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Ravenna: bagnante fiocina razza incinta, lei partorisce mentre agonizza

È scandaloso quanto avvenuto a Punta Marina, in provincia di Ravenna: un bagnante ha fiocinato una razza incinta, e l’animale è in qualche modo riuscito a partorire i suoi cuccioli mentre agonizzava.

Secondo quanto riportato da RomagnaNoi, la razza in questione era un bellissimo esemplare di oltre un metro di lunghezza. Un animale pacifico, che vuole solamente starsene nel suo mare a vivere la sua vita, e che invece è finito vittima di una fiocina scagliata da un bagnante idiota che forse trovava divertente uccidere una creatura inerme e incolpevole.

La razza, al momento dell’aggressione, si era avvicinata alla riva per partorire i suoi piccoli ed è stata colpita sotto gli occhi di numerose persone.

In qualche maniera è riuscita comunque a dare vita alla sua nidiata di sette piccoli, che subito sono stati soccorsi e sistemati in una vaschetta di plastica e, successivamente, liberati in mare dai bagnini della spiaggia.

La razza madre era invece agonizzante. È stata comunque restituita al mare, ma se sia sopravvissuta o meno dopo essere rimasta vittima di una aggressione tanto violenta non è dato sapere.

I bagnanti presenti sul litorale erano scossi da quanto accaduto e molto arrabbiati. Alcuni spiegano che l’uomo ha sparato il colpo di fiocina per “farsi un brodetto”.

Di fronte alla scena di una razza morente trascinata sulla sabbia e in pieno parto, sono volati insulti. L’aggressore ha abbandonato al sua preda e, come il vigliacco che è, si è allontanato di fretta.

In qualche maniera i bagnanti rimasti hanno cercato di soccorrere la razza morente, che boccheggiava e sanguinava copiosamente. Hanno cercato di rinfrescarla, bagnarla, tamponare le ferite. Poi l’hanno restituita alle acque.

Nel frattempo anche la Capitaneria di Porto è stata avvisata e, mentre i piccoli appena nati venivano liberati dai bagnino, l’aggressore è stato raggiunto dalle forze dell’ordine. Rischia ora di rispondere del reato di maltrattamento di animali e di uso di arma subacquea in una zona altamente interdetta perché riservata alla balneazione.

Che fine abbiano fatto mamma razza e i suoi piccoli, purtroppo, non lo sapremo mai.

Foto: i sette piccoli partoriti dalla razza morente (fonte RomagnaNoi).

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7 Commenti

  1. Grazie anche a te, Johnny, per i tuoi interventi sempre intelligenti, sensibili, illuminanti
    <3

  2. Grazie Elisabetta, molto interessante!

    A questi bisognerebbe interdire un po’ tutto nella vita.
    Comunque una bella multa da DECINE di milaeuro sarebbe – sebbene un contentino – una sanzione minimamente accettabile in mancanza d’altro.

  3. questa persona va denunciata ..che tristezza

  4. Continuo a pensare a questa mamma. Stavolta non è una cerva, o una gatta. E’ un pesce. Ed alcuni potrebbero scioccamente pensare:
    “Va bèh, è “solo” un pesce… Che sarà mai?!?”.
    Noi, che non siamo per le insulse distinzioni e gerarchie, sappiamo benissimo che TUTTI gli esseri vivi provano sensazioni e sentimenti. Purtroppo, certi esseri umani si ostinano a voler sapere sempre tutto di tutto e tutti e ad agire di conseguenza, continuando a fare un mucchio di danni!
    Vorrei far presente, ad esempio, che i Raiformi (= Razze e mante), si riproducono in modi diversi. Alcuni sono addirittura vivipari, ossia lo sviluppo dell’embrione avviene internamente al corpo materno, proprio come accade per noi umane. E, pensate, esistono in natura alcuni vegetali (la Mangrovia, ad esempio), che sono vivipari! Incredibile, vero? 😀

    Quanto vorrei che l’essere umano, intriso di ignoranza e di crudeltà, non spadroneggiasse e non considerasse mai più il mondo in cui vive come il proprio regno, ma considerasse se stesso come suo attento e leale servitore! Ma questo resta un sogno, lo so bene…

    Riguardo Razze e mante conosco poco e sono andata ad informarmi. E’ stato bellissimo…
    Ed ecco che vorrei condividere con voi, amici cari, qualche notizia in più sui Raiformi.

    QUI —–>
    http://www.acquariofiliaitalia.it/newsletter/news-letter-anno-2010/razze-e-mante-riproduzione-anatomia-nutrimento.html

    Ed ecco a voi lo spettacolo di un grande banco di mante volanti della Bassa California, documentto dal National Geographic. E’ uno spettacolo meraviglioso… da non perdere!
    QUI  http://www.nationalgeographic.it/natura/animali/2012/06/14/video/mante_giganti-1090878/1/

    Di seguito, invece, un video di casa nostra; il salvataggio di una manta che da circa un mese nuotava in prossimità della costa, nel Ponente ligure (continuamente ferita da ami, lenze e quant’altro…).
    Sotto si legge: “La manta è protetta sia per la Convenzione di Berna, sia per la Convenzione di Barcellona, ed è inserita nella red list della IUCN (International Union for Conservation of Nature) poiché è considerata una specie in pericolo di estinzione. Gli esperti hanno lanciato un appello perché chi la incontra non la infastidisca cercando di toccarla o di darle cibo. Per qualsiasi segnalazione è possibile contattare la Guardia Costiera al numero 1530 (attivo h24).”

    http://video.corriere.it/pronto-soccorso-la-manta/59400c78-dd6c-11e1-8e26-e42262e88c3e

    ***

    Un abbraccio e un bacio a voi tutti!
    Eli

  5. Ed ora che punizione meriterebbe questo grandissimo coglione????? Speriamo almeno in una salatissima multa, sperando che, toccandolo nel portafoglio, si guarderà bene, in futuro, dal fare altre idiozie simili!

  6. Meno male che una volta tanto l’assassino è stato subito dalla forza pubblica. Credo e spero che non ci sia solo il rischio di una bella denuncia e conseguente punizione. Comunque questo rifiuto umano sarà raggiunto dalla sfiga sempiterna

  7. Nessuna parola… Nessuna.

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