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[VIDEO] Teramo: “arrestato” Biancone, il cane randagio simbolo della città

Biancone vive a Teramo, e ne è diventato in qualche modo il simbolo, o quantomeno un’istituzione. Il grosso cane bianco che da anni risiede in piazza Martiri della Libertà è da sempre molto amato dai cittadini perché affettuoso con tutti e molto docile.

Biancone è microchippato, sterilizzato, seguito, nutrito e curato dalle persone che gli vivono attorno, che lo scorso gennaio erano persino insorte per impedire che il sindaco lo facesse prelevare.

Ora Biancone è in pericolo, e non è chiaro che fine farà. Secondo il quotidiano “Il Centro”, gli accalappiacani della ASL lo hanno catturato dopo qualche giorno di “latitanza” e nelle proteste generali – tanto accese da aver portato ad intervenire un agente della Polizia Municipale.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, Biancone avrebbe morso una persona e quest’ultima avrebbe sporto denuncia: il grosso cane sarà quindi probabilmente detenuto in osservazione in canile per quindici giorni perché considerato aggressivo. Quello che accadrà poi è un grosso punto di domanda.

Racconta un cittadino: “Biancone dormiva tranquillamente, come sempre, nel centro di piazza Martiri quando una bambina piccola, allontanatasi dalla madre, è andata ad accarezzarlo. Biancone si è infastidito graffiando con la bocca. Alcuni dicono che abbia morso la bimba. La madre ha portato la bambina al pronto soccorso per le dovute medicazioni, pare abbia fatto denuncio, oppure può darsi che nello spiegare l’accaduto la denuncia scatti d’ufficio, e di conseguenza è partito il bando di cattura. Adesso che fare? Come muoversi per far tornare biancone in libertà?”.

“L’ultima volta che l’ho visto dormiva. Lo accarezzai e lui come sempre mi saluto scodinzolando e alzando la testa. Farò tutto quello che mi è possibile in modo legittimo per far sì che quel saluto non diventi un addio. Ma non so che fare così a caldo”.

Secondo Iduepunti, chi ha sporto denuncia contro Biancone avrebbe dovuto riconoscerlo davanti ai veterinari ma questa procedura non sarebbe stata rispettata. Sarebbe inoltre partito un esposto alla Procura della Repubblica, mentre il grosse cane è stato rinchiuso nel canile di Castellalto in provincia di Teramo.

È possibile seguire la vicenda di Biancone anche in Facebook, dove è stato creato per lui un apposito profilo. Lo trovate qui.

Nella foto: Biancone circondato dai bambini di Teramo (fonte Biancone Pippo Teramo su Facebook).

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13 Commenti

  1. Caro Johnny,
    grazie a te!
    Avevo sentito fetore di politica. Laddove si avvicinano certe immondizie, i primi a pagare e a promuovere -inconsapevoli- le “luci della ribalta” sono SEMPRE gli innocenti!

    Buonanotte, quasi vicino di casa.
    Buonanotte, Biancone, lontano dalle umane schifezze. Tu sì, tu sei più umano di milioni di cosiddetti umani messi insieme!

  2. Cara Elisabetta ti ringrazio per la tua risposta e per le cose che mi hai raccontato, sei stata molto gentile.
    Mi fa piacere sapere che sei, se si può dire, “una vicina di casa” 🙂
    Biancone ad ogni modo è stato adottato e sta bene (almeno spero).

    Onestamente sono amareggiato da tutta la vicenda.

    La questione è che sotto c’è stato un inghippo di carattere politico, hanno provato in tutti i modi a mandarlo via come ho già detto, e molti come è stato chiaro fin dall’inizio ci hanno pure speculato sopra.

    Tuttavia confido nella verità che prima o poi verrà fuori.

    Grazie ancora per la tua cortesia e per l’attenzione di tutti voi.
    Ciao Elisabetta e un saluto anche alla redazione di A4A!

    We’ll be in touch!

  3. ciao elisabetta, ci risulta di sì.

  4. Caro Johnny,

    leggo il tuo ultimo commento e avverto… sento, anzi, tutto l’amore che provi per l’Abruzzo, non solo per Teramo. E mai un tuo commento è stato tanto denso anche di dolore.
    Sai che sono marchigiana, ci divide un fiume, il Tronto. Sono marchigiana, sì, ma sono praticamente anche abruzzese… nel tempo di nemmeno due minuti!
    Amo i miei corregionali, ma la bontà di Cuore che ho trovato in Abruzzo, io non l’ho conosciuta mai altrove! Un abruzzese, quando ti vuol bene, ti dà le chiavi della sua casa, ti offre non solo la sua amicizia, ma tutto qual che ha da offrirti. Lo so, perché ho vissuto per qualche tempo in Abruzzo, anche a Sant’Omero.
    Anche lì c’era un maremmano “di tutti”. Era dolcissimo, molto vecchio e tutti l’amavamo, così coccolone, sdraiato al sole della piazza, beato nel predersi le carezze e le cure dei paesani. Era il simbolo dei vecchi stessi di Sant’Omero, uomini saggi, donne sagge, che avevano vissuto di fatica, ma apprezzando ogni bellissima semplicità (hai presente quelle mani abbronzate, rugose, forti e dolcissime dei vecchi? Ecco, loro e il maremmano (non rammento il suo nome…) erano simili: saggi, affettuosi, pieni di calore e di semplicità che non ha bisogno di orpelli per essere bellissima.
    C’erano altri randagi, o forse dovrei scrivere “randagi”, usando le virgolette, perché nei piccoli paesi, il randagio è il simbolo dei paesi stessi e dei suoi residenti.
    Un giorno Il bel “biancone” di Sant’Omero fu avvelenato, assieme agli altri cani.
    Io amavo Sant’Omero, mi sentivo parte di Sant’Omero e della sua gente…
    Lascio immaginare a voi… a te, Johnny, la mia amarezza.
    Dopo la strage (morirono anche vari gatti), Sant’Omero non fu più lo stesso soleggiato, splendido paese dalle mura antiche.
    Morto quel vecchio maremmano fu come se Sant’Omero fosse stato oscurato dalla nube pesante di dolore e di maleodore della morte.

    Un abbraccio, Johnny (scusa la lunghezza del mio commento, mi scuso anche con tutti gli altri).
    Elisabetta

  5. Hanno ucciso la bontà a Teramo.
    Teramo ha perso il simbolo della buona fede, della dolcezza, dell’intelligenza, del vivere in armonia tra uomini ed animali.
    La dignità.

    Un esempio vivente come pochi.

    No, non è morto fisicamente, ma hanno voluto a tutti i costi togliere Biancone dalla sua amata piazza, e a dispetto di quanti dicono che un cane debba avere adozione in famiglia, lui è un pastore abruzzese-maremmano – sebbene non purissimo – una razza particolare che ama vivere all’aperto per natura e che di Piazza Martiri, il cuore di Teramo, aveva fatto la sua casa anni orsono, fuggendo dal canile, e della brava gente della città la sua famiglia.
    Dai bambini agli anziani, passando per gli adulti e i ragazzi giovani, ai turisti, ai semplici curiosi.

    Ha scelto lui tutto questo.
    Ce ne sarebbero di storie belle da raccontare su Biancone…

    Un cane accudito, nutrito, lavato ed amato da tante persone di buonsenso e rispettabili.
    Un animale che ben rappresentava – e in un qualche modo continua a farlo anche adesso – tutto ciò che di buono c’è nella nostra degradata città in rovina.

    C’è sempre stato un “Pastore Bianco” alla guardia di Teramo, dei nostri cuori, a guardia della speranza, lo ricordo fin da piccolo e forse prima la vita era più semplice.

    In meno di un anno ci hanno provato ben 2 volte a cacciarlo perchè “dava fastidio al salotto della Teramo bene” e alla fine ci sono riusciti approfittando anche del riassetto della normativa in materia ad opera dell’attuale presunto governo.

    Una vera ingiustizia perchè Biancone non ha mai morso nessuno altrimenti sarebbe stato tolto da lì molto tempo fa.

    Non c’è molto altro da dire, oggi le mie parole non sono buone.
    Ciao Biancone, stammi bene!

    http://www.panoramio.com/user/6673071/tags/Biancone

    Voglio ricordarti così:
    http://www.flickr.com/photos/rossogiallobianco/7172736733/
    http://2.bp.blogspot.com/-QlE5aOi-rfY/UL1Qv7Y-PRI/AAAAAAAAAGk/uvQrT4gAgLI/s1600/Biancone.jpg
    http://www.iduepunti.it/sites/default/files/foto-231.JPG
    https://www.youtube.com/watch?v=-Tr6tPPHbfM

    Tutte le angherie e le ingiustizie subite:
    http://www.iduepunti.it/tags/biancone

    Miserabili, ignoranti, vigliacchi, ha più dignità e rispetto B di tutti voi messi insieme.
    Fate schifo.

    P.S.: Mi scuso per essermi dilungato e colgo occasione per ringraziare la Redazione di A4A per lo spazio concessomi, Grazie a tutti!

  6. Grazie, Johnny, per la tua testimonianza preziosa e per il tuo appello!

  7. Conosco personalmente Biancone da quando è venuto a vivere a Piazza Martiri e devo dire che non ha mai fatto nulla. A testimoniarlo ci sono quasi 7 anni di vita in piazza e centinaia di persone, tra cui moltissimi bambini che tra l’altro sono stati fotografati più volte con lui.

    Il caso pare tutta una montatura, qualcuno ci sta marciando sopra.
    Parrebbe a detta di testimoni oculari che il cane abbia solamente abbaiato alla bambina perchè infastidito da questa – abbandonata a se stessa – e successivamente si sarebbe allontanato perchè svegliato di soprassalto nella tarda serata.
    Ora mi domando cosa ci fa una bambina lasciata a se stessa la notte?
    La madre dov’era? Al bar a quanto tiportano le testimonianze.

    La coincidenza è che proprio in questi giorni c’è la fiera dell’agricoltura proprio nella piazza dove vive B, ma guarda un po’!

    A moltissime persone da fastidio e fa invidia questo cane chissà per quale ragione, meno di un anno fa fu emessa un’ordinanza dal sindaco che prevedeva la cattura – non si sa bene per quale ragione – di Biancone che fu tuttavia accalappiato e detenuto per un periodo di tempo.
    Tutto ciò scatenò l’ira dei cittadini che anche allora chiesero a gran voce la liberazione del Maremmano-Abruzzese simbolo della nostra città.

    Di seguito vi posto un link con la storia in video di Biancone che dura poco più di una 20ina di minuti (e non un’ora in realtà) che racconta bene chi è; guardatelo se potete:
    https://www.youtube.com/watch?v=djbhSbH4gP4

    Ringrazio sentitamente la redazione di A4A, Antonio Topitti e tutti coloro che si stanno impegnando, per il loro preziosissimo operato.

    Biancone Libero Adesso!

  8. Ho guardato il bellissimo blog di Biancone ! Che meraviglia di cane! Ci sarà pure un’anima buona che potrà liberarlo e adottarlo definitivamente! E’ troppo pericoloso per lui stare in strada, non vorrei mai che qualche malintenzionato……

  9. Non ho finito.
    Ai genitori ignoranti, alcune regole comportamentali, semplicissime da imparare e da insegnare ai propri figli:

    – MAI lasciare i vostri figli soli, alla mercè di qualsiasi pericolo (e se ci fosse stato un pedofilo, al posto di Biancone?!?);
    – Insegnate ai vostri figli che i cani (gli animali) NON sono pupazzi!
    – MAI avvicinarsi ad un cane mentre sta dormendo, o mangiando! Anche il più mansueto dei cani potrebbe ribellarsi!
    – Non permettete che i vostri pargoli tirino coda, orecchie, pelo ai cani, ai gatti, ecc.!
    – Non rompete le OO quando gli animali azzannano, a causa della vostra idiozia e della vostra ignoranza!

    Oggi mi girano parecchio, scusatemi. Ho quasi mandato affa una mia conoscente, la quale mi fa: “Ho pensato di comprare un cane a mia figlia, lo vuole come quello della sua amichetta.”. Lascio a voi le mie considerazioni.

    Un giorno vi racconterò la storia di una gatta stupenda e dolcissima che fece una fine orribile perché… sgradita a “qualcuno”, che ha poi voluto acquistare un altro gatto (—)

  10. In galera i genitori della bambina!!! Chiamate il Telefono Azzurro!

    Al signor Marcello Olivieri va la mia stima, ma gli chiedo di adottare Biancone!
    Faccia la sua signora figura sino alla fine!
    Grazie.

    Elisabetta Lelli, residente in Spinetoli (AP)… praticamente ad un passo da lei.

  11. lasciatelo libero
    pe favore

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