interrogato? Le incongruenze in questa storia sono molte, tanto che gli animalisti sospettano ora che i fatti siano stati manipolati. L’attacco dei presunti cani di strada è servito come pretesto per imporre l’uccisione di massa. Pertanto, essi sostengono l’idea di Corneliu Vadim Tudor. Questi aveva già sostenuto due settimane fa: Ionut è stato vittima di un pedofilo. L’omicidio da parte dei cani è stato inventato e il corpo del bambino è stato dato ai cani solo in un secondo momento.

E mentre i cani muoiono famiglia di Ionut ha chiesto ad ogni singola rete TV 7500 euro di risarcimento danni ed al sindaco di Bucarest 2 milioni di euro sempre a titolo di risarcimento.

E infine ecco come si crea il business sui cani randagi: il filmato è stato girato da Vier Pfoten nella giornata Internazionale degli Animali 4 ottobre 2013.

Il ricovero permanente è sorvegliato da agenti della Polizia Locale Quartiere 1, che sostengono che l’accesso può essere ottenuto solo con speciale autorizzazione del direttore della locale Polizia Distretto 1.

Chi vuole adottare non può scegliere il cane, deve farsi accompagnare da un veterinario di fiducia che fornisca indicazioni su come dovrebbe apparire animale desiderato.

Tra l’altro, inspiegabilmente l’adozione è gratuita solo per i primi 10 giorni del mese. Dopo l’11 del mese si deve pagare una tassa di adozione di 150 lei.

Mentre gli altri Comuni lanciano ripetuti appelli per facilitare nei canili le adozione dei cittadini, il Quartiere 1 ostacola coloro che vogliono solo aiutare per risolvere il problema dei cani randagi. Il divieto di accesso al canile pubblico non ha spiegazione ufficiale. In passato, il canile è stato spesso oggetto di scandali per come vengono trattati gli animali e per la mancanza di trasparenza delle attività interne.

Vier Pfoten ha invitato il sindaco Andrej Chiliman ad adottare un atteggiamento di collaborazione per quanto riguarda il canile pubblico, finanziato da coloro che hanno votato per lui, ma anche per lanciare una campagna di adozione reale che porti a risolvere il problema dei cani randagi.”

Andrea Cisternino sulla sua pagina Facebook.

Foto: archivio.

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3 Commenti

  1. Ultima cosa . Bisogna che intervenga il parlamento europeo che fino ad oggi non vogniono intervenire. Anche punire chi abbandona e tutto il resto

  2. Io ho fatto adozione a distanza di un cane romeno. Ogni giorno vengono uccisi cani a bastonate avvelenati eutanasia ecc. Deve finire sterminio di cani. Vergogna anche chi compra capi con pellami. Alimentando questo schifo

  3. La vicenda, a quanto pare, è piuttosto complessa e vi girano intorno un mare di soldi che, fatalmente, aggravano la cosa. No mi sento di esprimere un giudizio, ma mi fido di quanto verificato dalle persone più competenti. POSSO SOLO AUGURARE LA SFIGA SEMPITERNA A TUTTI COLORO CHE FANNO SOLDI SULLA PELLE DEI CANI 0 SIANO MALEDETTI

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