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Sardegna: il cane in agonia e quello investito due volte. Storie di invisibili [AGGIORNAMENTI]

AGGIORNAMENTI 29 giugno 2013

Il cane nero, una femmina, non è sopravvissuto ed è stato sottoposto ad eutanasia dal veterinario dopo l’anamnesi delle sue condizioni, che qui riportiamo: “Il cane presenta una lesione alla colonna consistente in una grave lussazione vertebrale, che ha determinato una paralisi del treno posteriore con purtroppo l’aggravante dell’assenza della sensibilità profonda. Quest’ultimo elemento è purtroppo un fattore prognostico negativo per le residue speranze di recupero (anche parziale) funzionale delle zampe posteriori e delle funzioni organiche”.

La cosa peggiore è che, secondo quanto riportato, le lesioni alla schiena sarebbero state causate da una violenta bastonata.

Per quanto riguarda invece il cane investito due volte, ribattezzato Salvo dalle volontarie che sono intervenute, è stato operato lo scorso 27 luglio. Il giorno seguente gli attivisti dichiaravano: “Ancora rattristati e addolorati per la perdita del nostro piccolo angelo nero, vi andiamo ad aggiornare le condizioni del piccolo cucciolo investito che abbiamo voluto chiamare SALVO. Ieri come sapete è stato operato. Inizialmente l’intervento doveva essere al bacino e su un arto posteriore, poi il veterinario si è accorto che anche la seconda zampa posteriore era fratturata, allora il bacino ha ritenuto di non toccarlo, si sarebbe messo a posto che il riposo, è intervenuto quindi sui due arti posteriori. In una zampa completamente spezzata ha inserito una placca, sulla seconda con una frattura più lieve ha inserito delle viti. Il piccolo stà bene, il suo sguardo è ancora triste ma noi cercheremo di farlo di nuovo sorridere. Questa mattina sarà dimesso e farà la sua lunga degenza a casa della stessa volontaria che lo ha soccorso”.

Riportiamo di seguito una foto scattata al cane dopo l’intervento.

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“Vi vogliamo raccontare il nostro pomeriggio di ieri: Una nostra volontaria va alla Poste a pagare un bollettino, ci conoscono e se c’è un cane che ha bisogno ci avvisano subito, le viene detto che dietro le poste in un cortiletto c’è un cane che non sta bene.

Lei va a vedere, il cane sdraiato in terra non si muove, il suo respiro è flebile ed il suo corpo è ghiacciato. Lo si carica subito in macchina e via di corsa verso la clinica.

Si stabilisce subito che le sue condizioni sono gravi, il cane è in coma. Subito flebo per cercare di stabilizzarlo, si sospettano gravi problemi neurologici, la sua vita è appesa un filo. Ancora sconvolti lasciamo il cane in clinica, pregando per la sua vita affinchè ce la faccia.

Ma la nostra giornata non è ancora finita, oramai sta calando la sera e stiamo facendo rientro verso casa quando in mezzo alla carreggiata vediamo un cane investito, intorno a lui del sangue.

È in prossimità di una curva, dobbiamo fare in fretta, la prossima macchina che arriva a tutta velocità lo investe di nuovo e questa volta per lui è finita.

Le urla del dolore sono strazianti, si trascina probabilmente ha le zampe fratturate e forse anche il bacino.

Ci avviciniamo riusciamo a prenderlo lo mettiamo in macchina e via nuovamente in clinica.

Questa mattina appena faranno le lastre ci diranno le sue condizioni nella speranza che non ci siamo lesioni alla colonna vertebrale.

Ancora oggi si continua a vivere circondati dall’indifferenza, la gente passa accanto ad una cane morente, ad uno investito e non si fermano continuano la loro strada, forse stanno andando al mare e non hanno tempo per dimostrare un po’ di civiltà.

Siamo in Sardegna, una terra meravigliosa ma tanto indifferente verso le creature deboli e bisognose.

Questa mattina sapremo di più sulle condizioni dei due cagnetti ricoverati e incrociamo le dita affinchè il loro destino non sia tragico. Vi aggiorneremo con nuove info.

Vi preghiamo di aiutarci a sostenere le spese della clinica per questi due angeli. Banca di Sassari IBAN IT 93 A 05676 84982 000070044030 oppure tramite il servizio Paypal dal nostro sito www.canidinessuno.it

I nostri due angeli vi ringraziano”

Testimonianza e appello pubblicati da I Cani di Nessuno su Facebook, 25 giugno 2013.

Foto: il cane agonizzante dietro le Poste e quello investito due volte (fonte I Cani di Nessuno su Facebook).

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8 Commenti

  1. Maledetti assassini, vi maledico con tutto l’odio che ho.

  2. aggiorneremo presto, novità buone solo a metà purtroppo.

  3. Qualche novità, si sa qualcosa?

  4. balloni amalia

    l inciviltà e l ignoranza dilaga…brutta gente, la stessa fine meritate.

  5. Certe immagini non hanno bisogno di parole, che tra l’altro neanche si saprebbero trovare. E il perché è uno solo: perché non dovrebbero succedere. Schifo, ribrezzo, voglia vendetta, per quel l’essere immondo che dovrebbe pagarli ogni giorno della sua vita fino alla fine.

  6. a disposizione!

  7. Si dai forza!!!
    Grazie a questa magnifica Associazione per il proprio operato, e grazie anche a voi di A4A per il grande supporto che puntualmente date!

  8. forza piccoli cercate di farcela

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