Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Appelli / [EMERGENZA] Andria e i 55 cani deportati. Per 6 centesimi di meno

[EMERGENZA] Andria e i 55 cani deportati. Per 6 centesimi di meno

“Questo giorno per noi e i nostri piccoli deportati verrà ricordato come il giorno dell’olocausto.

Per pochi centesimi di euro (circa 6 miseri centesimi) il comune di Andria deporta 55 cani. I piccoli sono stati strappati dal loro habitat e deportati in una struttura non idonea. Infatti in questo “canile” i vari comuni, che hanno la convenzione, introducono cani INTERI, facendo in modo che l’accoppiamento avvenga nella struttura stessa, incrementando il numero dei cani (se sopravvivono).

Questa mattina, nell’attesa vedevo i nostri piccoli che giocavano, come loro solito, ignari di quello che stava per accadere. Non posso descrivere le nostre emozioni, quelle bisogna provarle.

Per il Comune e per DOG’S HOTEL sono solo dei numeri che portano soldi. Per noi animalisti sono dei piccoli tesori, basti guardare i loro occhi.

Io lo dirò sempre, i piccoli non hanno la parola, siamo noi le loro labbra, siamo noi che dobbiamo tutelarli. In pochi mesi, in due canili ho visto un’altra realtà straziante, un altro modo d’approccio con i piccoli non amorevole, e sono rimasta sconcertata perché tutti sanno, ma nessuno fa nulla. Perché loro non li guardano con gli stessi occhi nostri? Quanta disperazione questa mattina, tutti che piangevano spaventati, noi potevamo solo consolarli con una carezza: tutto questo è ingiusto! Io non oso immaginare cosa troveranno domani nelle gabbie, per qualsiasi cosa accada, anche un singolo graffio, il Comune ne risponderà.

I piccoli che sono stati scelti godono di buona salute, e così dovrà essere finché non riusciremo a farli uscire. Tutti!

Mi è rimasta una scena impressa nel cuore: due piccolini avevano capito tutto, si sono leccati per diversi minuti. Infatti dopo anni i piccoli sono stati separati e in quel momento, con quel gesto si stavano dicendo addio. Nelle foto leggerete la loro disperazione, perciò amici, vi supplico, divulgate il tutto, cerchiamo sia adozioni che stalli.

Questa mia preghiera è rivolta anche alle grandi (anche di cuore) associazioni, LEGA DEL CANE, ENPA, OIPA,ANPANA, etc, RIPORTIAMOLI A CASA E ALLA VITA!

In questa occasione, ringrazio l’associazione Enpa, che in una situazione analoga, nel 2012, offrì stallo e così salvò 20 cani dal canile di Terlizzi. Più che pregarvi tutti, non so cosa altro dirvi.

Vi prego, ascoltate questa mia preghiera.

I nostri piccoli sono tutti chippati e sterilizzati.

SCEGLI IL TUO PICCOLO DEPORTATO!

In questa situazione tragica, doverosamente devo ringraziare le seguenti associazioni, che ci stanno supportando:

– La Lega del Cane

– Paola Suà per l’UGDA

– Raffaella Vergine

TASK FORCE

Una Cuccia per la Vita

Per donazioni ( con cui provvederemo a visite veterinarie, vaccini, collari, antiparassitari e spese di viaggio)

postepay di NUNZIA REBECCA FORTE

n 4023 6006 3519 4287

c.f. FRTNZR72E64A662K

Specificando con un post, la data e l’ora, per far sì che riusciamo a risalire a chi dona.

Per offrire stallo/adozioni contattare il 3931008879

oppure mandare mail:

nunzia.forte@libero.it”.

Appello pubblicato su Facebook in questo evento.

Nella foto: lo sguardo terrorizzato di un cane nel momento della deportazione (fonte evento).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. non ho capito il perché sono stati spostati e perché non vengono sterilizzati nei canili ??????????????????????

  2. Ecco cos’è il business dei canili:
    http://www.all4animals.it/2013/07/24/zoomafia-ecco-il-rapporto-di-lav-per-lanno-2013-ogni-ora-un-reato/

    Rapporto completo sulla Zoomafia per il 2013 (peraltro già sintetizzato con cura dall’articolo di cui sopra)
    http://www.dirittoambiente.net/file/news_3011.pdf
    E’ davvero molto interessante.

    Bisogna fermarli, è un grave errore.
    Dov’è la Brambilla, il colore politico dell’amministrazione è lo stesso!

  3. Credo che chi ne ha le possibilità si lascerà commuovere da questa triste storia e, magari, provvederà a un’adozione. MA CONTRO IL COMUNE NON SI PUO’ FARE NULLA? PERCHE’ NON VIGILA SULLA NATURA DEL CANILE A CUI AFFIDA QUESTI POVERI ANIMALI?
    NON BASTA LIBERARSI DI UN PROBLEMA!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com