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Mantova: cane col blocco di cemento al collo gettato nel canale. Cacciatore a processo

È un cacciatore di Marmirolo, in provincia di Mantova, a dover rispondere dell’uccisione di una cagnetta gettata in un canale con un blocco di cemento al collo.

La vicenda risale al maggio del 2008, quando dal canale Fossa Pozzolo nei pressi della chiusa di Marengo venne recuperato il corpo ormai senza vita di un cane al cui collo era stato legato un blocco in calcestruzzo di quindici chili di peso.

Per il reato di uccisione di animale venne accusato un camionista e cacciatore che l’aveva avuta in custodia per alcuni giorni.

L’animale ucciso si chiamava Roma ed era un segugio italiano di tre anni e mezzo di età.

Negli scorsi giorni il cacciatore indagato, Gianguido Zanini, di 46 anni, è comparso in Tribunale a Mantova ma il processo è stato rinviato al prossimo 12 luglio.

Ad indagare sull’atroce atto di violenza erano state le guardie zoofile ANPANA che, per due mesi, avevano raccolto numerose testimonianze. Roma venne sottoposta ad una necroscopia che però non fu in grado di stabilire se il decesso fosse avvenuto prima o dopo che il suo corpo fosse gettato in acqua col blocco di cemento al collo.

La cagnetta era munita tuttavia di microchip ancora leggibile dal quale era stato possibile risalire alle generalità del proprietario, risiedente a Castelletto Borgo. L’uomo aveva spiegato che Roma era stata “prestata” qualche tempo prima a Zanini il quale, presumibilmente, se l’era “fatta scappare”.

Nella foto: il recupero del corpo della povera Roma (fonte Gazzetta di Mantova).

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8 Commenti

  1. Sarebbe auspicabile e ormai necessario che l’Italia torni ad avere un sistema di Giustizia ponderato, imparziale e commisurato al giusto grado di (in)civiltà presente, modificando tutti i codici, Costituzione compresa e adeguandoli coscienziosamente al passo coi tempi.

    Considerato chi ci ha governati e chi ci governa ora, possiamo benissimo affermare che saremo ancora un paese del 5-6 mondo!

    Vergogna!

  2. C’è differenza tra il morire prima o dopo che il suo corpo fosse gettato in acqua col blocco di cemento al collo? Diciamoci la verità, era solo un cane! L’uomo è l’essere più schifoso che esista sulla terra e il colpevole di questo delitto, Gianguido Zanini, il 12 luglio merita di essere appeso per le palle, se ne è munito.

  3. figuriamoci se la giustizia farà il suo corso! non succede per gli umani figuriamoci per queste povere anime che non hanno nemmeno un avvocato cui rivolgersi…

  4. A processo? Impiccarlo in piazza!

  5. Marilena Albiero

    Addio Roma già da tempo sarai felice sul Ponte dove nessun bastardo ti farà più del male.Quanto a chi ti ha ucciso dubito che subirà una giusta condanna, in Italia non c’è giustizia per gli umani figuriamoci per gli animali.

  6. Semmai sarà possibile riservare lo stesso trattamento a questi stronzi disumani chiamatemi… vorrei essere lì per aiutare a gettarli sotto dal ponte!!!

  7. prima o poi il karma lo farà annegare, mostro!

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