Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Terni: da 16 anni perseguita un uomo minacciando di uccidergli i cani

Terni: da 16 anni perseguita un uomo minacciando di uccidergli i cani

L’uomo da 16 anni vittima di stalking anti-animalista è un 60enne ex tecnico dell’ENEL, ora pensionato. Dal 1997, quando sparirono misteriosamente tre dei suoi cani, è oggetto di una vera e propria persecuzione da parte di un anonimo violento che sembra avercela in particolar modo con i suoi animali.

Negli scorsi giorni il pensionato di Terni, che convive con otto cani, ha trovato affisso al cancello della sua proprietà il cartello la cui foto riportiamo in apertura di articolo.

Una minaccia talmente spaventosa da aver costretto Bruno Ranucci, questo il nome del perseguitato, a trascorrere la notte nell’orto pur di non lasciare soli i suoi animali. Ovviamente lo stalker non si è fatto vedere.

Già nel 1997, quando tre dei suoi cani sparirono, Ranucci fece denuncia ai Carabinieri. La questione non si risolse affatto e nell’arco di poco tempo iniziarono le minacce sul telefono cellulare.

Commenta l’uomo: “Per contattarmi sul mio cellulare significa che conosceva bene sia il mio numero, sia me. Mi ha persino mandato messaggi anonimi dalla cabina telefonica vicino al distributore di Città Verde tanto da avere il sospetto che mi seguisse. Una volta abbiamo portato il cellulare in caserma e pare siano riusciti a scoprire il numero del mittente, ma non mi hanno voluto dire chi fosse. Da quel momento per un paio d’anni si è calmato, poi ha ripreso. Sempre a Ferragosto. Adesso, però, ho installato telecamere a circuito chiuso che dovrebbero aver immortalato tutto e che di certo saranno utili, anche in futuro, sia agli inquirenti che ai miei cani”.

Foto: il cartello di minacce (fonte La Nazione).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. Ma è possibile che in questo paesaccio infame ad essere protetto è il criminale, più della sua vittima???

  2. Immagino che il pezzo di merda portasse con se un telefono cellulare nei momenti in cui ha chiamato dalla cabina, e un cellulare aggancia sempre la cella di riferimento della zona, basta che sia acceso.
    Potrebbe essere uno spunto, forse, ci sono mille modi per fregare questi schifosi vigliacchi maniaci, confido tuttavia nelle registrazioni a circuito chiuso sperando ci siano presto ottime notizie!

    Forza Sig. Bruno!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com