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Torino: boa di due metri gettato nel cassonetto, come un rifiuto

È stato trovato all’interno di una scatola di plastica, tra i rifiuti, il boa constrictor portato in salvo a Grugliasco, in provincia di Torino.

L’animale è stato notato da un ufficiale degli alpini che si trovava di passaggio, che ha subito chiamato gli agenti del Servizio Tutela Fauna della Provincia di Torino.

Il rettile, un esemplare di un metro e ottanta di lunghezza, è stato prelevato con la dovuta cautela.

Commentano a tal proposito i soccorritori: “Si tratta di un serpente molto temuto perché capace di uccidere anche grandi prede, avvolgendole e soffocandole nelle sue spire. Può pesare fino a trenta chili e raggiungere i quattro metri di lunghezza. Il suo habitat è quello delle foreste tropicali e delle zone umide del Messico, dell’America centrale e meridionale tropicale e delle Piccole Antille”.

Amaro pensare che, invece, si trovasse a Grugliasco, gettato in una scatola di plastica vicino ad un cassonetto dell’immondizia.

Il boa è ora ricoverato presso il Centro Animali Non Convenzionali della Facoltà di Veterinaria.

Foto: repertorio (fonte Wikipedia).

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Un commento

  1. Non ho mai capito – e tantomeno tollerato – chi va trafficando coi rettili, i serpenti e animali esotici del genere.
    Ecco poi la fine che fanno.
    Che vergogna!
    Questi animali devono stare nel loro luogo d’origine e basta.

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