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Alghero, escalation di violenza contro i gatti: picchiati a morte, sventrati, lapidati

È un momento terribile per i gatti randagi di Alghero, presi di mira da uno o più aguzzini che mirano con tutta probabilità a cancellarli dal territorio.

La notizia è stata resa nota negli scorsi giorni dal quotidiano online La Voce di Alghero, e mostra toni drammatici.

Gli episodi di violenza si concentrerebbero soprattutto nel centro storico della cittadina sarda, e fino ad ora avrebbero mietuto diverse vittime, uccise con modalità particolarmente brutali: un gatto sarebbe stato infatti picchiato a morte, una gattina incinta squartata, e altri randagi massacrati a colpi di pietra.

La colonia felina del Forte della Maddalena, inoltre, sarebbe stata teatro di una mattanza a colpi di bastone.

La gattina incinta, invece, che era prossima al parto dei suoi piccoli, sarebbe stata raggiunta sugli scogli e il ventre le sarebbe stato letteralmente aperto con un oggetto tagliente. È stata ritrovata così: sventrata e con i cuccioli già formati, ma morti, accanto a sé.

Una donna del posto ha presentato formale denuncia ai Carabinieri e sottolinea che la micia era probabilmente rimasta vittima di abbandono, prima della morte, perché “molto affabile. Era stata abbandonata in colonia circa un mese fa, assieme ad un’altra gattina”.

La signora continua spiegando che, nell’ultimo periodo, un altro gatto è stato trovato “sepolto dalle pietre. Altri sono stati uccisi a sassate o a bastonate. Un altro gatto è stato lanciato dalla Madonnina”.

I volontari del posto ora chiedono alle istituzioni di intervenire attivamente, magari con l’installazione di telecamere di sorveglianza almeno nelle colonie che più di tutte vengono prese di mira dagli anonimi aguzzini.

È importante che la brava gente di Alghero apra occhi e orecchie e denunci alle autorità competente qualunque movimento sospetto in zona. Chi sa, parli.

Foto: repertorio (fonte Alan C.-Flickr).

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5 Commenti

  1. Maledetti figli di una grandissima baldracca dovrebbero fare la stessa fine e invece al massimo si prenderanno un buffettino su una spalla con la promessa di non rifarlo più. Istituzioni di merda, gente di merda, umani di merda ecco che cosa è l’italia!!!

  2. Marilena Albiero

    Purtroppo non sono solo i sardi a essere omertosi. Qui nel Vicentino più di un anno fa hanno sparato in bocca a Rocco un mite cagnolino accudito da una Volontaria. Nonostante la taglia di 1000 euro messi a disposizione di chi forniva notizie sull’assassino nulla si è saputo mai. Quindi gli animali continuano a morire nell’indiffirenza più totale.

  3. Mi vergogno di essere italiana.

  4. Schifosi assassini! Dovete ardere!
    Le telecamere sono fondamentali, l’importante è che abbiano una buona risoluzione altrimenti son soldi buttati.

  5. Spero che non ci sia nessun omertoso ad Alghero, da sarda (in parte) mi vergogno di quello che succede laggiù… Spero che chi ha commesso queste barbarie paghi allo stesso modo. La vita di un animale e’ come quella di un uomo!

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