Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / [VIDEO] Ucraina, non si fermano i massacri: cani trucidati nei centri abitati

[VIDEO] Ucraina, non si fermano i massacri: cani trucidati nei centri abitati

È senza fine la mattanza dei randagi ucraini che Andrea Cisternino e gli altri attivisti sono costretti ad osservare, pressoché impotenti.

Qualche giorno fa, il fotografo italiano di stanza a Kiev che da ormai quasi tre anni denuncia le stragi scriveva, sulla sua pagina Facebook: “Purtroppo da Gorlovska un volontario della zona mio amico ci ha segnalato che ci sono state uccisioni di randagi con armi da fuoco, addirittura in centro città e nella solita indifferenza della milizia (Polizia Ucraina). Vi posto il suo messaggio con traduzione e foto. Non metterò neanche il nome della volontaria per non dare riferimenti”.

“Nella prima foto Rex è ancora vivo. È un cane dolce, gentile e molto affettuoso. Questa mattina è stato ucciso come gli altri quattro che non conoscevo. Gli hanno sparato nel centro città, nel cuore di Gorlovka. Nel cortile della mensa e della clinica statale per i bambini. Sono andata lì verso le otto di mattina, il sangue non era ancora asciutto, ma il cane era già irrigidito. Qualcuno è venuto la mattina presto (è sulla strada di un vicolo cieco) con una pistola o con il fucile, è venuto probabilmente non da solo (i cani sono tutti vicini uno con l’altro, se avesse sparato da solo i cani si sarebbero dispersi, non poteva sparare da solo a tutti e cinque). Probabilmente si tratta di cacciatori o di dog hunter”.

“Ad uno dei cani il sangue scorreva fuori sotto dalla coda, ad un cane che corre è difficile sparare sotto la coda. Penso che lo prima lo abbiano abusato. Abbiamo fatto denuncia presso la stazione di polizia. Per i poliziotti io sembravo un’idiota. Hanno sparato con armi da fuoco nel centro della città e per loro è come se fosse nulla”.

La volontaria ha un solo commento finale, amarissimo: “Signori, voi siete delle bestie. I bambini guardano”.

Il video successivamente diffuso da Andrea in merito all’ennesima strage è molto forte. Lo riportiamo in chiusura di articolo ma precisiamo che potrebbe essere intollerabile per i lettori più sensibili.

Secondo Geapress, i cani uccisi sarebbero in tutto cinque.

L’Ucraina non sembra, nonostante le continue denunce e il lavoro instancabile degli attivisti, avere intenzioni concrete di muoversi nella direzione del progresso. Addirittura una nuova proposta di legge vorrebbe autorizzare l’abbattimento dei randagi da parte dei cacciatori.

Esempi come la Romania dovrebbero invece insegnare che le mattanze non sono mai la soluzione, e che l’unica modalità di gestione efficace del randagismo risiede prima di tutto nell’educazione delle persone a non abbandonare i loro animali, e successivamente nella sterilizzazione. Solo in questo modo il numero dei randagi può ridursi organicamente e senza alcuna necessità di spargimento di sangue.

Al momento attuale, la sola “soluzione ucraina” che pare efficace è quella per la quale Andrea Cisternino lotta da tempo: il ricovero dei cani superstiti in un rifugio a prova di dog hunter.

Si tratta di Rifugio Italia, la struttura fortemente voluta dall’attivista e per la quale da mesi raccoglie donazioni.

Anche sul nostro blog, a destra, troverete un banner che, se cliccato, vi porterà automaticamente sulla pagina delle donazioni del sito di Andrea, un uomo che combatte da solo contro la crudeltà dei dog hunter e l’indifferenza assoluta delle autorità ucraine, che non sembrano curarsi della pessima immagine che stanno dando nel mondo.

Vi invitiamo caldamente a contribuire economicamente per la costruzione di Rifugio Italia: per i dettagli potete fare riferimento a questo nostro articolo sull’argomento.

Nella foto: uno dei randagi massacrati (fonte Andrea Cisternino-Facebook).

A questo link, il video del massacro. ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. bisognerebbe che fosse il governo ucraino a fare qualcosa e non proposte di legge oscene l unica via è la sterilizzazione delle femmine per evitare cucciolate indesiderate e più cultura del rispetto che deve iniziare dalla scuola i fucili non servono a niente e i dog hunter ancora meno sono solo criminali a piede libero che andrebbero impiccati per le palle

  2. caro Johnny, ti confermiamo che, almeno per quanto risulti a noi, NESSUNA grossa associazione è sul territorio assieme ad Andrea, che è solo assieme ai suoi attivisti.

  3. Francescanimali, io sono d’accordo con te ma come immagino tu saprai, alla corte europea di randagi morti non importa proprio nulla.
    Mi domando come sia possibile – e vorrei sbagliarmi ed essere smentito immediatamente – che nessun ente animalista di livello aiuti Andrea Cisternino come dici tu, eppure hanno entrate da capogiro queste associazioni, fosse anche solo per pubblicità sarebbe un bel gesto, ma nulla.

    Ha ragione Andrea quando dice che sul suo sito passano circa 15.000 persone e basterebbe anche 1 euro, (o 2 dico io, in fondo sono pochissimi soldi) per iniziare a fare la differenza.

    Alla fine è un caffè in meno per fare un’opera buona ed aiutare una persona che da sola sta scalando una montagna di crudeltà, indifferenza e morte!

    Ne vale la pena, grazie Andrea, grazie A4A!

  4. francescamanimali

    Continuiamo a ; bisogna protestare (con firme) a livello di CORTE EUROPEAAAA. Che fanno gli enti animalisti?? Pubblicano solo questi appelli disperati e, fino ad oggi, INUTILI.

  5. Non o avuto il coraggio di aprire i video. Mi domando cosa si può fare in questi casi cosi’ violenti ed efferati. La risposta, purtroppo, è incrementare la vigilanza e le denunce. Poi bisognerebbe creare una cultura animale, ma per questo occorrono volontà delle istituzioni e almeno 2 generazioni

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com