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Verbania, niente soldi per soccorrere gli animali selvatici: “la natura farà il suo corso”

Sono amare le parole pronunciate da Alberto Preioni, assessore provinciale alla Tutela Faunistica: “Non ci sono soldi e quindi non resta che lasciare alla natura il compito di fare il suo corso”.

La Provincia di Verbania è stata infatti fatta oggetto di alcuni tagli operati dal governo, i quali andranno a completo svantaggio degli animali selvatici feriti, in difficoltà o vittima di incidenti.

“La Provincia doveva scegliere se pagare gli stipendi ai dipendenti oppure garantire il soccorso e il recupero degli animali”, continua Preioni. “Non c’è dubbio che le nostre attenzioni dovessero andare alle famiglie. Pertanto abbiamo chiuso il CRAS di Stresa e azzerato le convenzioni con i veterinari. Ora, se un capriolo o un camoscio viene trovato ferito non resta che lasciare alla natura il compito di fare il suo corso”.

Neppure i privati potranno, tecnicamente, intervenire per aiutare gli animali in difficoltà, poiché la legge non lo permette. Tant’è che alcuni giorni fa, alcuni escursionisti che a Ramello di Cambiasca avevano incrociato un piccolo di capriolo ferito ad una zampa non hanno avuto altra scelta che quella di lasciarlo andare.

Commenta Mauro Proverbio, dirigente del settore Politiche Agricole della Provincia: “La legge parla chiaro, è vietato raccogliere e detenere animali selvatici. Tutto il resto viene di conseguenza. È comprensibile la disponibilità della gente mossa da sentimenti di compassione e di rispetto, ma si rischiano sanzioni. Pertanto gli animali devono essere lasciati nel loro habitat, anche se sono feriti”.

I comprensori alpini, tuttavia, si sarebbero mostrati disponibili a soccorrere e curare gli animali selvatici. Se la collaborazione funzionasse, e ce lo auguriamo, la Provincia sarebbe pronta a fornire loro quantomeno le gabbie finora utilizzate dal CRAS.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

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4 Commenti

  1. La giustificazione è sempre la solita: prima gli umani. ‘Fanculo! Quando scialacquavano i soldi qualcuno ci pensava alle famiglie? Eh no! in quel caso chissenefrega… invece togliere i soldi agli animali selvatici, questo si può fare ed è pure etico e si devono ringraziare sti signori…………

  2. ah però!! la legge la fanno rispettare solo quando fa comodo! adesso se io con i MIEI soldi voglio soccorrere qualcuno mi devo pure beccare la sanzione? speriamo che la natura faccia il suo corso anche per voi! E non tanto per i soldi, perchè se veramente li date alle famiglie ci può anche stare, ma è una vergogna che si impedisca il soccorso di animali feriti senza motivi validi. Specie quando la gente si offre volontaria, e quindi il vostro divieto diventa solo cinismo e basta!

  3. Mai veri criminali chi sono?
    Basta accendere la tv per vederli sempre in prima linea a fotterci con bei discorsetti falsi e rubarci il pane ogni giorno!

    Prima o poi la fune si spezza.

  4. rachele laura piperno

    disobbedienza civile,mi sembra l’unica reazione possibile

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