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Vicenza: capriolo gravido ammazzato e fatto a pezzi, col suo cucciolo mai nato

È una scena raccapricciante quella cui si è trovato di fronte il guardiacaccia Moreno Pevere, di servizio sul territorio di Valdagno, in provincia di Vicenza.

È lui stesso ad utilizzare due termini molto precisi per raccontare la sensazione provata al ritrovamento di ciò che restava dello scempio compiuto da un bracconiere: raccapriccio e indignazione.

Il cacciatore di frodo ha preso di mira e ucciso una femmina di capriolo gravida e prossima al parto. L’ha poi sventrata, decapitata e ha estratto dal suo corpo il cucciolo che stava per nascere, abbandonato i due corpi nel bosco.

Commenta Pevere: “Non ho parole per manifestare la più risentita protesta quando mi sono trovato di fronte a questa cena disgustosa. Una testa di capriolo femmina era stata abbandonata sul terreno. Vicino ad essa il corpicino di un bambi, appoggiato alla testa e a quanto rimaneva del corpo della capriola. Il resto dell’animale era stato portato via, lasciando sul posto i visceri. Cioè tutto quello che non serviva per uso alimentare. La capriola aveva circa tre anni e dalla testa si può capire che era anche un bell’esemplare”.

A scoprire per primo i resti, un escursionista che passeggiava nella zona e che ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine.

“A mio avviso era prossima al parto”, conclude il guardiacaccia, “visto che il feto era ben formato. Il bracconiere responsabile di questo atto appare dotato di una perizia e abilità non occasionale nel maneggiare il coltello”.

Una perizia che, tuttavia, non lo rende meno bestia. Non animale: bestia, nel senso più dispregiativo del termine.

Nella foto: i resti di mamma capriolo e del suo cucciolo mai nato (fonte Il Giornale di Vicenza).

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5 Commenti

  1. corina muniz vazquez

    Questo assassino è “un morto di fame”, non è un cacciatore.

  2. Marilena Albiero

    Tutti Antonella tutti commentano disgustati e poi si siedono a tavola di fronte a una bistecca come se gli allevamenti intensivi fossero meno crudeli di questo essere che ha commesso questa atrocità. D’altra parte qui comandano i cacciatori e allora…

  3. Com’è il motto? “Cacciatore tutta la vita, Bracconiere nell’anima!”

  4. per me sarebbe da mettere in galera e lasciarlo li’ …ma quanti di voi commenteranno la brutalita’ di questo gesto e mangiano ancora carne ….
    antonella

  5. Bestia???? No… decisamente umano!

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