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Palermo: storia di Rosetta, cucciola ridotta all’ombra di se stessa

Rosetta è un pitbull, ma quasi non si vede. Non ha neanche sei mesi, eppure le sue condizioni fisiche rendono la sua età quasi indefinibile. A ridursi nelle condizioni in cui si trova, Rosetta deve averci messo un bel po’ di tempo.

Il suo salvataggio, avvenuto da parte di un attivista alcuni giorni fa, ha tenuto Facebook col fiato sospeso per ore: la piccola si trovava abbandonata (e imprigionata) all’interno di un terreno recintato nel quartiere della Zisa, a Palermo. Non si sa se appartenesse a qualcuno o se un anonimo aguzzino l’avesse abbandonata lì, ma quel che è certo è che sarebbe morta di lì a poco, se gli attivisti non si fossero mobilitati per recuperarla.

Il volontario che ha fisicamente recuperato Rosetta si chiama Ninni. Immediatamente dopo, la cucciola è stata trasportata d’urgenza dal veterinario.

“Le immagini parlano da sole”, dicono i volontari. “Rosetta è fortemente denutrita, ha probabilmente la rogna sia dermodettica che sarcoptica. Inutile dire che una cagnolina non può ridursi in questo stato da un giorno all’altro. Tra l’altro la rogna, se presa in tempo, è una malattia curabilissima”.

Al momento, la pelle di Rosetta è sottile come carta velina e basta uno sfregamento per farla sanguinare. La piccola è così magra da essere anchilosata, da soffrire fisicamente ogni volta che cerca di sedersi. Però è reattiva e vuole vivere, è molto docile e mangia con appetito.

Chiunque volesse dare una mano ai volontari, già subissati da mille altre emergenze, può contattare Salvatore al 327 0065796, Giusy al 320 8245592 oppure Barbara al 380 1328937.

Nella foto: Rosetta (fonte Movimento Contro i Maltrattamenti sugli Animali-Facebook).

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3 Commenti

  1. Povera piccola!!!! ma come si puo’ essere cosi’ crudeli? Grazie Ninni, grazie di cuore per averla salvata.

  2. morissero quelli che l hanno ridotta cosi

  3. Un piccolo aiuto per questa piccola cagnolina 🙂

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