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Piacenza: per il cane investito l’unico soccorso che arriva è un netturbino

È una storia piuttosto sgradevole quella che arriva da Chiavenna Landi, poco distante da Piacenza. Qui, un di cane è stato investito su una strada provinciale da un furgone che immediatamente dopo si è allontanato senza prestare soccorso.

Ad aiutarlo si è fermata una ragazza di passaggio, che ha tentato disperatamente di chiamare aiuto – senza grandi risultati. Il cane, in una pozza di sangue e con la bava alla bocca, era chiaramente in uno stato di grande sofferenza.

I soccorsi non sono stati né idonei né tempestivi dal momento che, dopo diverso tempo (oltre due ore), sul posto si è presentato soltanto il netturbino di Pontenure.

Il cane, un cucciolo di sei mesi, era stato travolto assieme alla mamma (fortunatamente rimasta illesa) mentre insieme attraversavano la carreggiata. Trasportato presso lo studio veterinario del paese, il piccolo ha trascorso le prime ore in stato di shock assoluto, senza mangiare né bere, e le sue condizioni sono state ritenute critiche.

Alcune ore dopo, è stato dichiarato che il cagnolino è ora fuori pericolo ma che, sfortunatamente, ha perso la vista.

Il veterinario che lo ha in cura, dottor Angelo Medaglia, dichiara: “Il trauma maggiore è costituito da una completa cecità. Non so dire se sia un problema dal quale il cane fosse già affetto prima dell’incidente, ma la mia opinione è che sia una conseguenza dell’impatto con l’auto che lo ha investito. Dico questo perché appare disorientato, quando invece a sei mesi un cane è in grado di abituarsi alla sua condizione di non vedente. Anche quando mangia, gli è difficile fidarsi di ciò che gli porgo con le mani perché non riesce a capire cosa gli sto somministrando. A ciò si aggiunge uno stato di forte paura, agitazione, e la necessità di percepire il calore umano. Si pensi che appena mi allontano comincia a piangere”.

Oltre alla cecità, il cucciolo presenta un trauma spinale che non gli consente di muovere agevolmente il treno posteriore. Infine, sembra aver ingoiato un corpo estraneo, probabilmente un sasso.

Il dottor Medaglia spera ora di capire, assieme ad una collega oculista, se il problema della cecità possa essere risolvibile. Nel frattempo, si spera di trovare per lui perlomeno una sistemazione provvisoria.

Nella foto: il cane soccorso dalla ragazza appena dopo l’investimento (fonte Piacenza24).

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3 Commenti

  1. Per fortuna che questa ragazza lo ha soccorso, grazie.
    Non riesco a capire perchè quando succedono queste cose certi individui non si fermano, devo immaginare che siano tutto meno che umani.
    Quanto alle istituzioni sono il male assoluto, insieme a chi le governa in malaffare!
    Spero che possa riprendersi e che sia lui che la madre siano dovutamente sistemati.
    Forza!

  2. Alla ragazza e al netturbino… un piccolo applauso
    (non potevano portare questo cagnolino da un veterinario?!?).
    Alle Istituzioni Fantasma: VERGOGNA!
    Zecche, siete zecche!!!

  3. perche no gli metono tutti in gallera delinquenti maledetti

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