Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Le associazioni: no al progetto di legge truffa in Emilia Romagna, nuoce agli animali

Le associazioni: no al progetto di legge truffa in Emilia Romagna, nuoce agli animali

DICIAMO NO AL PROGETTO DI LEGGE TRUFFA IN EMILIA ROMAGNA: partito per vietare la catena, finisce con l’impallinare i colombi e nuocere agli animali esotici e commerciati

La Regione Emilia Romagna si appresta ad emanare una legge che era partita per vietare di tenere i cani alla catena  e che invece ha  finito per estendere la possibilità di sparare ai colombi e per peggiorare la condizione degli animali esotici e di tutti gli animali oggetto di compravendita.

Martedì 26 marzo va in Consiglio regionale per la votazione il testo 1/2013 licenziato dalla IV Commissione Consigliare nella seduta del 19 marzo 2013.

Questo testo è completamente cambiato e snaturato rispetto a quello presentato nell’unica udienza conoscitiva svoltasi presso la IV Commissione in data 26 febbraio 2013, alla quale parteciparono diversi rappresentanti di associazioni animaliste, infatti è cambiato anche il titolo perché all’iniziale “Modifiche e integrazioni alle legge regionale 17 febbraio 2005 N.5 (Norme a tutela del benessere animale) si sono aggiunte modifiche “…alla legge regionale 15 febbraio 1994 N.8 (Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria”:

–          il testo presentato nell’udienza conoscitiva prevedeva il divieto di tenere cani alla catena, ma nel testo che va in Consiglio il divieto dell’uso della catena per i cani è vanificato dall’inserimento di deroghe ampie, indeterminate e generiche oltre che non verificabili nemmeno dalle Guardie Zoofile. Ci è stato riferito addirittura che un consigliere lo avrebbe sostenuto in Commissione motivandolo con l’esempio di un cane col bacino fratturato che potrebbe necessitare di una contenzione alla catena … una vera scempiaggine!

Non ci risulta che esistano patologie per le quali sia consigliabile la catena. Anche a livello comportamentale, la catena peggiora lo stato del cane.

–          Compare a sorpresa un articolo di modifica della Legge Regionale sulla caccia, la N.8 del 1994 per agevolare l’abbattimento di colombi per danni “preventivi” decisi dai Comuni senza aver prima adottato “metodi ecologici” (prescritti dalla legge sulla caccia in vigore), senza il parere ISPRA (oggi obbligatorio) e senza che i danni accampati siano conclamati e documentati, tutto questo in spregio alle leggi vigenti.

–          Spuntano nel PDL alcuni articoli riguardanti il commercio degli animali in senso peggiorativo rispetto le norme attuali:

1.       sparisce il preventivo parere favorevole dell’ASL come condizione all’apertura dell’attività,

2.       sparisce l’obbligo di possedere “una qualificata formazione professionale” già al momento dell’avvio con grave nocumento per gli animali e con rischi potenziali per le persone,

3.       sparisce il richiamo ai requisiti minimi prescritti per la detenzione degli animali prescritti dalle indicazioni tecniche emanata con Delibera Regionale.

Il progetto di legge va in Consiglio Regionale per la votazione dopo soli sette giorni dal licenziamento in Commissione, praticamente di corsa, tempistica assai rara, tipica di quando si vuol far passare qualcosa evitando il più possibile un confronto democratico.

Chiediamo che il testo sia rimandato in Commissione per i necessari confronti e approfondimenti

In questo delicato momento della vita del Paese nel quale il rapporto tra politici e cittadini è particolarmente sofferto e oggetto di un diffuso malcontento, appare assolutamente inopportuno che la Regione Emilia Romagna dia siffatta dimostrazione di antidemocraticità e scollamento dalla società civile sempre più sensibile alle tematiche dei diritti dei cittadini non umani.

Sarà nostra cura portare a conoscenza di tutti in che modo si sarà espresso ogni singolo consigliere onde onorare quella necessità di trasparenza della quale oggi tutti sentono il bisogno e della quale tutti gli uomini politici parlano, ma che nella pratica viene ancora troppo spesso ignorata.

LE ASSOCIAZIONI NON-SPECISTE DELL’AREA BOLOGNESE

Animal Liberation     A.N.P.A.N.A.    Bologna Zoofila                     La Compagnia degli animali

Cruelty Free              L.A.C.              L.A.V.                                      Lega Nazionale Difesa del Cane

L.I.D.A.                       L.I.P.U.           O.I.P.A.           W.W.F.            Quelli della Notte

Piera Rosati

dir. Ufficio Stampa e Comunicazione

comunicazione.sviluppolndc@gmail.com

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Via Catalani 73, 20131 Milano

cell. 335 7107106

Tel. e Fax 02 26116502

www.legadelcane.org

Foto: repertorio (fonte Naezmi-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Marilena Albiero

    Come sempre qui chi scrive le leggi non sa che di che cazzo si tratta. Quando centrano gli animali poi, se possibile, vi è ancora più indifferenza e ignoranza.

  2. Cane col bacino fratturato alla catena…deroghe ampie, indeterminate e generiche oltre che non verificabili nemmeno dalle Guardie Zoofile…vendita incontrollata di animali… impallinare i colombi…oh ma che cazzo, stanno a prendere per il culo?

    Ma che è sta merda?
    TUTTI A CASA! FUORI DAI COGLIONI!

    E scusate le male parole, ma quando ci vuole, ci vuole!

  3. francesca valensise

    è che la Legge è stata scritta da un ignorante e in malafede.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com