Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / Varese: lupo travolto e ucciso da un’automobile. Non si vedevano esemplari dall‘800

Varese: lupo travolto e ucciso da un’automobile. Non si vedevano esemplari dall‘800

Non c’è stato assolutamente nulla da fare per il lupo ucciso a seguito del violento urto con una vettura a Somma Lombardo, in provincia di Varese.

Il Giorno, che parla della vicenda, riporta la notizia titolandola “Boschi invasi da animali selvatici” come se, in un mondo normale, dovesse essere diverso da così (e comunque ammesso che realmente si possa parlare addirittura di “invasione”).

Secondo quanto riportato, nella zona in cui il lupo ha perso la vita vivrebbero anche cervi, volpi e cinghiali.

Il superpredatore è stato investito e ucciso sul colpo qualche giorno fa. L’automobilista si è comunque fermato e, non appena si è reso conto di che animale gli si fosse parato davanti, ha immediatamente contattato la Polizia Provinciale. L’esemplare morto era un maschio adulto del peso di 37 chilogrammi.

I suoi resti sono stati prelevati e trasferiti in una struttura specializzata sotto la giurisdizione della stessa Provincia.

L’assessore provinciale alla Gestione Faunistica, Bruno Specchiarelli, dichiara: “Abbiamo mandato dei reperti all’Università di Torino e a un ateneo americano e stiamo aspettando i responsi per capire a quale ceppo appartenga il lupo. Intanto la carcassa dell’animale è qui in una cella frigorifera e dobbiamo decidere che farne: si tratta di un esemplare stupendo”.

Nella zona di Varese non si vedevano lupi dall’Ottocento. L’unico esemplare che poteva forse fare la differenza, ora, si trova sigillato in un freezer.

Si cercherà ora di capire se il lupo era un esemplare solitario che vagava nella zona o se appartenesse ad un branco che, con la timidezza tipica della specie, potrebbe essere semplicemente risultato invisibile fino ad ora.

Foto: repertorio (fonte Wikimedia).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

Un commento

  1. Sono gli uomini che continuano ad appropriarsi degli spazi degli animali e non il contrario!!!! Il povero lupo se n’è andato a causa dell’uomo che anche se si è fermato, comunque l’ha ucciso. Su certe strade la gente deve imparare a circolare ad una velocità che gli consenta di fermarsi, soprattutto se c’è rischio di incrociare animali selvatici, ma tanto è aria fritta….

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com