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Piemonte: stop alla caccia, ha deciso il TAR. I cacciatori: forse una class action

Il TAR del Piemonte ha depositato negli scorsi giorni un’ordinanza che, di fatto, mette il freno alla caccia. L’attività venatoria è quindi sospesa anche per quanto riguarda la caccia di selezione.

Il TAR ha, secondo La Stampa, accolto tutti i rilievi avanzati da LAC (Lega Abolizione Caccia) e Pro Natura e il calendario venatorio è stato sospeso per la stagione 2013-2014, senza nessuna esclusione: non si spara ai caprioli, non si spara ai cinghiali e non si toccano le specie migratrici.

I giudici hanno giustificato le nuove disposizioni con la mancanza del piano faunistico regionale, la mancata effettuazione della valutazione di incidenza ambientale, il difetto di motivazione e il superamento dei rilievi espressi dall’ISPRA per la protezione di numerose specie.

LAC commenta, nella persona del suo Presidente della Sezione Piemonte Roberto Piana: “L’incapacità, la superficialità e la mancanza di rispetto delle regole poste a tutela della fauna selvatica caratterizzano la gestione regionale dell’attività venatoria dell’Assessore Sacchetto. Ora la Regione licenzi costui e ripensi a tutta la politica di tutela della fauna selvatica”.

La Regione Piemonte dichiara di avere “preso atto della decisione del TAR” di sospendere il calendario venatorio “pur ritenendo di aver agito correttamente in merito alla valutazione d’incidenza”, ma i cacciatori piemontesi non ci stanno e valutano la possibilità di richiedere i danni agli ambientalisti LAC attraverso una class action.

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9 Commenti

  1. Mi perdoni, Beppe, ma non mi risulta che chi uccide sia “civile”.
    Per quel che ne so chi uccide è un assassino.

    La saluto civilmente (ed anche onestamente).

  2. gentile beppe, gli attivisti dissentirebbero sul tuo ritenere che i cacciatori non offendano, insultino o aggrediscano. e in merito al voler imporre il nostro modo di vedere le cose, le ricorda qualcosa il famoso “referendum sulla caccia”? a quanto ci risulta, l’attività venatoria continua. ogni anno ci sono incidenti, persone che lamentano la presenza non voluta di cacciatori sui loro terreni, persone che restano ferite, animali domestici che finiscono impallinati, boschi pieni di cartucce.
    chi impone qualcosa a chi?
    buona giornata a lei!

  3. Vedi che alla fine purtroppo ho ragione io. Io rispetto le vostre idee ed i vostri ideali, al contrario voi VOLETE imporre il Vostro modo di vedere le cose agli altri. E poi non sareste paragonabili agli integralisti. Il Vostro pensiero si può così sintetizzare: IO solo so, io solo conosco, gli altri sono tutti ignoranti, gli altri devono pensare come e cosa dico io e se non gli va hanno solo da adattarsi. Altra considerazione: difficilmente sentirai un Vero cacciatore insultare animalisti ed ambientalisti, sicuramente non la penserà come loro, ma rispetterà il Loro pensiero. Invece dall’ altra parte della barricata sentirai solo urlare, insultare il cacciatore e la sua famiglia, augurare ogni tipo di male e chi più ne ha ne metta. Io non sono dell’ idea che bisogna sparare a tutto cio che vola o cammina, ma bisogna cacciare in maniera sostenibile. Dulcis in fondo Io sono un agricoltore e vivo di cio che mi da la terra, Prova tu a seminare e poi non poter raccogliere perchè le tue coltivazioni sono state distrutte da specie di fauna in sovranumero, e non mi dire che mi rimborsano i danni, perchè siamo fermi al 2011, con perizie che valutano il danno decurtato del 40/50%. E poi i soldi che dopo 2 anni ti arrivano sono quelli che hanno versto 2 anni prima ” I BASTARDI DEI CACCIATORI” come li definite voi per poter ritirare il tesserino regionale, che in Piemonte corrisponde a circa 2800000€. Voi cosa mettete per contribuire al risarcimento dei danni??????????????? Guarda, non voglio dilungarmi oltre e quindi anche se sono un CACCIATORE BASTARDO ed UN CONTADINO, cio non toglie che abbia un’ educazione e Vi salutocivilmente come si fa tra persone civili anche se la pensano in modo diversa. Buonasera a tutti. Beppe.

  4. Mi permettete di aggiungere altri “punti”?

    6) Paragonare chi ama e quindi RISPETTA la natura ed i suoi ospiti ad un “integralista islamico” è da criminali.
    E comunque, sapientone, nel Corano è contemplato anche il rispetto verso la natura :
    “Non vi sono bestie sulla terra ne’ uccelli che volino con l’ali nel cielo che non formino delle comunità come voi. Noi non abbiamo trascurato nulla nel Libro. Poi, avanti al loro Signore saranno tutti raccolti”.
    (Corano VI:38)

    Altro verso del Corano: “Chi non ha compassione per gli altri non avrà la Compassione di Dio. Siate misericordiosi con gli esseri viventi , Dio vi tratterà alla stessa maniera.”

    7) Invece di sparare le tue cartucce, gli animali va’ a prenderteli con le tue stesse mani e i tuoi stessi denti. E, dopo che ti saranno spuntate le ali, allora sì, potrai permetterti anche di “acchiappare al volo” un volatile.

    8) In riferimento a “i pesci non urlano”: no, effettivamente i pesci non urlano. Semplicemente comunicano attraverso onde radio che l’orecchio umano non riesce a percepire.
    E comunque, quando li tiri fuori dall’acqua (loro habitat), muoino per soffocamento, lentamente, atrocemente.

    Il punto 9) è omesso per necessità di risparmio di energia vitale e tempo.

    Un abbraccio agli amici dei nostri migliori amici!

  5. 1. la signora Brambilla non è nostra paladina.
    2. Le piante non hanno sistema nervoso centrale, lo sanno anche i bambini.
    3. I vegetariani non mangiano il pesce, tantomeno lo fanno i vegan – e il fatto che tu citi una cosa come questa dà l’idea di quanto poco tu conosca la questione vegetarismo/veganismo.
    4. La caccia non è necessaria alla sopravvivenza, tantomeno lo è il consumo di carne – prova ne sia che chiamate “sport” l’attività venatoria. peccato che le vostre prede non sappiano di stare “giocando” con voi. servirebbe inversione di ruoli.
    5. L’unico che qui sembra sparare sentenze, sei tu…

    Saluti!

  6. Siete paragonabili agli estremisti islamici!!!!!!!Invece di sparare sentenze a destra e sinistra come se foste unti da DIO perchè non ci spiegate perchè fin dalla notte dei tempi l’ uomo inteso come specie è sopravvissuto e si è evoluto con la caccia e non con le Vostre teorie. Ricordatevelo anche quando mangiate la verdura, perchè come “Quasi ” tutti sanno anche le piante sono vive, come i prodotti ittici che la ” signora Brambilla ” vostra paladina surgela. Ah già è vero ma quello si può fare perchè i pesci non urlano e poi la Signora dovrà pure guadagnare qualche milione di € per potersi restaurare!!!!! A volte invidio chi purtroppo per sua sfortuna e cieco e sordo, purtroppo l’ unica loro consolazione è non dover sentire e leggere certe dichiarazioni fatte da illuminati animalambientalisti a rate ( solo quando gli fa comodo) Con rispetto vi saluto e rispetto le vostre idee ed i vostri ideali al contrari di come fate voi. Beppe.

  7. Assurdo… la regione fa cazzate e gli assassini chiedono i danni a chi denuncia gli errori. Perché i bastardi non chiedono i soldi alla Regione? Eh… no… questo non si fa… non si mette in cattiva luce gli amici, sopratutto quando ti fanno tanti favori. Infami!

  8. Perchè invece di buttare soldi con azioni legali non mettete a disposizione le stesse risorse finanziarie donandole alle associazioni vittime della caccia, o ad altre associazione umanitarie o che si occupano di animali?

    Beh…animali forse no, perchè quelli vi piacciono morti e s’è capito bene!

  9. Gentili (?) cacciatori,

    quali “danni” procurerebbero gli ambientalisti?!?

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