Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / [VIDEO] Palio di Asti: il cavallo Mamuthones muore davanti a diecimila persone

[VIDEO] Palio di Asti: il cavallo Mamuthones muore davanti a diecimila persone

Il collo di Mamuthones si è piegato in maniera innaturale quando il cavallo è piombato a terra a peso morto. E l’animale è morto di fronte ad almeno diecimila spettatori (tra cui diversi bambini, visibilmente turbati), alla partenza della prima delle batterie previste nel Palio di Asti, nella giornata di ieri.

L’evento era stato sospeso, ma secondo ZipNews dovrebbe riprendere oggi alle 15,30.

Secondo quanto riportato, Mamuthones si è imbizzarrito ed è inciampato sul canapo, rovinando poi a terra e schiacciandosi la testa con il peso del suo stesso corpo. Il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo ha deciso per la momentanea sospensione del palio anche a causa delle pessime condizioni della pista, resa difficoltosa dalla pioggia.

Mamuthones correva per il borgo di Santa Maria Nuova, e nel suo incidente è stato coinvolto anche il fantino Jonathan Bartoletti, detto “Scompiglio”.

LAV ha già annunciato che sporgerà denuncia per l’accaduto “affinché siano accertate le responsabilità di questa nuova e assurda morte. Sono solo i cavalli a pagare con la vita per spettacoli anacronistici e violenti, che devono essere aboliti e quanto prima. Gli ultimi cavalli morti in diverse manifestazioni dimostrano l’inefficacia di qualsiasi disposizione di sicurezza. È ora di fermare queste mattanze a cielo aperto”.

L’associazione Animal Amnesty, su Facebook, ha intanto già proposto un mail bombing attraverso il quale richiedere al sindaco che il Palio di Asti venga annullato e mai più riproposto: a questo link trovate il modello della lettera e gli indirizzi a cui inviarla.

Di recente, erano morti anche Scheggia nel Vento per il Palio della Quintana (ne avevamo parlato qui), Django DeVere per Endurance Lifestyle Sardegna (qui la news) e Roving Celt, sempre per il Palio della Quintana (qui il nostro articolo).

Nella foto: il momento in cui Mamuthones si è spezzato il collo (fonte Animal Amnesty su Facebook).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

10 Commenti

  1. guarda, io penso che sotto diversi punti di vista tu abbia ragione,anche per il discorso della possibilità di lavoro alle persone,questo lo trovo assolutamente giusto. come non trovo giusto invece che tu dia degli ignoranti alle persone che comunque reagiscono grazie alla loro sensibilità. puoi benissimo spiegare il tuo punto di vista ma sopratutto puoi spiegare come hai fatto alle persone come funziona questo mondo del quale sembra tu ti occupi. ma non dire con pregiudizio di andare a vedere la situazione dei trasporti per gli animali da macello perchè ti garantisco che ci sono tantissime persone che lottano e si impegnano per migliorare quel tipo di situazione e ci mettono anima e corpo per fare il possibile.
    sicuramente nel 2013 è grave che succedano ancora certi “incidenti” dove sopratutto come hai descritto tu,tutta la situazione dovrebbe essere controllatissima. sono state fatte tante modifiche per migliorare la possibilità di eliminare certi incidenti,ma per ora non sembrano abbastanza, e ti dico questo perchè penso tu sappia già quanti altri esempi di incidenti ci siano negli ultimi anni . quindi a tutt’oggi, certi “incidenti” evitabili non so più tollerabili.

  2. Chi conosce i cavalli sa che i cavalli da palio ed ancor di più i cavalli purosangue hanno nel loro DNA l’istinto a correre la passione per la corsa, provate a portare un purosangue in pista dritta e sentirete sotto di voi 450 kg di muscoli che spingono al massimo per scappare via al galoppo. Questi cavalli nascono per correre in tutti i sensi, perchè se non esistessero le corse non ci sarebbe un così alto numero di equini. Molto è stato fatto per “mettere in sicurezza” il lavoro di questi animali, così come molto è stato fatto per mettere in sicurezza il lavoro di noi umani che ogni mattina ci alziamo per andare a lavorare e che magari per qualche fatalità potremmo a volte non rincasare. Vi posso garantire che il motivo della morte di Mamuttones è stata la fatalità: molte volte i fantini provano a “forzare la mossa”, solitamente il mossiere è più lesto ed abbassa il canape, oppure questo va giù più velocemente, talvolta il cavallo rimbalza col petto sulla fune, eccezionalmente il cavallo “cappotta” ma mai accade quello che è accaduro domenica. Ho visto centinaia di corse in provincia ed ho visto cadere decine di cavalli mai morirne uno così. L’attimo di esitazione del mossiere, il canape che non ha risposto come solitamente avviene…una serie di combinazioni sono risultate fatali, così come nella vita di tutti i giorni a volte si muore per una serie di concatenazioni. Chiedere di abolire le corse sarebbe come chiedere di smettere di costruire le case perchè qualche operaio vola giù da un ponteggio. Migliorare il molto già fatto è invece possibile affinchè queste fatalità divengano ancora più remote. Vorrei infatti sottolineare il fatto che sia per i cavalli da palio che per quelli da ippodromo si può parlare al limite di “lavoro pericoloso” ma non di maltrattamento, sono animali seguiti, curati ed allenati durante la loro carriera, ed al termine della quale non li attende il macello poichè la normativa vigente vieta la macellazione di animali nati con vocazione sportiva! Non solo: per poter partecipare ad un qualsiasi palio in regola con la normativa nazionale i cavalli devono superare una visita medica che li dichiari idonei! Però agli ignoranti piace fare di un erba un fascio, di accanirsi contro un mondo che bene o male da lavoro a 20 mila persone, che sono anni che viene bistrattato ma che ha fatto molto per migliorare le condizioni di vita dei propri cavalli. Che si vadano a vedere le condizioni di trasporto dei cavalli importati dall’est a fine alimentare! Dove le morti per soffocamento sono QUOTIDIANE, dove non c’è controllo ANTIDOPING o visita ATTITUDINALE che “tanto quelle carogne dovevano comunque finire in qualche barattolo di sugo”. Ma il fatto che qualcuno stia peggio non è una scusante per non continuare a migliorarsi. Pertanto a questi animalai che sanno solo vomitare ingiurie, dico che se veramente volete il bene dei purosangue, non chiedete semplicemente di farli smettere di correre…..perchè non li salvereste, andate a vedere e toccare per mano lo stato di vita ed il motivo delle loro morti.

  3. io faccio equitazione da quando sono nata…non ho mai partecipato a gare,non ho mai voluto farlo e tanto meno non ho mai costretto i cavalli che con gentilezza mi hanno insegnato ad avere a che fare con loro, a fargli fare qualcs di innaturale.il mio “andare a cavallo” è a pelo,scalza e senza testiera perchè si sentano liberi di essere loro stessi in tranquillità… tutte queste “manifestazioni”,tutte queste costrizioni innaturali danno questi orribili risultati. vedi le morti in campo gara nei salto ostacoli,vedi lacerazioni durante gare con i vitelli, vedi la rottura e le fratture esposte di arti nei vari pali,vedi una morte atroce come questa in completa agonia della rottura del collo. la morte non sopraggiunge in maniera imemdiata,ma si rimane per qualche mezzo minuti di coscienti di quanto sta accadendo senza avere la possibilità di reagire, finchè tutto il liquido contenuto nel nostro midollo non fuori esce e causa la morte. quella nobile e povera creatura,ha purtroppo fino alla fine potuto ahimè rendersi conto di quanta stava succedendo. .e per cosa?una stupida corsa legata ad una “tradizione” che ogni anno,causa morti e sofferenze e nonostante questo la gente continua ad organizzare questi eventi pessimi dove l’unico scopo è “divertirsi,guadagnando” a discapito di chi veramente ci mette anima e corpo per fare quello che gli viene obbligatoriamente richiesto. i cavalli, non cadono in quella maniera a meno che non abbiano problemi di tipo neurologici antedecenti,a meno che non sia questo il caso,ma non direi essendo stato ammesso alla gara….per cui ,mi chiedo dopo tale,O R R I B I L E “spettacolo” della fine di una vita in diretta,con tanta tanta agonia, per quale fottuta ragione tutti noi continuamo a permettere tali palii o feste tradizionali dove a rischiare di soccombere sono sempre gli animali? ma perchè non vi mettere sopra ad una scopa e correte con le vostre gambe? tradizione o meno,reputo sia una merda tutta questa questione,che solleva tanto sgomento e scalpore ma che poi non porta a nulla perchè l’anno seguente, verrà ripetuta la stessa identica storia e verrà estratto il nome di qualche altrà povera creatura a cui toccherà soccombere obbligatoriamente.
    per cui ?

  4. si vede chiaramente che il fantino gli da il via io questo idiota non lo farei montare a cavallo per il resto della vita. INCOMPETENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Scusate, ma ho potuto leggere un commento davvero fuori luogo ed offensivo che non mi pare sia stato approvato (mi è stato notificato tramite email, per questo ho potuto leggerlo).
    Avreste dovuto approvarlo quel commento, cari amici di A4A.
    Certe “vergogne” credo debbano finire sotto gli occhi di chiunque! Ma dico… invece di fare in modo di essere UNITI si insultano pesantemente le persone in buona fede!
    Ha ragione Massimo, in un suo commento, quando afferma che bisogna “abbattere il sistema” Non solo, se non c’è coesione, unità tra noi, non è proprio concepibile pensare di arrivare a conclusioni costruttive, o che dalle “parti avverse” vi sia un briciolo di dubbio.
    Eccheccavolo!

  6. gianni capulli, ci siamo basati su quello che c’era scritto alla fonte. non c’è mica bisogno di prendersela con noi, eh. soprattutto perchè MAI abbiamo detto che ha sbagliato il cavallo. via, su.
    saluti.

  7. ma chi lo ha scritto sto articolo????…ma quale imbizzarrito???…lo ha spronato e frustato quel deficiente del fantino che tutto guardava meno che il canapo….la colpa e’ solo la sua…radiatelo dale corse….e’ sempre l’uomo che sbaglia mai il cavallo….

  8. Il solito schifo, ma basta con queste stupidaggini, vedete di fare qualcosa di buono anzichè favorire questo schifo!

  9. Il comune di Asti e irresponsabile a dare un via che doveva essere annullato. Da qui si vede quanto vale un Animale. Conta solo i soldi….VERGOGNA

  10. Perdonatemi… non riesco a guardare il video. Mi basta sapere (non “immaginare”), la sofferenza di quella meravigliosa creatura…

    :'(

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com