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Ucraina: la Procura di Kiev indaga sugli ultimi avvelenamenti di randagi

Dopo le sconfortanti notizie comunicate negli scorsi giorni dall’attivista Andrea Cisternino, un sottile spiraglio di luce sembra provenire dall’Ucraina. La Procura di Kiev ha infatti avviato l’indagine atta a stabilire la responsabilità in merito alle ultime, violentissime stragi di cani randagi nella capitale.

La determinazione e il coraggio di Andrea Cisternino – ora anche pesantamente minacciato dai dog hunter, i famigerati assassini di cani ucraini – sembrano infine essere riuscite a smuovere le acque.

A occuparsi delle investigazioni sarà, secondo Andrea, la Polizia del posto, che dovrà indagare sulle uccisioni massicce compiute nell’area dell’Idroparco (che, si mormora, siano state caldeggiate dalle stesse istituzioni locali e compiute dagli operai al lavoro per la costruzione di un parco giochi), dove i cani residenti sono stati sterminati tutti. Non solo: le forze dell’ordine sarebbero altresì incaricate di scoprire i responsabili delle stragi compiute ai danni del volontario Piotr: diciotto animali massacrati nell’arco di poche ore a colpi di veleno e, forse, armi da taglio. I superstiti, ridotti ad un lumicino, sono stati trasferiti altrove per evitare ulteriori ritorsioni.

Cisternino è soddisfatto: “Ora bisognerà attendere e sperare che finalmente in Ucraina la giustizia faccia il suo corso. Le mie denunce hanno fatto effetto, e anche il mio lungo lavoro. Ora staranno tutti più attenti ad uccidere. Speriamo sia veramente il primo passo. Sono felice per Piotr, Alina e per tutti i volontari ucraini che forse, finalmente, avranno giustizia”.

In merito alle minacce ricevute dai dog hunter, Andrea commenta: “Sul loro sito, a parte tutte le offese contro di me, il loro leader Sviatagor ha scritto ieri: ‘Se questa merda italiana continuerà a parlare scriverò una lettera alle autorità per farlo mandare via dall’Ucraina’. Ora chiaramente dovrò prendere precauzioni e siccome controllano la mia pagina Facebook, non pubblicherò più video per evitare che per ritorsione se la prendano coi randagi o coi volontari. Non darò loro più informazioni. Da oggi non dirò più cosa farò ma parlerò solo di appuntamenti in Italia, per conferenze eccetera. Credo che questi signori abbiano capito che non potranno più fare cazzate perché non è più come prima: accanto a me ci sono volontari e giornalisti, e forse anche le autorità cominciano a capire. Spero”.

Per quanto riguarda gli eventi italiani con protagonista Cisternino, è previsto per il prossimo sabato 16 marzo 2013 un incontro a Varese: tutti i dettagli della conferenza sono visibili a questo indirizzo.

Vi ricordiamo infine che è importante continuare a sostenere Andrea nella costruzione del suo Rifugio Italia, l’unica struttura che, una volta agibile, potrebbe realmente proteggere gli sfortunatissimi cani e gatti ucraini. Andrea porta avanti il progetto attraverso le donazioni. Se anche voi volete contribuire, potete farlo seguendo le istruzioni a questo link .

Foto: uno dei randagi di Kiev colpito dagli ultimi attacchi (fonte Andrea Cisternino-Facebook).

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6 Commenti

  1. A Marilena, a tutti gli amici che sostengono Andrea Cisternino:

    questo piccolo (soltanto di corporatura) GRANDISSIMO uomo
    io lo considero il nuovo Francesco d’Assisi.

    E’ una persona stupenda, gentile, umanissima, leale…
    E’ l’amico dei “randagi”, animali ed umani.
    E’ semplicemente un (piccolo???) grande uomo.

    Grazie, Andrea caro. Per sempre grazie!

  2. Marilena Albiero

    Se qualcosa si muoverà in Ucraina a favore dei randagi sarà solo ed esclusivamente merito di Andrea Cisternino. Grazie, grazie per quello che fa rischiando addiriittura la vita. Continuiamo a parlarne perchè se non l’empatia per i randagi almeno la vergogna agli occhi del mondo farà sì che le Autorità Ucraine non abbandonino Cisternino e i “suoi” randagi.

  3. Aggiornameto del 4 Marzo 2013.
    Vi prego di voler leggere cosa scrivono i dog hunters a GeaPress!

    http://www.geapress.org/randagismo/ucraina-i-dog-hunters-scrivono-a-geapress-abbiamo-avvelenato-e-continueremo-a-farlo/42510

    FINIRA’ MAI TUTTO QUESTO?

  4. Cari amici,

    QUI —–> la pagina Facebook di Andrea Cisternino,
    dove troverete la petizione da sottoscrivere
    CONTRO I DOG HUNTERS UCRAINI E PER FARE CHIUDERE IL LORO SITO:

    http://www.facebook.com/pages/Io-non-posso-parlare-sei-tu-la-mia-voce-in-favore-degli-animali-/121691147873179

  5. No. Non dimentica.
    Hai ragione, Marina.

  6. Un parco giochi costruito su un terreno sporco di violenza e sangue innocente… auguri a chi ci porterà i propri figli: Madre Natura non dimentica!

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