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Roma: cane ammazzato a coltellate, a casa, mentre il padrone è all’estero

Un cane è stato brutalmente ucciso a colpi d’arma da taglio nella sua abitazione, mentre il suo proprietario si trovava all’estero.

La bruttissima vicenda arriva da Fabrica di Roma, ed è stata diffusa da Il Corriere di Viterbo. Tra l’altro, ha portato alla nascita di un immediato tam-tam su Facebook, finalizzato a cercare di individuare l’aguzzino.

Non è chiaro se l’animale sia stato massacrato a pugnalate, o se l’assassino abbia infierito su di lui utilizzando una zappa o un piccone. Quel che è invece è ormai assodato, è che il servizio veterinario dell’ASL chiamato sul posto lo ha trovato a terra ormai senza vita, in una pozza di sangue.

I resti del cane, che sarebbe stato un Pastore Maremmano di 18 mesi e dall’indole molto docile, sono stati trasferiti presso l’Istituto Zooprofilattico di Viterbo, incaricato di fare luce sulle esatte cause del decesso.

È altresì stato reso noto che sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri, i quali starebbero vagliando alcune querele sporte dal proprietario del cane ucciso nei confronti di un altro cittadino della zona.

Secondo quanto riportato sull’evento Facebook creato per chiedere giustizia, il nome del cane sarebbe stato Nuvola. Sarebbe stata uccisa all’interno del garage dell’abitazione, nella sua cuccia.

Ulteriori dettagli sulla questione non sono noti nel momento in cui scriviamo questa notizia.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

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2 Commenti

  1. Questo perché certe infamita’ restano impunite che schifo !!! Legge del taglione !!!!

  2. Questo fatto è intollerabile, come si può uccidere un cucciolo dentro la sua cuccia, dentro casa del proprietario?
    Il proprietario assente, qualcuno che badava al cagnolino. Ok.
    Il cagnolino magari si lamentava (a ragione, è normale) e qualcuno ha deciso di azzittirlo.

    Che schifo.

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