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Orrore Taranto: dopo mamma cagna crivellata di proiettili, uccisi anche i cuccioli

Soltanto alcuni giorni fa abbiamo parlato dell’orrenda vicenda della cagnetta ritrovata crivellata di colpi d’arma da fuoco a Statte, in provincia di Taranto.

Alla questione avevamo dedicato questo articolo, segnalando che i figli dell’animale, timidi e paurosi, cercavano casa rapidamente in modo da essere prelevati da un territorio particolarmente ostile.

Nelle scorse ore Geapress ha però riportato la notizia che anche i piccoli sono stati uccisi: come la loro madre, sono stati crivellati di proiettili da caccia.

Andrea Lato, volontario animalista della zona che già aveva denunciato la prima uccisione, racconta: “Due giorni dopo il ritrovamento della cagna ho trovato uno dei cuccioli. Anche lui presentava gli stessi fori ma c’è il sospetto che qualcuno si sia accanito sul corpo”.

Cinque giorni dopo, gli altri tre cuccioli vengono ritrovati. Morti.

“Sono stati uccisi in momenti diversi. Io e gli altri volontari abbiamo continuato ad accudirli, tentando di trovargli una sistemazione alternativa ma qualcuno ha fatto prima”.

Di offerte d’adozione, per loro, non ne erano arrivate e il canile convenzionato di zona non aveva posto per loro.

“Inutili gli appelli pubblici fatti su Facebook per chiedere aiuto anche in seguito all’uccisione della mamma cagna”, commenta Lato sui social network. “Nessuno ci è venuto incontro per togliere i cani superstiti da quel posto diventato pericolosissimo, nemmeno il Comune che deve occuparsi per legge, e non per optional, di tutelare a 360° questi poveri animali. Carabinieri e Polizia Locale di Statte sono venuti subito incontro alla richiesta di aiuto predisponendo un servizio di vigilanza accurato, ma nonostante ciò gli assassini sono riusciti a sterminare l’intera famiglia di cani affabili presenti, nell’arco di dieci giorni circa”.

“Una delle cucciole presentava segni di violenza sessuale agli organi genitali, con un grosso prolasso, e questo deve fare riflettere molto sull’enorme pericolosità di avere tutt’oggi in giro una o più persone squilibrate e armate che fanno questo a degli animali. Ora è caccia aperta agli assassini, per cui auspico che tutta la cittadinanza possa collaborare attivamente con le autorità di Polizia”.

Nella foto: uno dei cuccioli uccisi (fonte Randagi Statte Andrea Lato su Facebook).


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13 Commenti

  1. Delinquenti. Spero che vi strappino l’anima e che la usino per accendere il fuoco dell’inferno.

  2. Fate fare una perizia balistica!

    Vietiamo per legge la zooerastia, formuliamo ex novo una legge sugli abusi sugli animali e rispristiniamo i lavori forzati.

    Non sto scherzando, e sarebbe pure poco, tutto quello che accade ogni giorno è uno schifo, una vergogna, un’ingiustizia.

    Non possono rimanere impuniti questi aborti della società, devono pagare e ci sono molti modi civilissimi (a partire da quelli sopraenunciati) per farlo, basta volerlo!

    Prendeteli, fate il vostro dovere.

  3. bastardi di merda spero moriate

  4. Elisabetta Lelli esprime con grande amore ciò che si prova quando leggiamo questi fatti. Purtroppo si verificano con una frequenza incredibile. Il nostro mondo è popolato da tanti assassini gratuiti perchè uccidono solo per cattiveria. CHE QUESTI LERCI INDIVIDUI SIANO PERSEGUITATI DALLA SFIGA SEMPITERNA.

  5. Sono tutti dei bastardi non meritano la vita!!!

  6. Ancora un assassinio???? Ancora in Puglia???? Perché non sono stati portati via da quel posto orrendo??? Perché non si sterilizza??? E le grandi associazioni miliardarie dove sono????

  7. morisse chi ha fatto questo e tutti quelli che fanno stè cose.non ci sono tante parole

  8. mi vergogno di appartenere alla razza umana

  9. ma chi accudiva questi cuccioli non poteva portarli al sicuro in qualche posto?

  10. lamparelli gioacchino

    dovessero trovare gli assassini,dovrebbero fargli le stesse cose,perchè sono degli emeriti bastardi e basta

  11. PERSONE COSì NON MERITANO DI STARE AL MONDO,AUGURO LORO CHE QUALCUNO GLI FACCIA FARE LA STESSA FINE…..

  12. Mi associo a Marina, al suo commento… ed anche ai commenti non ancora pubblicati. Posso immaginare che proviamo tutti lo stesso dolore e sconcerto. E posso immaginare anche la rabbia di tutti noi, una rabbia che non scaturisce soltanto dalla tristezza infinita per questi innocenti ammazzati… non soltanto dal fatto che un umano maledetto abbia deciso che essi dovevano morire; quella rabbia credo sia mischiata alla tristezza stessa ed anche alla consapevolezza di non poter riuscire a comprendere, ne’ ad arginare tutto questo male. Quella rabbia/tristezza ce la portiamo dentro… ce la porteremo dentro per sempre.
    Meravigliosi esseri colpevoli di NIENTE, voi e la vostra mamma avreste dovuto avere una vita leggiadra, fatta di giochi e di carezze e di corse… e piena d’amore.
    Avreste… ma non avete avuto niente di tutto questo.
    Possiate riposare in pace, ora.
    E accenderò una candela, non per voi, ma perché il vostro miserabile assassino possa crepare in eterno, senza mai esalare, invocandolo, l’ultimo dei suoi fetidi respiri.

  13. Sono senza parole… o meglio ne ho tante, ma poi verrei censurata. Vivranno meglio là dove sono ora, lontano da noi umani, insieme per sempre.
    Non ci meritiamo niente, noi umani, meno che meno l’amore di queste creature.

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