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L’Aquila: uccisero 9 cuccioli perché non c’era posto per loro. Veterinari condannati

Sono stati condannati in Cassazione due veterinari pubblici di L’Aquila dopo che la corte ha respinto il loro appello, giudicandolo inammissibile. I dottori Pierluigi Imperiale (direttore del servizio Veterinario ASL) e Mauro Ponziani (che all’ASL lavorava) si sono resi responsabili dell’uccisione, tramite iniezione letale, di nove cuccioli cane per i quali non c’era posto in canile.

I fatti risalgono al 2004, quando Imperiale ordinò a Ponziani di sopprimere “per motivi di ordine pubblico” nove cuccioli che gli erano stati affidati dal proprietario di un terreno che voleva per loro una nuova casa.

Ponziani eseguì così la soppressione di creature che non erano affette da nessuna malattia invalidante che pregiudicava una buona qualità di vita, attraverso un’iniezione di Tanax.

Peraltro, nel corso del processo sarebbe emerso che non era la prima volta che i due veterinari si comportavano in quel modo e così la condanna di due mesi e dieci giorni di reclusione comminata in primo grado è stata confermata.

Nonostante l’esiguità assoluta della pena, LAV si dichiara soddisfatta della sentenza: “Giustizia per le vittime di queste soppressioni: non chiedevamo altro e finalmente la Suprema Corte ha posta la parola fine ad una storia di crudeltà e indifferenza, ancora più grave se consideriamo che gli imputati sono due medici veterinari, di cui un dirigente”.

Secondo il presidente di LAV, Gianluca Felicetti, i due professionisti rischiano seriamente la radiazione dall’albo per aver “compromesso gravemente la loro reputazione e la dignità dell’intera classe sanitaria”.

Il dottor Pierluigi Imperiale (che, vale la pena ricordarlo, è ancora direttore del servizio veterinario ASL 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila), ha commentato: “Non mi dimetto dall’incarico per nessuna ragione, ma stiamo scherzando?”, ribadendo altresì di considerare quanto compiuto come un gesto di compassione e non di crudeltà.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

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4 Commenti

  1. Criminali!
    Per forza questo paese va male: gentaglia di merda = paese di merda!

    Chiamiamo Striscia la Notizia così sputtanano a dovere questi CRIMINALI!

  2. Speriamo che vengano veramente radiati dall’albo e che non possano svolgere più questo lavoro.

  3. ma questo è un pazzo che arroganza ! va messo in condizione di non nuocere piu’ galera,multa e radiazione dall’albo !

  4. Marilena Albiero

    Allora questi qui sono ancora in carica pronti a “altri gesti di pietà”. Bene cara Italia avanti così che il baratro è vicino!

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