Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Prato: la Provincia conferma il massacro di 100 volpi

Prato: la Provincia conferma il massacro di 100 volpi

Nulla da fare: la Provincia di Prato non seguirà l’esempio di quella di Siena e non demorderà dall’intento di cacciare le volpi.

Negli scorsi giorni è stato infatti confermato l’abbattimento di cento esemplari, seppure non più con il metodo della caccia in tana.

L’assessore provinciale Antonio Napolitano, al termine della consulta di caccia sull’argomento, ha confermato l’apertura alle uccisioni e sembra ora che nei prossimi giorni verrà promulgata una delibera di giunta o una nuova determina che annullerà la precedente.

Cosa cambia? Sostanzialmente nulla: gli animali verranno comunque massacrati, ma l’utilizzo dei cani non sarà autorizzato.

Napolitano difende la sua decisione: “La determina era del tutto legittima ma vogliamo trovare un metodo meno traumatico per abbattere i capi”. Ovviamente, quelli che l’assessore chiama “capi”, come se fossero oggetti, sono invece creature senzienti.

Coldiretti, è naturale, applaude alla conferma dell’opera di “contenimento” della volpe.

VI RICORDIAMO CHE POTETE FERMARE UNA PETIZIONE A QUESTO LINK.

Foto: repertorio (fonte Dominiqs-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Che vergogna, una cosa davvero inutile.

  2. Gabriella Paola Zurli

    Che vergogna! Che schifo! Proprio in toscana, dove epr la prima volte venne abolita la pena di morte!!!! Tornassero i Granduchi! Tornasse Violante!!!!!!!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com