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Testimonianza: fermatevi sempre quando vedete un animale esanime per strada

“Questa mattina, percorrendo nel grossetano il Pian d’Alma in direzione di Tirli per fare il solito giro naturalistico in cerca di scatti interessanti, noto un corpo inanimato sul ciglio della strada che costeggia un bosco da un lato e un enorme campo di lupini dall’altro.

Mi fermo e corro subito a vedere perché qualcosa mi diceva che l’animale doveva ancora esser vivo. Si trattava di una giovane femmina di fagiano colpita da un’auto in corsa. Il maschio, nel bosco accanto, emetteva il suo richiamo. Poco più in là una cornacchia si era già affacciata per attendere la tragica fine della fagiana.

Era distesa, immobile al sole già impietoso delle otto e sarebbe di sicuro morta di lì a poco se non fossi intervenuto. Che strano il destino. Non sarei dovuto proprio passare di lì stamattina. Non avevo una meta precisa e girovagavo un po’ allo sbando.

L’ho raccolta e portata in campeggio dove nel frattempo l’amico Gualtiero mi suggerisce di rivolgermi al Centro Recupero Animali Selvatici di Semproniano. Accendo il PC, trovo il numero di cellulare del CRAS e concordo con Marco Aloisi, il responsabile del centro, una staffetta a Grosseto, dove mi sono recato per consegnare la fagiana ad Aurora, una giovanissima ragazza che si è offerta di prenderla in consegna per portarla di lì a poco a Semproniano.

Speriamo che la povera bestiola ce la faccia: era piuttosto malconcia, una zampetta spezzata, un’evidente escoriazione sulla schiena e un occhio tumefatto saltavano subito all’occhio. Sicuramente i danni non erano soltanto quelli.

Perché ho postato questa mia avventura? Per invitare a fermarsi per strada quando vediamo un animale che è stato investito da poco. Forse è leggermente ferito e soltanto svenuto. Possiamo ancora salvarlo. Basta avere compassione e volergli offrire in dono un po’ del nostro tempo”.

Testimonianza pubblicata da Beppe Miceli su Facebook.

Nella foto: la fagiana soccorsa (fonte Beppe Miceli su Facebook).

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3 Commenti

  1. Il signor Miceli ha ragione! Io sembro una “paranoica” ma quando viaggio in auto guardo sempre gli argini della strada per individuare eventuali animali investiti… qualche tempo fa ho recuperato una tartaruga che stava per attraversare la strada statale …. avreste dovuto vedere a che velocità passavano le auto! E naturalmente nessuno si è fermato…
    L’altroieri ho intravisto il corpo di un gatto sul ciglio della strada, per fortuna qualcuno l’aveva adagiato lì in modo da evitarne lo scempio. Comunque mi sono fermata per capire se fosse ancora vivo, purtroppo però non c’era più nulla da fare, l’ho spostato in un posto più appartato e coperto di foglie per dargli una sorta di dignitosa sepoltura…
    Ho sperato di poterlo raccogliere ferito e salvarlo ma purtroppo non è stato possibile, però l’importante è provarci e non far finta di nulla!
    p.s.: vi seguo sempre ma purtroppo dall’ufficio non mi è più possibile commentare!

  2. E’ verissimo, questo è un grande insegnamento, una lezione di vita!
    Grazie, spero che la fagiana si possa riprendere e stia meglio.

  3. sei stato un grande. grande esempio e grande insegnamento di compassione

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