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La Romania ci riprova: si tenta (di nuovo) di uccidere per legge tutti i randagi

Il presidente rumeno Basescu non ama i cani randagi, e questa è cosa nota. Ma la strumentalizzazione dell’orrendo incidente che ha visto la morte di un bambino, aggredito dagli animali senza padrone, è qualcosa di difficile da non notare.

È notizia degli ultimi giorni la volontà del governo rumeno di sopprimere in maniera immediata tutti i cani senza padrone, ovunque si trovino: dentro o fuori dai canili. Traian Basescu tenta, di fatto (e di nuovo) di istituzionalizzare i massacri che da anni continuano e da anni vengono denunciati da numerose associazioni animaliste, tra cui Lamento RumenoSave The Dogs & Other Animals.

L’Huffington Post riporta che il presidente sta, ora, cercando di accelerare il processo di approvazione di una legge d’emergenza che dia il via allo sterminio indiscriminato dei cani, perlomeno in tutta la capitale Bucarest.

“Gli uomini stanno al di sopra dei cani”, ha dichiarato Basescu, spiegando che come ex sindaco di Bucarest è perfettamente consapevole della “mole di problemi che i randagi stanno provocando”.

Le autorità rumene dichiarano che circa 1100 persone sarebbero state morse dai randagi di Bucarest soltanto nei primi quattro mesi del 2013.

Secondo Geapress, l’uccisione del bambino è diventata il veicolo, per i media rumeni, di un’informazione allarmista sulla questione dei randagi e sul costo del mantenimento dei canili, dove da sempre viene praticata la soppressione con modalità che definibile discutibili è dire poco.

Intanto, il magazine NelCuore segnala che il Comune di Bucarest sarebbe intenzionato ad organizzare un referendum per l’eutanasia di tutti i cani randagi, su suggerimento del sindaco Sorin Oprescu. E riferisce che il Primo Ministro rumeno avrebbe annunciato, in tempi rapidissimi, un dibattito in Parlamento sulla questione, definita “grave”.

La legge sull’eutanasia di massa era stata approvata dal Parlamento rumeno nel 2011 e solo successivamente, grazie alla pressione delle organizzazioni di protezione animale, era stata bocciata dalla Corte Costituzionale. Ad oggi è, di fatto, ancora ferma e negli ultimi due anni le uccisioni non sono comunque cessate.

La “psicosi da randagio” sembra sul punto di ricominciare. E il paradosso è che, in Romania, il problema randagismo è da sempre gestito con le uccisioni di massa: una dimostrazione amara di quanto gli eccidi non contribuiscano affatto a risolvere la questione.

L’associazione italiana in Romania Save The Dogs ha diramato un comunicato in merito alla questione, che riproponiamo integralmente:

A sette anni dall’ultimo tragico incidente, che vide la morte di un diplomatico giapponese in centro a Bucarest, un nuovo dramma si è consumato nella capitale rumena. Un bimbo di 4 anni che giocava in periferia est con il fratellino di 6 è stato attaccato e sbranato da un branco di cani randagi, dopo essere stato perso di vista dalla nonna.

L’episodio ha riacceso i riflettori sull’irrisolto problema del randagismo a Bucarest e in tutta la Romania, e il presidente Traian Basescu (da sempre grande sostenitore delle soluzioni cruente) si è affrettato ieri a chiedere la soppressione immediata di tutti i cani senza padrone, dentro e fuori dai canili pubblici.

A rendere il dibattito ancora più infuocato c’è il fatto che il cane considerato il principale responsabile dell’aggressione era stato riscattato da una piccola associazione animalista di Bucarest in un canile pubblico e rimesso in libertà, violando la regola secondo cui è proibito rilasciare sul territorio un cane precedentemente segnalato dai cittadini come aggressivo.

Nell’occhio del ciclone sono finite così tutte le associazioni animaliste, accusate di tutelare più i cani delle persone e di essere in preda ad una sorta di “isteria”. Mentre gli show tv scelgono la strada dell’emotività, Save the Dogs preferisce guardare ai numeri, e i numeri parlano chiaro: a Bucarest vengono morsicati in un anno circa 16.000 cittadini, secondo le autorità sanitarie, lo 0,76% della popolazione. Questa percentuale diventa lo 0,5% a Costanza, dove 3.000 persone all’anno si recano in ospedale per essere assistite in seguito al morso di cani.

Fermo restando che non è dato sapere quanti di questi casi siano effettivamente ascrivibili a cani randagi, e non a cani di proprietà lasciati vagare senza controllo, queste sono le statistiche in due città dove l’uccisione dei cani è stata applicata da 12 anni in modo discontinuo (Bucarest) e continuativo (Costanza).

Ma cosa succede in cittadine come quelle dove opera un’associazione come Save the Dogs? I dati parlano chiaro: a Cernavoda (dove l’intervento è attivo dal 2002) nel 2013 i casi di morsicature sono lo 0,02% della popolazione, mentre a Medgidia lo 0,22%. E le statistiche sono in continua diminuzione.

“Ancora una volta un episodio doloroso come quello del bimbo viene manipolato dai politici come Basescu per alimentare il business enorme delle società di cattura ed uccisione – spiega dalla Romania la Presidente di STD Sara Turetta – mentre è evidente che là dove c’è stata una gestione virtuosa del fenomeno, con sterilizzazioni, contrasto all’abbandono ed educazione della popolazione, la situazione è molto migliorata”.

Da tre anni la legge per la gestione del randagismo è ferma presso una Commissione parlamentare: se infatti da una parte nel 2008 si è deciso di vietare le uccisioni di cani sani, dall’altra non sono mai state deliberate le norme di applicazione, creando così un limbo legislativo che ha permesso alla maggior parte dei sindaci di continuare ad eliminare i randagi tramite contratti milionari con società “amiche”.

“Da 12 anni i cani sono il capro espiatorio preferito dei governanti rumeni – spiega Turetta – e si continua a fare appello alle uccisioni come unica soluzione del randagismo. Peccato che finora questo approccio non abbia risolto nulla, se non arricchire esponenti e partiti politici e provocare enormi sofferenze agli animali. Episodi come questo – conclude Turetta – vengono sfruttati per alimentare posizioni populiste che alimentano un sistema di clientele e di corruzione, nel disinteresse totale per il bene reale della comunità”.”

Anche l’ex attrice e attivista per i diritti animali Brigitte Bardot si è pronunciata sulla questione, come riportato in queste ore dal magazine Geapress. BB avrebbe dapprima espresso le proprie condoglianze alla famiglia del bambino rimasto ucciso, per poi rivolgersi direttamente al presidente rumeno. Secondo l’attivista, il massacro generalizzato di tutti gli animali senza padrone suona più come una vendetta che come una soluzione, soprattutto in considerazione delle metodologie cruente applicate da Basescu quando era sindaco di Bucarest: l’ex primo cittadino della capitale è infatti da sempre incline a massacrare i randagi, e non prende in considerazione alcuna soluzione alternativa.

“Loro sono stati gettati in strada dai suoi predecessori”, chiosa la Bardot, sottolineando che il randagismo è sempre (senza se e senza ma) causato da un malcostume umano e da una cattiva educazione all’interazione con gli animali. E ribadisce, per l’ennesima volta, che l’unica modalità di gestione del problema è rappresentata dalle sterilizzazioni.

Foto: randagi rumeni, foto di repertorio (fonte Cernavoda-Flickr).

Di seguito, una playlist video che illustra in dettaglio il problema del randagismo in Romania.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

21 Commenti

  1. ANCORA – TRAMITE UN AMICO PRESENTE SU Facebook.

    Copia/incolla del testo di un messaggio privato ricevuto da una amica romena che sta combattendo questo scempio.

    ***

    Buongiorno! Ti chiedo un favore: vuoi aggregarti alla mia amica Anja e lasciare un tuo commento sulla pagina del primo ministro romeno , in modo da dare un forte segnale di disaccordo su quanto accade? Grazie infinite , più siamo e più forte sarà il segnale …. Ti abbracciò e ti auguro buona giornata !

    https://www.facebook.com/victor.ponta?hc_location=timeline

    Qui si può inviare un messaggio privato alla ministra del turismo : https://www.facebook.com/MariaGrapini

    Direi che questi due sarebbero da ” attaccare ” in primis , magari un piccolo pensierino in quelle capocce le facciamo passare . Grazie ancora !

    ***

    Un bacio e un abbraccio a voi.
    Eli

  2. grazie elisabetta.

  3. Cari amici (quasi) tutti,

    ho trovato un (bel) po’ di Petizioni da sottoscivere!

    SOURCE: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=363538493752575&set=a.363315223774902.1073741826.328629260576832&type=1&theater

    PER FAVORE, segnalate nuove Petizioni da sottoscrivere, eventuali “doppioni”, Petizioni chiuse/disattivate.
    Grazie a TUTTI.

    ***
    PETIZIONI DA FIRMARE, AGGIORNATE AL 11 SETTEMBRE 2013 (aggiunta petizione nr 37)
    (IL 6 OTTOBRE IN ROMANIA SI TERRA’ UN REFERENDUM PER DECIDERE LA SORTE DEI RANDAGI)

    1.
    http://www.change.org/petitions/the-mayor-of-valcea-city-hall-and-valcea-police-department-to-allow-animal-welfare-group-access-to-the-valcea-public-dog-shelter?utm_campaign=url_share_before_sign&utm_source=share_petition&utm_medium=url_share

    2. http://www.thepetitionsite.com/403/402/106/cere-adoptarea-legii-care-prevede-sterilizarea-cainilor-cu-si-fara-detinator/

    3. http://www.avaaz.org/en/petition/Boycott_the_request_of_Romania_to_enter_in_Schengen_until_it_will_solve_in_civilized_mode_the_problem_of_strays/?fvyJRcb&pv=4
    Riguardo a questa ultima petizione: VITTORIA: in Marzo, la ROMANIA è stata effettivamente BOICOTTATA nella sua richiesta di entrare nell’area Schengen, sebbene per altri motivi! PERCIO’ SERVONO ANCORA TUTTE LE FIRME POSSIBILI!!!

    4. http://www.change.org/petitions/nach-bukarest-gegen-den-beginn-der-tötung-der-straßenhunde?share_id=pdIzcyWscM&utm_campaign=autopublish&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition

    5. http://www.change.org/en-GB/petitions/president-traian-basecu-of-romania-stop-the-mass-slaughter-of-stray-dogs-in-romania?share_id=KFCDAjxKlT&utm_campaign=friend_inviter_chat&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition&utm_term=permissions_dialog_false

    6. https://www.change.org/en-GB/petitions/the-romanian-government-and-the-european-parliament-end-romanias-government-abuse-of-public-funds

    7.
    https://www.change.org/petitions/the-vice-mayor-of-râmnicu-vâlcea-drop-your-plan-to-kill-all-homeless-dogs-after-7-days-it-s-unlawful

    8. http://www.avaaz.org/en/petition/Spune_si_tu_cu_noi_NU_EUTANASIERII_NU_e_vina_lor_ca_nu_au_fost_crescuti_cum_trebuie/?pv=0

    9.
    http://www.change.org/petitions/eu-when-do-you-think-it-is-time-to-act-2

    10.
    http://www.change.org/de/Petitionen/save-the-dogs-bürgermeister-von-craiova-rumänien-mayor-of-craiova-romania-immediately-stop-the-plans-off-killing-of-stray-dogs

    11.
    https://www.change.org/en-GB/petitions/mr-ovidiu-portariuc-mayor-of-botosani-collaborate-with-ador-and-implement-a-catch-neuter-return-program

    12.
    http://www.change.org/petitions/mayor-of-botosani-stop-your-evil-plans-of-killing-all-stray-dogs?utm_source=share_petition&utm_medium=url_share&utm_campaign=url_share_after_sign

    13.
    http://www.change.org/petitions/craiova-city-hall-and-police-department-stop-the-illegal-slaughter-of-dogs-in-the-public-shelter

    14.
    http://www.thepetitionsite.com/900/360/729/craiova-stop-killing-dogs-or-lose-your-tourists-action-needed/

    15.
    http://www.change.org/petitions/romanian-government-stop-barbulescu-flavius-from-brasov-romania-to-kill-stray-animals

    16.
    http://www.change.org/petitions/romania-please-do-not-allow-the-killing-of-healthy-dogs

    17.
    http://www.change.org/petitions/romanian-government-stop-mass-killing-dogs-adopt-mass-sterilization

    18.
    http://www.thepetitionsite.com/695/078/769/stop-the-massacre-of-the-stray-dogs-in-romania/

    19.
    http://www.thepetitionsite.com/582/048/668/prevent-the-massacre-of-romanias-stray-dogs/

    20.
    https://www.secureconnect.at/4pfoten.org/protest/130906/

    21.
    http://www.tasso.net/Tierschutz/Aktionen/Strassenhunde/Online-Petition

    22.
    http://www.change.org/de/Petitionen/diesem-menschen-flavius-barbulescu-muss-endlich-sein-handwerk-gelegt-werden-bitte-unterschreibt-und-leitet-die-petition-weiter-danke?share_id=TDPyyinuLT&utm_campaign=friend_inviter_chat&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition&utm_term=permissions_dialog_false

    23.
    http://www.yousign.org/ro/GEORGIANA.
    (SE NON SI VUOLE LASCIARE CHE L’APPLICAZIONE ACCEDA AI PROPRI DATI, FIRMANDO CON FB, CLICCARE SU “SEMNEAZA MANUAL”.
    AL CAMBIO PAGINA, RIEMPIRE IL MODULO SULLA DESTRA COL PROPRIO NOME, COGNOME ED INDIRIZZO E-MAIL.
    INSERIRE IL CODICE CAPCHA E INVIARE)

    24.
    http://www.change.org/petitions/semnati-petitia-mass-media-trebuie-sa-plateasca-pentru-instigare-la-violenta-si-crima#invite

    25.
    http://www.change.org/en-GB/petitions/e-u-parliament-vp-animal-welfare-intergroup-european-comunity-stop-the-euthanasia-policy-for-stray-animals-in-romania

    26.
    https://www.change.org/petitions/emil-boc-mayor-of-cluj-romania-and-his-police-department-to-investigate-and-bring-justice-to-the-horrific-abusers-of-two-small-dogs

    27.
    http://www.thepetitionsite.com/161/763/562/stop-destroying-the-refuge-for-animals-spike/?cid=FB_TAF

    28.
    http://www.change.org/petitions/stoppt-die-mörder-massaker-an-die-geliebten-tieren-romania#share

    29.
    http://www.thepetitionsite.com/402/260/825/dont-kill-romanian-stray-dogs/

    30.
    http://www.thepetitionsite.com/954/435/150/stop-romanian-annual-hunting-party-by-tiriac/

    31.
    http://www.thepetitionsite.com/455/980/632/make-peta-acknowledge-and-interfere-with-romanias-animal-cruelty/?cid=FB_TAF

    32.
    http://www.thepetitionsite.com/455/980/632/make-peta-acknowledge-and-interfere-with-romanias-animal-cruelty/?cid=FB_T

    33.
    http://www.avaaz.org/fr/petition/Le_respect_des_lois_pour_les_animaux_en_Europe/?ajUJvfb

    34.
    http://www.avaaz.org/it/petition/STOP_MASS_KILLING_DOGS_ADOPT_MASS_STERILIZATION/?aOXbJbb

    35.
    http://www.thepetitionsite.com/643/108/799/romania-do-not-legalize-the-mass-killings-of-stray-animalssay-no-to-euthanasia-of-healthy-animals/?cid=FB_TAF

    36. http://www.petitieonline.com/spune_nu_eutanasierii_cainilor_comunitari_-_protectia_animalelor
    (per favore, controllare la propria mail-box per convalidare la firma, grazie)

    37. http://www.change.org/petitions/close-down-dogs-deathcamps-of-romania

  4. Grazie anche a te, JOHNNY! Un’analisi un po’ scombussolata grammaticalmente… ma l’importante, come ho scritto già, è la sostanza, non la parvenza.
    Al grido di “salviamoli tutti!” (= è il mio saluto al veterinario dei miei amici pelosi…), saluto anche te.

    E.

  5. Altro che chiacchiere, un’ottima analisi Elisabetta, così come è ottimo l’articolo che spiega davvero bene cosa è accaduto e continua ad accadere in questi posti orribili.
    Grazie

  6. Caro Sergio,

    grazie per il tuo “brava”, ma mi sto convincendo che questo mio commento sia “iettato” ;

    Frasi che dovrebbero “essere giù” sono invece “su” e viceversa.
    Spero si comprenda il senso, la sostanza, al di là della forma 🙂

  7. Posso solo dire BRAVA e concordo. Sergio

  8. Cari amici (quasi) tutti,

    eccomi di nuovo, visto che il mio commento di ieri è andato perduto.
    Non avendolo salvato proverò a ricordare i concetti. E vogliate farmi passare il termine “cazzata”, se non altro perché è contemplato come termine grammaticale accettabile qui (tanto di cappello!):
    http://www.treccani.it/vocabolario/cazzata/

    Agli amici di A4A:
    avevo addirittura creduto che uno zelante hackeruccio avesse smanettato nel vostro sito web, per fare danni! Per fortuna invece s’è trattato di altro e devo dire che il vostro restyling è molto piacevole! Beh, ogni tanto, un vestito nuovo è necessario 🙂

    Poi: no, non sempre riesco a tenere a freno lingua/penna/tastiera. A volte il bon ton va a farsi friggere, quando leggo “incontestabili cazzate”, (per dirla come fa una persona a me molto cara), e quando leggo di efferatezze che nulla hanno di “umano”.

    All’amico Sergio: sì, io avevo compreso il senso del tuo commento SULL’UCCISIONE ESISTE UN’AGGIUNTA A PARTE. LA LEGGA, IL PUTATIVO AVVELENATORE!)

    b) Le Parti si impegnano a prendere in considerazione:
    I) l’identificazione permanente di cani e gatti con mezzi adeguati che causino solo dolori, sofferenze o angosce di poco conto o passeggere, come il tatuaggio abbinato alla registrazione del numero e dei nominativi ed indirizzi dei proprietari;
    II) di ridurre la riproduzione non pianificata dei cani e dei gatti col promuovere la loro sterilizzazione.
    III) di incoraggiare le persone che rinvengono un cane o un gatto randagio,a segnalarlo all’Autorità competente.

    *In ITALIA la Direttiva è stata recepita col DLL n.116 del 27/1/1992 (in particolare si veda il cap. 3, art. 12, relativo ai randagi).

    Mi pare ovvio e incontestabile FATTO che la Romania violi la Normativa europea (non aggiungo altro).

    2) “da anni i cani vengono sterilizzati”… è una cazzata.
    Se questo fosse vero la Romania non avrebbe più cani da sterminare (a meno che in Romania non risiedano più cani che umani, ma questo credo sia poco probabile).

    3) “la gente continua a morire” (Cfr. per colpa dei cani randagi)… è una cazzata.
    Se questa affermazione non fosse tanto insensata e se la situazione dei randagi (anche in Romania), non fosse tanto tragica, mi verrebbe da ridere.
    E’ noto e NATURALE che i cani randagi si radunino in branchi, ri-assumendo caratteristiche ataviche volte alla sopravvivenza, non all’uccidere “per delinquere”.
    E’ anche noto che gli episodi di attacchi da parte di cani randagi agli umani (o ad altre specie), sono infrequenti (dati statistici alla mano, per favore!).
    E’ noto altresì che i cani, gli animali in genere, sebbene non vengano a spiegarcelo, hanno sempre un motivo per essere aggressivi. Gli umani, invece no (ma che scoperta geniale, wow!); gli esseri cosiddetti “umani” CONTINUAMENTE torturano, seviziano, ammazzano, sganciano bombe, compiono nefandezze e crimini di ogni genere, ma a questo abbiamo fatto l’abitudine, come se l’efferatezza, che è prerogativa umana, non delle bestie, fosse oramai entrata a far parte della cultura degli umani stessi, comunque nella “norma”, (e dunque, ogni comportamento, anche il più criminoso, che entri e rientri nel mucchio della consuetudine puzzolente di giustificabile diviene quindi automaticamente legittimo/legittimato. Scherziamo, vero?).

    Ora, come si chiedeva il bravo e buon Lubrano, la domanda sorge spontanea:
    a noi, che amiamo e rispettiamo gli animali hanno detto e dicono di tutto.
    Ci accusano anche di essere irrispettosi, addirittura hitleriani. E ci accusano di insensibilità verso i bambini che muoiono di fame (quest’ultima è l’incriminazione più frequente).
    Gli altri? Coloro che, invece di provvedere a salvare la vita, anziché ucciderla?
    Costoro CHI/COSA sarebbero? Agnellini sacrificali travestiti da assassini?!?
    Un barlume di buon senso, solo un lumicino, per favore! Abbiate il buon senso di stare ZITTI, quantomeno!
    E, quando avrete trovato un cane (un gatto, una tigre, un serpente a sonagli…) che sia “pedofilo”, fatemi un fischio… anche se so già che quel fischio non l’udirò mai!

    Se QUESTA è la “soluzione concreta” io mi dissocio dalle soluzioni concrete (e da altre bestialità tipicamente umane):

    http://www.all4animals.it/2013/09/09/foto-romania-lallarmismo-funziona-gia-decine-i-randagi-avvelenati/

    Tutto il resto sia rimesso al buon Cuore e soprattutto alla volontà di chi è contro la violenza, non di chi la mette in atto (anche non denunciandola)!

    Chiedo perdono per la prolissità del mio commento, ma non avrei potuto fare altrimenti (e non ho nemmeno scritto tutto quel che ho da dire).

    Elisabetta

  9. Il solito troll che attacca e fa disinformazione, “soluzioni concrete” mi viene il voltastomaco.

    Un altro troll pagato, più che altro studi il diritto, liberare cani per le strade nel nostro paese è reato, si vergogni per le idiozie che scrive e per l’istigazione al maltrattamento e all’abbandono degli animali.

    Invece di rispondere alle questioni poste lei ignora i fatti e continua a riportare amenità, complimenti, quanto la pagano per disinformare?

    Lei odia gli animali come molti suoi amici in Romania e nel resto del mondo.
    La Soluzione Concreta per voi è smetterla di dire falsità e sparire.

    Vergogna!

  10. ahi elisabetta… temiamo di sì, ci dispiace molto. 🙁 purtroppo il restyling grafico è solo il “vestito” del sito che abbiamo approfittato per “cucire”, già che c’eravamo… avevamo urgenza di ottimizzare il database.

  11. Elisabetta Lelli

    Avevo inviato un commento piuttosto lungo, proprio nel momento in cui il vostro sito era in manutenzione (avevo creduto che foste stati vittime di pirateria informatica!!!).
    Probabilmente il mio commento è andato perduto…

  12. a noi non risultano queste aggressioni mortali.
    vediamo anche che ignori le nostre domande. come mai nonostante gli stermini continui i cani continuano ad essere due milioni?
    invece di chiedere a noi di adottare in massa i cani (cosa che già facciamo attraverso le associazioni che lavorano sul territorio rumeno), perchè non si smette di abbandonarli? perchè non si procede a sterilizzare gli animali di proprietà, invece di farli figliare e circolare liberamente? che fine fanno i soldi stanziati dalla UE per la gestione del randagismo, la costruzione di rifugi, l’acquisto di materiale medico, le sterilizzazioni? fa sorridere amaramente che questi siano argomenti che vengono costantemente ignorati ed è evidente che qualcuno – come te, probabilmente – cerchi esclusivamente il beneplacito e la giustificazione per sterminare. cosa che comunque in romania continua ad essere fatta da anni… senza alcuna soluzione.
    in effetti, si stermina da più anni che da quanti si sterilizzi. eppure vieni qui a dire che il Trap, Neuter & Release non funziona…

  13. soluzioni concrete

    In Romania sono state altre due morti per colpa dei randagi nel 2013 e negli anni scorsi. Nel 2012 un altro bambino di 6 anni e altre persone adulte (donne, anziani). Non capisco perché negare la realtà.
    La sterilizzazione potrebbe anche funzionare se hai sul territorio 50 randagi, ma cosa fai se ci sono 2 milioni ?
    Anche questo cane che ha ucciso il bambino dopo che era stato sterilizzato evidentemente qualcuno ha considerato che non era aggressivo e l’ha rimesso in libertà.
    Quindi nessuna soluzione ?
    In Romania nessuno crede più alla sterilizzazione, quindi se volete fare qualcosa trovate una soluzione concreta.
    Nessuno si fa avanti ad adottare in massa questi cani ?

  14. la sterilizzazione funziona in TANTI altri paesi. la romania non ha cani diversi. l’errore è stato liberare nuovamente sul territorio un cane aggressivo. un errore ancora più grande è sterminare tutti indistintamente. il randagismo è conseguenza diretta del comportamento umano – cosa che TUTTI i detrattori del Trap, Neuter & Release “dimenticano” in maniera molto conveniente di menzionare. altra questione è: dove sono finiti i soldi stanziati dall’UE per la gestione dei randagi, la costruzione di canili, le sterilizzazioni? perchè le ONG vivono di donazioni.
    il randagismo si alimenta da sé con gli abbandoni (si comincino ad abbandonare meno animali, a sterilizzare i propri, ad adottare quelli dei canili invece che comprarli) e con le stragi, perchè in tutte le mattanze fatte ad opera dell’uomo madre natura si corregge spingendo la specie colpita a procreare più non posso. prova ne sia che in romania si stermina da anni e il numero di randagi non cala. allora facciamo due conti: quelli sterilizzati di certo non hanno figliato, e sono morti senza discendenza. come mai continuano ad essere sempre milioni? basterebbe informarsi. consigliamo lettura di questo articolo, scritto non da un attivista ma da un politico rumeno che, perlomeno, sa di cosa parla: http://adevarul.ro/news/societate/iubesc-cainii-vagabonzi-posibilasolutie-1_522b0036c7b855ff56576ff4/index.html
    infine, ultima precisazione: “la gente in romania continua a morire” è inesatto. l’ultima aggressione mortale in quel paese, da parte di cani, è datata a sette anni fa.
    saluti.

  15. soluzioni concrete

    Il bambino è stato ucciso da un branco di cani randagi. Un cane in particolare è stato trovato sporco con il sangue del bambino. Questo cane era stato sterilizzato da una onlus e poi rimesso in libertà, cosi come fanno tutte le onlus in quanto il numero dei randagi a Bucarest è di 65000 e non c’è posto per tutti nei canili.
    Quale è la soluzione secondo voi perché da questo punto di vista i rumeni hanno ragione a considerare la sterilizzazione inutile.
    E’ evidente che sterilizzare non serve a nulla in quanto come vedete un bambino è stato ucciso da un cane sterilizzato e poi il numero di randagi è sempre in crescita.
    Si possono portare tutti in Italia, se in Italia c’è posto per 2 milioni di cani e se c’è gente disposta ad accogliere tutti questi cani. Si possono portare in italia e liberarli sulle strade; non penso che ci sia una legge ad impedirlo. Cosa si può fare per questi cani ?
    Soluzioni concrete per favore. La sterilizzazione non convince più nessuno in Romania in quanto da anni i cani vengono sterilizzati e la gente continua a morire.
    Saluti

  16. Logicamente non intendevo tutti i rumeni ma quelli che si comportano barbaramente e con ferocia. Sarebbe sufficiente procedere ad una sterilizzazione per evitare il proliferare di cani randagi e di tutto ciò dovrebbero occuparsi i comuni. Queste situazioni da noi non ci sono ed nei pochissimi casi la faccenda si è risolta “umanamente”……………

  17. Ciao Elisabetta, ovviamente concordiamo con il tuo punto di vista. Il commento in questione non è stato pubblicato perché violava in maniera palese le linee guida del blog: era chiaramente offensivo e l’offesa era diretta nei confronti di un utente nello specifico. La persona che lo ha scritto non crediamo abbia compreso lo spirito dell’utente che stava offendendo. Cerchiamo, se possiamo, di evitare liti feroci sul blog pur comprendendo l’onda dell’emotività di certi commenti. In particolare cerchiamo (e ci è successo) di censurare minacce esplicite. Come amministratori del blog, purtroppo, siamo ritenuti legalmente responsabili anche di quanto dite voi. Per questo, ma ancor di più per far comprendere ad un lettore di passaggio che gli attivisti per i diritti animali NON vogliono fomentare violenza, chiediamo spesso di esprimere la vostra opinione in toni civili. Questo in generale ovviamente, Elisabetta: tu lo fai regolarmente.
    Grazie!

  18. Elisabetta Lelli

    Cari amici TUTTI,

    ricevendo le notifiche da A4A e dunque i commenti agli Articoli che sottoscrivo,
    ho avuto modo di leggere un commento non approvato dallo Staff e del quale ovviamente non riporto il contenuto.
    È un commento sgradevole, probabilmente reattivo al commento di Sergio.
    Credo che Sergio non abbia voluto offendere TUTTI i romeni. Sappiamo che in ogni parte del mondo, non soltanto in Romania, continuamente si abusa degli animali, si maltrattano gli animali, si torturano e si ammazzano gli animali, per i “motivi” più disparati (se esiste un motivo che giustifichi la crudeltà).
    Io stessa, quando leggo dei crimini compiuti sugli animali in Paesi che dovrebbero denotare senso di civiltà, (quantomeno), faccio di tutt’erba un fascio, come si dice.
    Ma non per questo io, o Sergio, o altri qui, non riconosciamo ed apprezziamo la sensibilità delle singole persone, le quali si oppongono con determinazione e coraggio a certe efferatezze. Mi sento di dire GRAZIE ad ognuna di queste persone (cinesi, italiani, spagnoli, romeni, ukraini…), ed ovviamente provo un profondo disprezzo nei confronti di tutti gli altri, i criminali, inclusi coloro che, potendo ribellarsi, restano invece “a guardare”, divenendo automaticamente complici silenziosi, più vili e abietti degli assassini stessi.
    Avvertiamo sempre più necessità di porre fine alle sofferenze inflitte a coloro che non sono in grado di scegliere, ne’ di difendersi.
    Non per questo, sebbene alcuni nostri commenti contengano parole veementi ed oltraggiose, peroriamo la violenza, mettendo in atto le parole (PA-RO-LE) che scriviamo.
    Esiste qualcosa, oltre le parole, che si chiama buon senso. A noi, che amiamo e proteggiamo gli animali, appartiene il buon senso, sebbene certuni ci accusino di essere “sognatori, inconcludenti, nullafacenti, hitleriani, violenti…”).
    Certo è, nel voler liberare dalla sofferenza chi non ha fatto niente di male, non esiterei un solo attimo a mettere a repentaglio la mia stessa vita (chi mi conosce lo sa bene).
    Spero che il mio commento non sua travisato!
    Vi saluto e vi ringrazio per il bene fatto ai nostri fratelli animali, al di là delle parole dettate dallo sconforto e dalla rabbia del momento.

    E.

  19. Elisabetta Lelli

    Tutto questo puzza di menzogna!
    Nessun “pretesto” può essere concepibile, quando si tratta di ASSASSINIO!

  20. Non per nulla Vlad il vampiro era rumeno…………Popolo barbaro !!!

  21. Stop doing this. It’s barbaric!!!

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