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Bergamo: paese “invaso” dai procioni, decisa l’eradicazione totale

A Fara Gera d’Adda, in provincia di Bergamo, si parla di una vera e propria “invasione” di procioni. Gli orsetti lavatori non avrebbero però nemici naturali e per questa ragione si pensa alla loro “eradicazione totale”, ossia alla cattura di tutti gli esemplari.

È stato il Parco dell’Adda Nord a mettere a punto il programma, giustificandolo in questo modo: “Non si tratta di limitare il numero dei procioni lungo l’Adda ma di eliminarne completamente la presenza” nei comuni di Fara, Cassano e Vaprio.

I procioni, animali di grande intelligenza e socialità, non sono naturalmente originari delle nostre zone ma del Nord America. Pertanto la loro presenza nella bergamasca è da attribuirsi alla sua introduzione deliberata in Stati poco distanti come Francia e Germania. Si ipotizza che gli orsetti lavatori si siano spostati attraverso le Alpi, trovando casa in Lombardia.

Il costo per la cattura massiva proposta dal Parco avrà un costo di 30,000 euro già approvato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ente che fa capo al Ministero dell’Ambiente. Giuliana De Filippis, responsabile dell’Ufficio Risorse Naturali del Parco Adda Nord nutre persino la “speranza di partire [con le catture, NdR] entro l’inizio dell’inverno.  L’intervento consisterà nell’apposizione di una decina di trappole per chilometro quadrato, che consentiranno di catturare gli animali vivi in modo da portarli poi nei centri specializzati per la custodia di specie come questa, classificata pericolosa. Bisogna arrivare all’eradicazione totale dei procioni dal nostro territorio, altrimenti ci potrebbero essere conseguenze gravi per l’equilibrio ambientale di tutta la zona”.

La Forestale avrebbe commentato di avere molto da fare e di non poter perdere tempo a “fare gli autisti per i procioni”. In più, i centri di custodia scarseggiano e ci si domanda ora dove potranno essere sistemati il centinaio di esemplari da catturare. Il timore, naturalmente, è che le catture si concluderanno con l’abbattimento.

Si attendono nuovi sviluppi sulla vicenda.

Foto: archivio.

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6 Commenti

  1. sono d’accordo con Marina, che procedano alla sterilizzazione , poi se li non possono stare, che li portino in qualche parco nazionale dove possano vivere liberi e il piu’ possibile lontani da certi esseri “disumani”: per fortuna non siamo tutti cosi.

  2. NO VIOLENZA BASTA !!! NO ALLE SOCIETA’ VIOLENTE BASTAAAAAAA

  3. Si possono trovare altre soluzioni, ogni volta si deve ammazzare, sterminare, distruggere, la dovete smettere con queste crudeltà insensate.
    Iniziate a far funzionare il cervello, e a proporre soluzioni incruente a presunti problemi.
    Gli orsetti lavatori…cazzo che problema eh?

  4. Non vanno uccisi. Sono bellissimi

  5. Ma che male fanno i procioni? Io abito a due km da Vaprio uno dei comuni citati (P.S. Cassano e Vaprio sono sulla Provincia di Milano…) e non mi è mai capitato di avere a che fare con un procione mannaro… mah… ok, non è propriamente autoctona, ma se non fa male a nessuno, mi sembra un esagerazione. Pensare a un eventuale sterilizzazione dei procioni dopo averli catturati e una rinmissione in natura, è una pessima idea???

  6. Che possano fare una brutta morte coloro che ammazzano questi esseri viventi. La vita di questi animali è più importante della vostra maledetti padroni di sta ceppa! Vi credete padroni del mondo ma siete solo un cancro su questa terra.

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