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Cagliari: randagi morti in pineta, rissa sfiorata tra chi li curava e chi non li voleva

 

Si è sfiorata la rissa, qualche giorno fa, nelle pinete di San Gemiliano a Sesto, in provincia di Cagliari.

Una coppia di anziani da tempo impegnata a nutrire i randagi della zona ha infatti avuto un’accesa discussione con altre persone solite frequentare la pineta e che non gradiscono le attenzioni nei confronti degli animali senza padrone.

La motivazione di questi ultimi è stata che, nutrendo i cani, se ne provoca l’aumento di numero in una zona frequentata da famiglie e bambini. Tra quelle famiglie, magari, ce ne sono alcune che si sono rese complici di quegli stessi abbandoni, ma questo è un altro discorso.

All’interno della pineta, nelle stesse ore, erano stati ritrovati tre cani uccisi e un quarto esemplare ormai in stato di agonia. L’Unione Sarda, tuttavia, nella sua versione online accenna solamente alla questione e non fornisce alcun particolare né sulla causa della morte degli animali né sulle condizioni di quello ritrovato ancora in vita.

Chiediamo pertanto ai lettori della zona di fornirci informazioni in merito, casomai ne avessero.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

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4 Commenti

  1. Che razza di gentaglia, non ci si arriva a credere quanto possano essere cattive le persone oramai.
    Ricordo che quando ero piccolo e volevo avvicinarmi ad un animale, i miei genitori mi accompagnavano spiegandomi come dovevo fare, una cosa naturale.
    Semplicemente buonsenso e comprensione del mondo che ci circonda, e mai avuto problemi.
    Lasciamo stare poi il randagismo, chissà di chi sarà mai la colpa…

    Questa merda di mondo vi appartiene davvero ignoranti vigliacchi.

  2. È tutta un infamità,una vergogna,uccidere creature viventi nella maniera più spietata,qui sopra abbiamo situazioni mostruose,sempre di animali oppressi,c’è molta mentalità da cambiare così come lo spirito di eguaglianza,carità,generosità,meno male che abbiamo alcuni anziani e il canile addiritura gestito da vigili il che è tutto dire,quelle famiglie che ostacolano la cura ai cani randaggi nn sono certo un buon esempio x il futuro dei loro marmocchietto,poverini,poverini di tutto,probabilmente siete delle macchinette mal ridotte

  3. dobbiamo finirla di mettere come scusa le famiglie con i bimbi come se i cani mordessero i bambini sia mai magari sono più pericolosi i bambini che i cani o no

  4. Famiglie e bambini… sempre la solita scusa. Certa gente dovrebbero castrarla e magari sopprimere i ragazzini già al mondo: se questi sono i fulgidi esempi di civiltà che danno i genitori, immagino cosa diventeranno da adutli certi mocciosi. Meglio morti che in giro a fare danni!!!

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