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Svizzera: picchia a morte il cane e lo butta in un cestino in autostrada

È un ragazzo di 23 anni il responsabile del brutale pestaggio ai danni di un cane, conclusosi con la morte dell’animale. Il cane, che era di proprietà del giovane aguzzino, è stato letteralmente ammazzato di botte e poi gettato in un cestino dei rifiuti in un’area di servizio dell’autostrada A1 nei pressi di Ittigen, nel Canton Berna, in Svizzera.

L’animale era stato trovato ormai senza vita all’inizio di febbraio ma soltanto grazie a successive indagini le forze dell’ordine sono riuscite a risalire all’identità dell’assassino. Il proprietario ha ammesso il fatto con la Polizia Cantonale e dovrà ora rispondere di violazione della legge federale sulla protezione degli animali.

Foto: repertorio (fonte Lel4and-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

16 Commenti

  1. A JOHNNYF:

    qui nessuno è colpevole, Johnny, amico caro.
    Il colpevole/i colpevoli sono coloro che abusano dell’Innocenza
    e che la uccidono,
    coloro che “guardano e passano”,
    coloro che producono soltanto un mare di BLA-BLA…
    ecc.

    Semplicemente non ci siamo (momentaneamente) capiti,
    tutto qui.
    Lo scrivo anche nel mio commento luuungo;
    internet è spesso un mezzo di non comunicazione,
    e non è facile “captare” toni, espressioni, gestualità…
    Inoltre, leggendo di certe atrocità, non possiamo restare
    calmi e mantenere self control, almeno a parole.

    Ti ringrazio, comunque, per la tua squisita gentilezza,
    dote alquanto rara, oggigiorno 🙂

    Un abbraccio a te e a tutti gli amici di A4A!

    Eli

  2. Chiedo scusa ad Elisabetta, il tutto è partito dal mio commento.
    In realtà non intendevo dire che le sue parole fossero sbagliate, assolutamente, in realtà volevo solamente far riflettere sul fatto che molto spesso i media e chi fa (dis)informazione bolla questi episodi e queste persone come pazzi e quindi giustificabili, ecc..
    Ho sbagliato il tono e a dare il senso, purtroppo la fretta..mi spiace!

    Un saluto ed un abbraccio a tutti 🙂
    Un ringraziamento speciale ad A4A per il loro operato preziosissimo, ciao!

  3. idem di qua. 🙂

  4. Grazie a voi, nessuno escluso,
    che amate e proteggete gli innocenti!
    Grazie soprattutto perché NON siete malati di ipocrisia.

    Buona giornata e buon lavoro.
    Ora vado dai miei animali, che attendono coccole e pappa 🙂

  5. lasciamo volentieri i tuoi commenti perchè aiutino altri a riflettere. grazie.

  6. Cari amici (tutti),

    provo a spiegarmi.

    E’ estremamente difficoltosa la comunicazione a mezzo internet,
    un mezzo freddo, che di umano ha ben poco;
    non ha toni, non ha mimica, non ha voce…
    Ha soltanto dei codici (= simboli grafici e poi parole) da decodificare.
    E’ arduo esprimere/scrivere di emozioni, figuriamoci decodificarle!
    Leggo di crudeltà perpetrate ai danni degli animali,
    che trascendono ogni umanissima buona volontà
    a voler comprendere.
    Ma spesso è impossibile riuscire a
    giustificare/comprendere certi atti atroci.
    Il dolore e la rabbia che essi sucitano nelle persone
    che amano incondizionatmente gli animali e che mai
    arrecherebbero loro alcun male,
    possono dare adito ad emozioni forti,
    dolorosissime, dense di rabbia,
    le quali, tradotte in “codici/parole”,
    potrebbero portare il lettore a generare sentimenti di collera,
    quantomeno “a parole”,

    Personalmente non mi stupiscono, né mi indignano
    terminologie “colorite” volte ai criminali che abusano dell’innocenza,
    (Cfr. maledizioni, parolacce e quant’altro).

    Personalmente cerco in ogni caso di correggere
    certi miei modi “calienti”, e qualora “non c’è proprio verso”
    di trovare una motivazione o un punto di incontro,
    mi adeguo alle situazioni e agli interlocutori,
    Mi adeguo al FATTO.
    Non temo di rappresentare il mio pensiero; temo l’ipocrisia.
    Non temo di schierarmi in “prima linea”, ma quel che più rifuggo
    è l’entrare in polemiche che non sono di aiuto
    ad alcuno (tantomeno alle vittime).

    Ed è UNICAMENTE per questo che ho chiesto che i miei commenti
    fossero eliminati, affinché le mie emozioni non fossero
    di “incitamento alla violenza”, o suscettibil di non comprensione
    della rabbia e del dolore che certi atti in me provocano.
    La violenza verso chi non può difendersi è vergognosa.
    Ancora più vergognoso giudico l’atteggiamento di chi,
    dopo un moto di indignazione, con una scrollatina di spalle
    dimentica e continua a vivere tranquillamente la propria
    quotidianità, senza ad esempio mettere mano al portafogli
    per effettuare una donazione anche minima… senza apporre
    il proprio nome e cognome in calce ad una petizione…
    senza proseguire con i FATTI, insomma, l’effimero momento
    di sdegno.

    Certi esseri “umani” hanno crudelmente
    e follemente rovinato un mondo davvero perfetto.
    Credo che questo sia di gran lunga più deprecabile
    di una parolaccia di troppo.

    Mi scuso per la lunghezza/prolissità della mia risposta.

    Con affetto e stima per il vostro lavoro,
    per il lavoro di ogni essere VERAMENTE umano,
    il quale, ogni giorno ed ogni notte,
    in ogni momento della propria vita, si prodiga per la salvaguardia
    ed il rispetto di coloro che non hanno voce… (me compresa). 🙂

    Un forte e sincero abbraccio.

    Elisabetta

  7. elisabetta, non credevamo che una semplice moderazione avrebbe portato a tutto questo. abbiamo cercato di spiegarti come e perchè siamo costretti a moderare, e abbiamo anche ribadito che siamo comunque concordi con il tuo punto di vista e che, quindi, la pensiamo come te. in ogni caso, lasceremo totalmente invariati i tuoi commenti, cercando così di evitare qualunque nuova polemica. tra l’altro ci siamo accorti ora di non aver MAI moderato nessuno dei tuoi commenti (ci eravamo confusi con un commento che invece appartiene ad un’altra utente, che però non ha avuto rimostranze), quindi in tutta franchezza non capiamo da cosa sia partito tutto questo.

  8. Cari amici,

    vorreste gentilmente eliminare i miei commenti a questo articolo?

    Il mio giudizio nei riguardi di chi compie crimini contro gli animali non muterebbe in ogni caso, linguaggio colorito o no.

    Grazie e buonanotte.

  9. immaginavamo l’obiezione… abbiamo migliaia di commenti sul blog, e fisicamente ci vorrebbero mesi per riguardarli tutti ad uno ad uno. non tutti di noi hanno il tempo di moderare, lo facciamo quando abbiamo tempo e modo, compatibilmente con tutto il resto – che è tantissimo, visto che questo di all4animals dovrebbe essere un progetto a tempo perso (ci lavoriamo di notte perlopiù, dopo il lavoro). siamo stati costretti ad iniziare a moderare perchè qualcuno ci ha accusato di fomentare la violenza, che non è quello che vogliamo nella maniera più assoluta.
    e ti garantiamo che i commenti più pesanti non vengono pubblicati.
    buona serata!

  10. Cari amici,

    ho letto vari commenti ad altri vostri articoli,
    contenenti espressioni/terminologie piuttosto colorite,
    forse anche più colorite rispetto alle mie…

    Comunque grazie per la “tiratina d’orecchie”, ma, davvero
    non è possibile esprimersi in modo… “carino”
    nel commentare di certe orribili efferatezze “umane” 🙁

    Si prova rabbia e dolore.
    E il dolore e la rabbia non conoscono buone maniere… 🙁 🙁 🙁

    Un abbraccio a tutti voi.

  11. cara elisabetta, come potrai immaginare condividiamo appieno le tue parole. talvolta però siamo costretti a moderare le espressioni più colorite. 🙂 grazie.

  12. Cari amici,

    era soltanto un modo di dire.
    Comunque l’ho chiamato “pazzo assassino”,
    come ci chiamo Herr Hitler & assassini (pazzi) come lui.
    Potrei chiamarlo pezzo di merda andata a male,
    lurida fogna umana, schifoso figlio di P…
    La sostanza non cambia; sempre ASSASSINO è.
    E, se le Leggi venissero applicate come si dovrebbe,
    di certo, la chiave della sua cella (che sia di un fetido manicomio criminale,
    o di una fetida galera), va buttata nella merda! PER SEMPRE.

    Meglio così 😉 ???

  13. Marilena Albiero

    Ha ragione Jhonny: qui non c’è pazzia c’è solo pura, inutile crudeltà. Smettiamola davvero di giustificare atti orribili con l’etichetta di follia, ripeto di folle non c’è nulla. Povero cagnolino addio e la certezza che sul Ponte sarà amato come non mai.

  14. No, questo non è un pazzo criminale.
    Siamo tutti abituati a legittimare queste crudeltà come follie, pazzie, con la malattia mentale.
    NO, questa gente è solo cattiva e colma di crudele ferocia da sfogare sugli indifesi.
    E purtroppo lo fa e rimane impunita in qualche maniera.

    Questo lo userei come legna da ardere.

  15. Anche quest’altro pazzo assassino è da rinchiudere in un manicomio criminale e bisogna gettare la chiave nelle fogne!

  16. questa è la civile ,pomposa SVIZZERA dove uccidono brutalmente cani e ORSI bravi complimenti

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