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Caserta: si ridimensionano le notizie sulla cagnolina “stuprata”

Si ridimensionano le notizie sulla cagnetta “stuprata” nel quartiere residenziale di Parco Argo ad Aversa, tranquillizzando (e molto) le persone che, numerosissime, chiedevano aggiornamenti.

Secondo l’ospedale veterinario Il Frullone di Napoli, infatti, ciò che inizialmente era parsa una violenza sessuale sarebbe in realtà una semplice, seppure particolarmente forte, emorragia dalle parti intime. E la copiosa e poco normale perdita di sangue che aveva tanto abbattuto la cagnolina sarebbe da ricondursi ad un residuo di ovaie rimasto in sede nel corso dell’intervento di sterilizzazione dell’animale randagio.

Inevitabile che, essendo la cagnolina in condizioni di grave prostrazione al momento del ritrovamento, non si fosse inizialmente pensato a questa eventualità ma al peggio.

I veterinari non si sbilanciano ancora del tutto ma a Pupia.TV dichiarano: “Anche se aspettiamo la conferma della presenza del residuo di tessuto ovarico dalla ecografia che sarà praticata nei prossimi giorni, è già possibile affermare con certezza che non c’è stata alcuna violenza a danno della cagnetta, ma che si è trattato di una emorragia naturale”.

Il consigliere Paolo Santulli, che aveva già dichiarato che tutto sarebbe stato fatto per individuare gli eventuali aguzzini, è ora soddisfatto: “Sono felice che sia stato tutto un equivoco creato dalla concitazione del momento di chi ha visto la cagnetta dibattersi in una pozza di sangue in apparenza inspiegabile. Per fortuna nessuna violenza, nessun violentatore e nessuno squilibrato in circolazione”.

Su quest’ultima parte ci sentiremmo di dissentire, ma come tutti siamo quantomeno sollevati che, almeno stavolta, si possa escludere il peggio.

Foto: la cagnetta protagonista della vicenda (fonte interna).

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10 Commenti

  1. Cara Rosanna… tutto quel che scrivi è VERO, è verissimo!
    Siamo in “assetto”, amica <3 Anche a me danno della "matta", ma mi fa una PPP.
    Sì, andiamo avanti, senza mai stancarci di intervenire, di proteggere, di aiutare gli indifesi e gli innocenti (anche umani, perché no?)! Andiamo avanti e siamo fieri della nostra "pazzia" <3
    La vita mi ha messo a dura prova e continua a farlo. Qualcuno penserà "Ma Elisabetta… perché non si occupa e preoccupa di "cose serie", invece di certe caXxate?".
    Ripeto: mi fanno una PPP, certi discorsi. E alla gente che non pensa e sente come me non chiedo di venirmi a portare serenate sotto la finestra. Gli chiedo, anzi, di starmi lontana.
    Rosanna cara, ti auguro tutto il bene possivbile (ed anche impossibile, se possibile) 😀

  2. Cara Elisabetta, io ricordo che anni fa, circa una ventina, quando in famiglia abbiamo iniziato ad occuparci di animali, se si aveva la malaugurata idea di rivolgersi a qualche associazione per avere un aiuto, un sostegno, le opzioni erano:
    1) nessuno rispondeva al telefono;
    2) rispondeva una segreteria che diceva di lasciare nome e telefono che avrebbero richiamato, ovviamente nessuno si faceva vivo;
    3) rispondeva una voce che diceva che sì, va bene, però non era compito loro, bisognava chiamare Pincopalla, la Madonna, Topolino e Braccio di ferro;
    4) rispondeva qualcuno che diceva che sì, era compito loro, però purtroppo in quel momento con c’era nessuno disponibile;
    5) nel canile o nel gattile gestito c’erano tutte le più brutte malattie infettive mondiali per cui proprio non potevano dare una mano.
    Da allora mi sono resa conto che chi fa da sé fa per tre ed agisco di conseguenza; magari adesso, però, le cose sono cambiate in meglio, spero……
    Ecco, a queste grandi associazioni va il merito di aver sollevato la questione “benessere animali” anni fa, quando quasi nessuno si interessava a questo problema. Io ricordo che quando ero piccola, parecchi anni orsono, i cani erano tenuti per fare la guardia o per andare a caccia, difficilmente per compagnia; i gatti, invece, dovevano cacciare i topi.
    Per quanto riguarda, invece, Cisternino, ho scritto tante volte che chissà quanto hanno incassato sempre le solite con foto tremende ed appelli angoscianti e a quel povero cristo cos’hanno dato? Se, magari, riuscisse ad aprire un c/c postale qui in Italia sarebbe più facile aiutarlo, penso.
    Ah, dimenticavo, non è solo Amalia ad essere guardata un po’ stranamente, secondo i cosiddetti benpensanti, tutti noi che ci occupiamo di animali siamo un po’ così!!!!! Pure recentemente al mare ho litigato con un gruppo di vecchiacce che guardavano in modo stupido la mia cagnolina in braccio a mio marito (i sei gatti, il coniglio e la tartaruga erano a casa affidati all’ultima figlia). E’ davvero una lotta continua, c’è ancora tantissimo da fare e andiamo avanti!

  3. Sono molto vere le vostre parole, purtroppo è un business davvero ben architettato che sfrutta 2 volte.
    La prima quando ti imbrogliano spillandoti i soldi, la seconda quando se ne fregano degli animali (ma anche delle persone, le cosiddette associazioni umanitarie, moltissime delle quali di umanitario non hanno un cazzo di niente!) e si fregano le mani ridendo sadicamente delle cattiverie fatte e ricominciano da capo.

    In quanto alla cagnolina, spero ci siano gli sperati aggiornamenti rincuoranti che tutti attendiamo…presto!
    Fateci sapere se è possibile, Grazie infinite.

  4. Cara Rosanna,
    mi trovi pienamente d’accordo!

    Ad esempio, tanto per citare un nome, ero iscritta a PETA. Poi, quando ci fu la terribile sentenza a morte di Lennox, mi resi conto che PETA non stava facendo un benemerito C. Scrissi una mail di protesta alla “capa”, la quale mi rispose che sì, era vero… ma che PETA sosteneva “altre” battaglie in difesa dei diritti degli animali… Fui a dir poco sconcertata; Lennox non meritava di vivere? Lennox non meritava una sola parola di questi VIP (membri e sostenitori di PETA)??:
    Pamela Anderson, P!nk, Eve Angeli, Chris Martin, Gwyneth Paltrow, Bea Arthur, Ed Asner, Alec Baldwin, James Cromwell, Dick Gregory, il Dalai Lama, Lydia Guevara, Emmylou Harris, Tippi Hedren, Benji Madden, Bill Maher, Jonah Matranga, Paul McCartney, Rue McClanahan, Grant Morrison, Morrissey, Martina Navrátilová, Conor Oberst, Mark “Barney” Greenway, Richard Pryor, Dennis Rodman, Alicia Silverstone, Dominique Swain, Alyssa Milano, Charlize Theron, Betty White, Roger Moore, Natalie Portman, Fiona Apple, Steve-O, Oliver Sykes, Natalie Imbruglia, Zara Whites, Rise Against, Tears Of Magdalena, Jorja-An Fox, Olivia Wilde, Jennie Garth, Kristen Bell, Bill Kaulitz, Tom Kaulitz, Jensen Ackles, Kesha, Kat Von D, Lea Michele, Frank Iero, Jessica Biel.

    E’ evidente che i VIP di cui sopra non si sporcano le manine (e le taschine), ma, quando smetti di “sganciare pecunia”, la bella Associazione non smette di chiedere soldi a me.. a noi comuni mortali, con mail che iniziano con parole che a dir poco tendono a farti sentire un pezzo di EmmE… del tipo: Dear Elisabetta, do you not care of animals? […]”.
    E allora ripenso (anche) ad Andrea Cisternino, tanto per fare un altro nome; Andrea è SOLO! Vorrei sciorinare una sequela di parolacce a PETA & Co., ma non porterebbe a qualcosa di risolutivo positivamente per Andrea… In ogni caso, dear (Sir) Paul McCartney, con tutti i soldi che hai, ti senti a posto con la tua coscienza quando leggi di persone non facoltose e famose quanto te, come Andrea Cisternino… e come Amalia? Oppure per te esistono animali di serie A, B, C… o animali addirittura invisibili?!?
    Non funziona così, Sir! Proprio no!
    E poi… Sir, vogliamo parlare di questo? —–> http://www.huffingtonpost.com/nathan-j-winograd/peta-kills-puppies-kittens_b_2979220.html

    Sì, Rosanna, c’è da incazzarsi davvero!
    Un abbraccio a te e agli altri (quelli di buona volontà tradotta in fatti).

    Elisabetta

  5. Cara Elisabetta, è proprio così: per aiutare concretamente bisogna intervenire personalmente, se si aspetta l’aiuto di chicchessia, col cavolo che si riesce a far qualcosa! Quello che però mi fa incazzare al cubo, come dico sempre, sono le grandi associazioni animaliste miliardarie che, quando miracolosamente intervengono per un animale (magari davvero per uno solo!) riescono ad andare su tutti media con le belle conseguenze che ne derivano (offerte, iscrizioni, donazioni, lasciti perfino!) Poi leggiamo di persone come dicevi tu, come la signora Amalia, che hanno 20 euro in tasca ed un sacco di animali da sfamare……Meditate, gente, meditate!

  6. Per quanto riguarda la cagnetta (scusate, non rammento il suo nome…);
    quel che c’è da sapere, i fatti che contano davvero:
    – La piccola è ancora a rischio di infezioni (= in mezzo alla strada)?
    – Chi l’ha esaminata parlava chiaramente di “prolasso intestinale”…
    Mi sorge un “?” grosso come una montagna.

    A parte questo il mio pensiero ed i miei FATTI, vanno a tutte le creature che soffrono e crepano, anche se non hanno fatto un C di male!
    Sto per muovere di nuovo il mio culo per andare da Amalia.
    Lei si prende cura di tanti cani e gatti… Amalia “la matta”, come la chiamano gli ignoranti della frazione di Colli del Tronto (AP), è una pensionata. Non riceve alcun aiuto, se non dai volontari. Pochi giorni fa è stata vittima di un incidente “sul lavoro”; la saracinesca di ferro pieno diun deposito di segatura s’è sganciata dai cardini e le è piombata addosso (anche in testa)!!! Stamattina l’ho chiamata, stava recandosi dai suoi cani e gatti, come fa ogni giorno, con il sole, con la neve, con la pioggia, in inverno e in estate… e con i punti di sutura al cranio.
    Mi ha detto di aver riscosso la pensione appena pochi giorni fa. Le sono rimasti 20,00 Euro. Ecco, Amalia ha bisogno di aiuto e io muovo il mio culo.
    E, per il fatto di muovere il mio culo, non voglio (NON VOGLIO) un cencioso “grazie”, perché:
    1) Quel che faccio è comunque poco. Potrei veramente fare di più;
    2) Il bene fatto non ha bisogno di leziosità. Il bene lo fai, poi taci.
    Perdonate lo sfogo…
    Eli

  7. Per favore, VI PREGO, non facciamo distinzioni di luoghi geografici…! Noi NON SIAMO specisti, NON SIAMO razzisti! Noi gridiamo forte e chiaro NO ad ogni genere di maltrattamento subito da chiunque non sia in grado di difendersi!
    Come ho scritto già, l’ignoranza e la cattiveria non hanno residenza nei luoghi geografici, ma nei singoli individui.
    Siamo uniti… almeno tra di noi!

    Un bacio alle persone veramente UMANE <3

  8. potrebbe essere che la depilazione sia da ricondursi all’intervento di sterilizzazione. ci auguriamo che sia stato, effettivamente, tutto un grande fraintendimento.

  9. AVEVANO DETTO KE ERA STATA ANKE DEPILATA ALLE PARTI INTIME……..BEATA OMERTA’ SUDISTA. MI AUGURO X LA CUCCIOLA KE QUESTA “VERSIONE” DELL’EMORRARGIA SIA VERA,IN CASO CONTRARIO AUGURO IL PEGGIO DEL PEGGIO AL SUO AGUZZINO

  10. Speriamo che sia proprio cosi’

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