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Ancona, nuovi controlli sui tir diretti al macello. Tra maiali e pecore morte

Non si fermano i controlli della Polizia Stradale sui mezzi che trasportano animali vivi. E non si fermano nemmeno le sanzioni.

Nel corso dei posti di blocco effettuati tra il 15 e il 18 luglio scorsi nei pressi di Ancona, racconta AGI News, gli autotrasportatori sono stati sanzionati per un totale di 33 mila euro. Centocinquanta sono stati, in totale, i mezzi fermati e centoventicinque le multe.

In particolare, due casi lasciano particolarmente sgomenti: nel primo, quattro maiali senza vita sono stati ritrovati all’interno di un tir proveniente dalla Francia. Nel secondo, gli animali rimasti uccisi nel corso del trasporto erano ovini.

I lager su ruote non vanno mai in vacanza.

Foto: maiali a terra, foto di repertorio (fonte Farm Sanctuary su Flickr).

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4 Commenti

  1. Ah..io credevo 33mila euro per una sola multa.
    Ma evidentemente mi sbagliavo, poi mi sono ricordato dove viviamo.
    Fossero usati per qualcosa di buono almeno quei soldi, in favore proprio degli animali…macché!

  2. A Marilena… Grazie, amica dei nostri migliori amici <3

    E Theodor W.Adorno, nel suo libro "Un'eterna Treblinka, il massacro degli animali e l'olocausto" scrisse: "Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali."…
    🙁

  3. Tutto da sottoscrivere quello che ha scritto Elisabetta Lelli. Non è davvero cambiato nulla per gli animali, come disse il grande scrittore ebreo Singer,” Treblinka per gli animali non fiinisce mai”.

  4. Queste notizie mi riportano immediatamente ai deportati della IIa guerra mondiale, stipati nei vagoni bestiame, senza acqua, ne’ cibo, ne’ luce, ammassati come fiori marciti, senza alcuna pietà… Dov’è la differenza? Nel nome di quale ideologia, o ragione tutto quell’orrore continua a perpetrarsi? Quando tutto questo dolore avrà fine, se fine ci sarà? Non mi sento di dire “povere… bestie”… Mi sento di dire “poveri esseri”, che provano la medesima sofferenza, la medesima paura, lo stesso sgomento… che sanno di essere vittime, senza sapere perché, allo stesso modo in cui si sentivano i deportati tanto, tanto tempo fa. Niente è cambiato da allora. Il dio uomo… quanto è efferato e miserabile!

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