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Milano: cane ritorna in canile dopo essere stato “respinto” dal vicinato

È tornato in canile Alan, cane trovatello recuperato dall’associazione L’Arca di Rita ONLUS e adottato nei pressi di Milano.

Il motivo? Nonostante la modifica all’articolo 1138 del Codice Civile, che dal 18 giugno prossimo di fatto vieterà qualunque impedimento alla presenza di animali domestici in condominio, il cane è stato rispedito al mittente su protesta del vicinato.

Alan è un magnifico alano blu di solamente due anni di età. Nel novembre del 2012 venne individuato in stato di abbandono e denutrizione. Privo di microchip, venne amorevolmente curato dai volontari dell’associazione – e, tra l’altro, venne diagnosticato positivo alla leishmaniosi.

A collaborare al benessere di Alan, anche una seconda associazione animalista, Frida ONLUS.

Per lui le cose sembravano essersi messe al meglio, con un’adozione nei pressi del capoluogo lombardo.

Il sogno, però, finisce dopo solamente due giorni, quando l’amministratore del condominio in cui la famiglia adottiva vive si fa portavoce di una protesta che coinvolge tutto il vicinato.

Protesta che, peraltro, sembra essere stata particolarmente virulenta: Alan non poteva prendere l’ascensore, né passare sui pianerottoli. Oltre alle solite certificazioni di allergia, sarebbero arrivati alla famiglia adottiva anche messaggi intimidatori.

Per non rischiare di perdere casa, la famiglia rispedisce quindi il cane al mittente e Alan torna in gabbia.

Commenta l’avvocato Fiorenza Resta, che ora cerca per il danese una nuova sistemazione, si spera definitiva: “Troppo spesso gli amministratori di condominio, anziché far recepire ai condomini la nuova normativa che tutela i possessori di cani e gatti, si schierano con gli inquilini più intolleranti, in spregio all’evoluzione della coscienza sociale e del diritto di godere della compagnia di animali domestici e mortificando così lo sforzo del legislatore di dare attuazione a una nuova considerazione del rapporto uomo-animale”.

Alan è di nuovo senza famiglia. Chi volesse dargli una casa, può contattare l’associazione L’Arca di Rita ONLUS ai numeri 339 4528750 oppure 333 2587032.

Foto: Alan (fonte L’Arca di Rita).

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7 Commenti

  1. penso che forse i proprietari non avevano poi così voglia di tenere l’alano, io mi sarei battuta contro tutto e tutti per non lasciarlo, la legge del condominio poi dal 18 giugno prevede che gli animali possono rimanere non c’è persona paranoica, arrogante, insensibile che tenga, gli animali restano e basta, preoccupatevi piuttosto di quei bambini frignoni che urlano tutto il giorno e lasciano carte di merende dappertutto sotto l’occhio “vigile” del genitore che fa finta di nulla….bastA PRENDERSELA SEMPRE CON GLI ANIMALI, CERTO AMMETTO CHE CI SONO PADRONI MALEDUCATI CHE LASCIANO IL CANE SENZA GUINZAGLIO, E QUI C’E’ UNA LEGGE CHE LO VIETA!!!!!!!!OPPURE NON RACCOLGONO GLI ESCREMENTI MA SONO LORO DA EDUCARE NON I CANI………MI PIACEREBBE COMUNQUE VEDERLI IN FACCIA QUEI CONDOMINI CHE HANNO FATTO TUTTO QUESTO MACELLO PER SCACCIARE IL CANE…MA VERGOGNATEVI E CHE QUELLO CHE AVETE FATTO VI RITORNI CON GLI INTERESSI
    .MARIANNA

  2. Purtroppo, di vicini idioti è pieno il mondo! Figuriamoci, non ditelo a me (probabimente l’avrò nel mio DNA il trovare dei vicini simili) visto che ho pure cambiato casa cadendo dalla padella nella brace: il tutto perchè ogni tanto la mia bassottina di cinque kili fa qualche abbaio, sempre comunque motivato. E va beh, tiremm innanz!

  3. La legge evidentemente non è uguale per tutti.. Povero Alan… Io fossi stata nella famiglia me ne sarei sbattuta e lo avrei tenuto lo stesso, alla faccia delle intimidazioni!!

  4. l’incivilta’ massima nella “civile ” Millano…..al canile manderei i condomini e quel vigliacco dell’amministratore in piu’ prometto che se si riprendesse il cane parteciperei al pagamento della multa
    Antonella

  5. Per le minacce ci sono i carabinieri e per gli amministratori di condominio troppo “zelanti” ci sono gli avvocati. Viviamo già da schiavi, perché farlo anche in casa propria se si è nel giusto e non si fa nulla di male?

  6. Sono contenta proprio di non abitare in un condominio del genere… Mi chiedo cosa dava loro fastidio? Il cane in sè? o la positività alla leishmaniosi? Mi piacerebbe capire perchè non è stato permesso ad una famiglia di accudire con un amore un cucciolo?
    Ma … io queste persone “con la puzza sotto al naso” non riesco proprio a capirle…..
    Mi dispiace povero Alan per te e mi dispiace anche per la famiglia che ti aveva accolto, ma ci saranno certo altre persone che di te avranno cura e ti auguro, in un vicinato con gente umana….

  7. L’amministratore di condominio (che lavoro sarebbe?) è nel più dei casi identico al politico, viscido, vigliacco e soprattutto impunito.

    Vergogna!
    La legge parla chiaro ignoranti!

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