Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Cile: pescatori contro leoni marini a colpi di esplosivo, è strage

Cile: pescatori contro leoni marini a colpi di esplosivo, è strage

Sono circa seicento i leoni marini e foche (ma non solo) ritrovati morti o agonizzanti sulle spiagge di Punta Choros, in Cile.

Si presume che la causa della strage sia da imputarsi all’uso di esplosivi in mare da parte dei pescatori della zona, che sentono minacciata la loro attività da questi predatori marini.

Secondo AGI News, il “blast fishing” (la pesca con esplosivo, appunto) sarebbe un’attività abbastanza comune per i pescatori nel tentativo di liberare il mare da contendenti agli stock ittici.

Il risultato è indecente sotto ogni punto di vista: i corpi senza vita degli animali sono stati restituiti dal mare e quelli agonizzanti sono scivolati lentamente in battigia per morire. Uno scenario talmente infernale che la Polizia cilena starebbe investigando per accertare esattamente cosa sia successo.

La pratica del blast fishing è considerata crudele e obsoleta e i danni che causa sono impressionanti per tutto l’ecosistema che colpisce. In particolare, sugli animali avrebbe l’effetto di una violentissima scarica elettrica e andrebbe a danneggiare le aree cerebrali.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com