Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO] L’Aquila e l’ordinanza affama-randagi: gli attivisti scendono in piazza

[VIDEO] L’Aquila e l’ordinanza affama-randagi: gli attivisti scendono in piazza

Decine di attivisti dell’associazione Animalisti Italiani ONLUS sono scesi in piazza a L’Aquila per protestare contro l’ordinanza affama-randagi. E hanno sfidato la multa da 500 euro dando da mangiare ai cani randagi che, dal 22 luglio scorso, non potrebbero più essere nutriti.

La Polizia Municipale cittadina ha preso i loro nominativi per le successive contestazioni.

Secondo gli attivisti l’ordinanza è “in netto contrasto con la Legge quadro nazionale 281/91 in materia di randagismo, con quella regionale 86/99 e con numerose sentenze di merito su delibere e ordinanze simili”.

Inoltre, da un punto di vista prettamente etico, “nessuno può vietare di dare da mangiare a qualunque essere vivente del pianeta e tantomeno ai randagi”, per citare le parole di Walter Caporale, Presidente Nazionale Associazione e Capogruppo al Consiglio Regionale abruzzese.

“È un provvedimento inaccettabile e indegno di un Paese civile, di una città civile, ambiguo e illegittimo, di cui i cittadini hanno avuto notizia solo a seguito delle multe ricevute per aver dato da mangiare agli animali. Gesti normali, ripetuti negli anni soprattutto da cittadini anziani, che passano il loro tempo con gli animali di quartiere e i randagi. Randagi tanto noti nella città per le caratteristiche docili e che hanno avuto l’attenzione del mondo intero dopo il terremoto del 2009”.

“Non ci interessano i bla bla e le pseudogiustificazioni dello sceriffo-vicesindaco aquilano”, conclude Caporale, “l’assessore Riga dovrebbe dimettersi non solo perché ha affamato degli esseri viventi, ma perché ha messo a repentaglio anche la cittadinanza aquilana. Affamare gli animali significa infatti incattivirli e provocare reazioni forti verso gli umani. Questo è quello che accade quando si emettono atti che sono volti più ad accontentare qualche sparuta lamentela che non il benessere degli animali e di chi li ama. Oggi mi vergogno di essere abruzzese”.

Gli attivisti attendono che il sindaco ritiri rapidamente un’ordinanza che potrebbe mietere numerose vittime tra i cani di strada, già messi in ginocchio dagli abbandoni e dalle mancate sterilizzazioni.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

6 Commenti

  1. Ho letto che, per fortuna, l’ordinanza è stata sospesa. Meno male!

  2. Ma perché in italia le istituzioni per prime non rispettano le leggi? Come può permettersi un sindaco di comminare una multa a un cittadino che non rispetta la legge se per primo disattendente a quella legge che ha giurato (e sottolineo giurato!) di difendere e far rispettare?
    Mi vergogno sempre più di dover dire di essere italiana.

  3. Vergogna e stravergogna!!!! Sindaco non sai che sei responsabile del benessere degli animali vaganti sul territorio????? Già i cani abbandonati fanno una vita dura e difficile ci manca solo che non vengano nemmeno nutriti il minimo indispensabile per sopravvivere! Sterilizzate a manetta ,piuttosto, così il problema si ridimensiona!

  4. Benissimo la diffida! Che provvedano secondo le leggi MASSIMO CIALENTE faccia meno lo sceriffo e aitri gli animalisti. BRUTTO ESEMPIO DI UNA INCIVILTA’ DA PARTE DEGLI AQUILANI CHE SONO STATO BENEFICATO DI TANTE SOVVENZIONI DEGLI ITALIANI

  5. Tutti i deputati preposti a tale ordinanza e responsabili della stessa, vedessero di iniziare ad affrontare il problema anzichè disporre, vietare, eccetera.
    Vergognatevi, non si può sfamare un animale che già di per sé è abbandonato?
    Dove cazzo siamo, in un Gulag?
    Ma chi vi credete di essere per sputare in faccia alla gente che sopperisce alla vostra insanabile incompetenza e di tasca propria per giunta?

    Pensate alla ricostruzione de L’Aquila piuttosto e vedete di iniziare a fare qualcosa di buono per una volta.
    Muovetevi che è ora e passata!

    Sindaco Cialente le ricordo che oltre ad esserci delle leggi a tutela, lei è proprietario di questi cani, che facciamo, vuol farli morire di fame così, senza ragione?

  6. francescamanimali

    vergogna.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com