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[VIDEO] 10 cose che nessuno vuole sapere sulla bistecca

Vi suggeriamo dieci motivi per evitare un hamburger e lasciare gli animali a farsi gli affari loro, che poi è l’unica cosa che vorrebbero.

  1. Qualcuno è morto per diventare una bistecca, ovviamente. La bistecca è la carne di una mucca, e quella mucca era una creatura vivente e senziente che aveva il diritto di vivere libera dal dolore, dalla paura e dalla sofferenza. I bovini dell’industria della carne vengono marchiati, privati delle corna e castrati senza alcuna anestesia. Al mattatoio, vengono storditi con una pistola, appesi a testa in giù per le zampe e sgozzati. Molti di loro sono ancora coscienti.
  2. Diossina. La carne contiene preoccupanti quantità di diossina, una sostanza tossica legata a cancro, deficit immunitari, stanchezza cronica, endometriosi, difetti alla nascita e problemi ematici. Un singolo hamburger contiene 300 volte la dose di diossina ritenuta accettabile per un individuo adulto.
  3. Uso inefficiente del foraggio. Un terzo del foraggio prodotto al mondo è utilizzato per nutrire gli animali destinati al macello. Non è logico coltivare grano per nutrire animali quando, ogni giorno, una persona su sei soffre la fame e dal momento che non tutto l’animale si tramuta in carne che l’uomo mangia. È più efficiente utilizzare i vegetali per un consumo diretto da parte degli esseri umani.
  4. Spreco di acqua. L’acqua rappresenta una risorsa preziosa che non ha senso sprecare per produrre qualcosa di cui non abbiamo bisogno per sopravvivere. C’è bisogno di poco meno di dieci metri cubi d’acqua per produrre mezzo chilo di carne. All’acqua non esistono alternative, quindi non possiamo sottovalutarne l’utilizzo. Senz’acqua, nulla potrebbe sopravvivere – tantomeno noi.
  5. Inquinamento. Gli allevamenti, soprattutto quelli intensivi, inquinano sia l’acqua che l’aria. Le feci degli animali, convogliate in una sorta di “laguna”, finiscono per contaminare l’acqua e rovinarne la qualità e al contempo rilasciano nell’aria sostanze nocive. Più di uno studio ha confermato che chi vive nei pressi di un allevamento intensivo ha un tasso maggiore di aborti, problemi neurologici e patologie respiratorie.
  6. Distruzione delle foreste. L’alta domanda e il prezzo della carne induce la distruzione per la costruzione di nuovi pascoli e allevamenti. Questo interminabile ciclo di distruzione ha significato la fine per numerose specie animali e vegetali, e sta mettendo a rischio la capacità del pianeta di “respirare”.
  7. Desertificazione. La produzione di carne è una delle maggiori cause della desertificazione. Le delicate radici vengono rovinate e distrutte dall’accesso di pascolo, sconvolgendo lo strato superficiale del terreno che viene successivamente eroso dai venti.
  8. I fast food sono una scorciatoia per l’obesità. L’industria dei fast food ha come target principale i bambini, e fa in modo di associare l’esperienza dell’alimentazione a concetti come il divertimento. Il risultato è un aumento esponenziale dell’obesità infantile.
  9. Le mucche sono animali meravigliosi. Come gli esseri umani, le mucche hanno i loro migliori amici e creano meravigliosi rapporti con i loro simili. Scelgono di trascorrere il loro tempo con due, quattro individui favoriti, e sono in grado di tenere “il muso” per anni se non gradiscono qualcuno. Sono felici ogni volta che risolvono un problema, amano dormire vicine ai loro familiari, riconoscono un odore ad una distanza di cinque miglia, hanno una vista panoramica, sono madri devote e, in linea di massima, sono animali intelligenti e curiosi.
  10. Non è detto che sia manzo. Può essere che le lasagne di manzo che state per addentare non siano affatto tali. Potrebbe essere cavallo, mulo, maiale o chissà (chi) – se si tratta di prodotti importati – anche cane o gatto. E nessuno di questi animali merita di finire nel nostro piatto.

Foto: lo sguardo terrorizzato di un bovino poco prima dell’uccisione in mattatoio (fonte Phil Wolff-Flickr).

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2 Commenti

  1. Mi permetterei di aggiungere al punto 2 che l’utilizzo di sostanze chimiche “dopanti” per far aumentare il volume della massa delle carni dell’animale che verra poi macellato, si rivolge anche all’organismo delle persone con effetti devastanti a medio termine;
    Mi spiego meglio, ingerire grandi quantità di sostanze chimiche (molte volte anche ignote od illegali) con il consumo di carne porta a disagi e varie patologie che dovranno essere poi “curati” coi farmaci portando un costo in più e malesseri peggiori, un circolo vizioso senza via d’uscita se non con un alimentazione differente da questa.

    Sul punto 3 c’è da dire che la maggiorparte di questi animali purtroppo mangia cibo OGM di qualità infima e che ovviamente viene assimilato nel loro organismo e quindi nella carne ed è distruttivo per loro tanto per le persone quando poi se ne cibano;

    Al punto 10 vi lascio un paio di link anch’io:
    http://www.ilfattaccio.org/2013/04/19/allarme-della-coldiretti-carne-di-cani-e-gatti-nei-cibi-confezionati-olandesi/
    http://www.articolotre.com/2013/04/carne-di-cane-e-gatto-nei-nostri-supermercati/159464

    Semplicemente AGGHIACCIANTE!

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