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Venezia: ammazzò un cagnolino a calci, finisce a processo

È finito a processo l’uomo che, nel dicembre 2010, ammazzò un cagnolino con un calcio a Venezia.

La prima udienza si è svolta presso il tribunale cittadino lo scorso 28 maggio con la costituzione di parte civile della LAV e dei padroni di Baubo, il cane ucciso senza un perché, quasi per gioco.

La prossima udienza, invece, si terrà il prossimo 29 ottobre.

Baubo venne colpito, senza alcuna ragione plausibile, da un calcio violentissimo mentre si trovava a passeggio con il suo proprietario lungo il canale dei Frari a Venezia. La pedata gli fratturò cinque costole e lo gettò nell’acqua. Baubo, un meticcio di taglia piccola e di 14 anni, morì dopo una notte di dolorosissima agonia a causa della perforazione dei polmoni. Le costole gli erano state fratturate con tale violenza da conficcarsi persino nel torace.

Il responsabile dell’uccisione di Baubo dovrà ora rispondere del reato di maltrattamento di animali con l’aggravante della sopravvenuta morte.

Foto: repertorio (fonte Jonas Boni-Flickr).

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4 Commenti

  1. Marilena Albiero

    E’ quello che dico sempre la privacy in Italia funziona solo quando ci sono di mezzo gli animali! Invece nome e cognome anche sui quotidiani perchè noi animalisti saremo anche in tanti ma questi blog non vengono certo letti dagli indifferenti o da chi pensa che gli animali siano solo un fastidio.

  2. Sìììììì!!!! Fine pena mai per quel mostro!!!!!

  3. Al pezzo di merda criminale si dovrebbe fare terra bruciata intorno, la gente dovrebbe sputargli addosso ed emarginarlo come un appestato.
    Mi auguro che a fronte di un recentissimo precedente il giudice sia giusto e commini il massimo della pena al sadico aguzzino.

  4. francescamanimali

    ci vuole, il nome e cognome, la foto, del soggetto incriminato su tutta la stampa nazionale; una condanna pecuniaria e con carcere; un risarcimento a chi si cost parte civile.
    Per ora, le notizie rimangono perlopiù circoscritte a noi animalisti. Mentre le condanne dovrebbero servire da DETERRENTE.

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