Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Sassari: il micio investito e dolorante abbandonato dalle istituzioni

Sassari: il micio investito e dolorante abbandonato dalle istituzioni

Quella riportata a seguire è la testimonianza diretta di due cittadini compassionevoli che si sono trovati, da soli, ad adempiere ad un compito difficile e complesso: cercare di soccorrere senza alcun supporto un animale rimasto vittima di un incidente stradale.

“Le scrivo per denunciare una grave carenza legata al soccorso animale nella città di Sassari. Questa volta ritengo si sia toccato davvero il fondo… Da ormai più di un mese, la Asl Veterinaria di Sassari, sembra aver interrotto la convenzione con il Comune di Sassari e di Alghero, ma si pensa anche con altri, per cui, quando si trova un animale investito o ferito, chiamare la Asl, la Polizia Municipale, le Guardie Zoofile e i Barracelli, è semplicemente inutile.

Ieri pomeriggio, 27 maggio 2013, io e il mio amico Massimo, ci trovavamo al centro storico della città di Sassari, presso la Piazza del Comune e, nelle vicinanze di una colonia felina, ci siamo imbattuti in un gatto, probabilmente investito; il micio si lamentava a causa del dolore, in quanto aveva una zampa sicuramente rotta, non riusciva ad appoggiarla ed era rigida.

Abbiamo chiamato la Asl veterinaria più volte, senza ottenere mai risposta che, invece, veniva data dai Barracelli e dalla Polizia Municipale di Sassari che poi, inoltrava a me telefonicamente, dicendo di non poter intervenire in quanto la Asl aveva sospeso la convenzione esistente fino a un mese fa per soccorrere i randagi feriti o investiti.

Domani, io e il mio amico, inoltreremo regolare denuncia presso la Questura di Sassari per omissione di soccorso.

Ovviamente, abbiamo cercato di prendere l’animale ferito, ma non si faceva avvicinare, quindi siamo ritornati sul luogo in macchina con un trasportino, ma del micio nessuna traccia… temiamo si sia nascosto da qualche parte, lontano dal rumore cittadino e da solo con il suo dolore, e questo non le nascondiamo che ci spaventa molto.

L’aspetto più assurdo è la totale mancanza di sensibilità da parte delle istituzioni, infatti, quando abbiamo chiesto più volte il nome della persona con la quale si parlava al telefono, chi stava dall’altra parte rispondeva con un generico “Polizia Municipale” e riagganciava, senza qualificarsi, anche quando si è domandato di avere le generalità della persona che alla Asl Veterinaria aveva risposto di non poter soccorrere il gatto, veniva risposto di non saperlo e di chiamare loro per avere questo tipo di informazioni, nonostante gli si facesse notare che la Asl non rispondeva alle numerose telefonate da noi fatte.

Il problema sembra essere il seguente: la Asl non risponde ai numeri dei privati, ma solo alla Polizia Municipale, alle Guardie Zoofile e ai Barracelli e, a prescindere, non interviene. La legge italiana, come lei saprà, prevede multe salate per chi non soccorre gli animali in difficoltà, soprattutto quelli investiti ma, qua a Sassari, quando si tratta di animali, sembra la legge possa essere modificata proprio dalle stesse istituzioni.

Ora, questa situazione è davvero grave! Ci troviamo davanti a una forma vergognosa, e alla luce del giorno, di omissione di soccorso da parte delle istituzioni locali!

La stessa Polizia Municipale ci ha invitato a procedere con la denuncia se lo si riteneva opportuno, come se fosse naturale denunciare qualcuno per mancato soccorso di un animale che ha urgente bisogno di aiuto.

L’animale non può aspettare! Sarebbe come chiamare il 118 e scoprire che non si può più essere soccorsi e quindi si viene invitati a denunciare per smuovere la situazione, nel mentre il paziente aspetta l’intervento che, forse, arriverà quando ormai è già passato ad altra vita.

Questo è quanto accade a Sassari, e molto probabilmente anche negli altri Comuni che non hanno più la convenzione con la Asl Veterinaria di Sassari. Quello che si era ottenuto da diversi anni ci è stato tolto, e la salute dei nostri randagi, dei quali è il diretto responsabile il Sindaco del Comune di appartenenza, in questo caso lei Sig. Ganau, è a rischio.

Quanti di loro moriranno perché nessuno potrà intervenire? Quanti cittadini si sentiranno motivati a lasciare agonizzare animali sulla strada dopo averli investiti, o averli trovati, visto che chi dovrebbe rappresentare la civiltà e mettere in atto ciò che la legge prevede, se ne disinteressa completamente? Quanti di loro, anche davanti alle inadempienze delle nostre istituzioni, potranno pagare le spese veterinarie che, invece, dovrebbero essere a carico del Comune?

Questo sottolinea non solo menefreghismo ma anche una cattiva amministrazione, questo è ciò che salta gli occhi.

Le chiediamo che venga ristabilita la convenzione con la Asl Veterinaria per soccorrere gli animali randagi feriti e investiti, e che le istituzioni (nello specifico di questo caso la Polizia Municipale di Sassari) invece di fare le vaghe quando vengono chiamate, o chiudere il telefono in faccia agli utenti che fanno il loro dovere di onesti cittadini, mostrino compassione e rispetto almeno in queste circostanze, non solo per l’animale ferito, che inoltre non viene nemmeno soccorso, ma anche per chi in quel momento fa di tutto per salvargli la vita.

La preghiamo di non snobbare questa nostra mail che, se non si è capito, le inviamo per rimediare a questa terribile carenza e che, siamo sicuri, riceverà da tanti altri cittadini sdegnati e increduli davanti a tanta vergogna.

Sicuri di un suo intervento atto a risolvere nel più breve possibile questa situazione che farebbe arrossire qualsiasi Sindaco di un Comune facente parte di uno stato democratico e civile, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Raffaele Caneo

Massimo Casu”.

La lettera è stata pubblicata sul quotidiano online SassariNotizie.

Foto: repertorio (fonte kc7fys-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

4 Commenti

  1. C’è una mail bombing da parte della Lega Nazionale in Difesa del Cane…
    http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/alghero-stop-alla-convenzione-asl-animali-feriti-non-soccorsi.html?category_id=1
    A questo link ci sono gli indirizzi a cui scrivere. Io ho sottolineato il fatto che in sardegna non mi vedranno più nemmeno con il binocolo.
    (spero di non fare guai postando il link.)

  2. I diretti interessanti sono politici, se ne fregano.
    Se ne fregano della gente, se ne fregano degli animali come in questo caso, se ne fregano e basta.
    L’unica cosa che gli interessa sono il potere e i soldi, cose che sicuramente non meritano, tutto il resto, beh che si fotta e basta, che mi frega? Non mi rende quindi vaffanculo.

    Guardatevi attorno e ditemi che non è così.
    Purtroppo tutto questo continua, ma la cosa più divertente è che abbiamo oltrepassato il punto critico di non-ritorno da un po’ ormai e tra non molto saranno volatili per diabetici ovvero cazzi amari davvero.

    Sig.ra/ina Marilena, l’Italia non esiste più già da un pezzo! (Senza offesa, sono invece d’accordissimo con te!).

  3. Speriamo che i diretti interessati leggano attentamente questa lettera di denuncia e ne traggano le dovute conseguenze e soprattutto che si vergognino!!!!!!! Che schifo!!!!!!

  4. Marilena Albiero

    Ecco qua l’italia (minuscola voluta!): una pletora di istituzioni e nessuno dico nessuno che ha il compito d’intervenire. E la giustificazione qual’è? E’ scaduta la convenzione e quindi bisogna fregarsene di un essere che prova gioia e dolore come tutti gli esseri viventi. Grazie comunque ai due signori e speriamo che il micio trovi qualcun’altro che abbia occhi e soprattutto cuore per vedere.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com