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Bianka, la cucciola spezzata usata come cane esca, sta meglio ma è nelle mani sbagliate

Tocca all’attivista per i diritti animali Viktor Larkhill aggiornare sulle condizioni della piccola Bianka, la cucciola di molosso ritrovata qualche settimana fa in condizioni disastrose dopo essere stata usata come cane-esca per i combattimenti clandestini.

Delle lesioni di Blanka, definite dallo stesso staff veterinario che si sta occupando di lei come tra le più complicate ed estese viste su un singolo cane, avevamo parlato con particolare dovizia di dettagli in questo articolo.

Nelle scorse ore, l’associazione MyLetsAdopt ha invece pubblicato sul suo blog una serie di aggiornamenti relativi agli ultimi giorni.

“Bianka sta molto bene”, racconta Larkhill. “Il primo intervento chirurgico cui è stata sottoposta a Madrid è stato un grande successo. Il chirurgo, il dottor Tomas Fernandez ha fatto un ottimo lavoro di straordinaria finezza. Si trattava dell’intervento più complesso cui Blanka sarebbe stata sottoposta e quindi sono molto felice di dirvi che sia andato bene. La cucciola mangia cibo umido e scodinzola”.

Tuttavia, gli aggiornamenti sulla piccola non sono tutti così rosei come quelli relativi alla sua operazione.

“Sfortunatamente il resto del soccorso è stato una successione di eventi catastrofici che hanno messo in stop momentaneo le nostre normali attività”, spiega l’attivista, riferendosi a quello che ritiene essere stato un comportamento “totalmente ingrato” da parte del gruppo di donne che per prime aveva individuato Bianka, per strada, e che successivamente aveva contattato l’associazione MyLetsAdopt consegnando il cane nelle loro mani perché se ne prendessero cura e gli trovassero casa.

Dopo l’intervento chirurgico, quelle stesse persone si sono recate presso l’ambulatorio veterinario chiedendo di prendere in carico Bianka e di fatto sottraendolo alle cure dell’associazione.

Commenta Larkhill: “La nostra associazione ha fatto l’impossibile per proteggere Bianka, tanto che avevamo dato uno stop temporaneo alle visite perché ritenevamo che, in un momento di convalescenza tanto delicato, la cucciola sarebbe stata più tranquilla, soprattutto perché veniva alimentata attraverso un tubo. È stato a quel punto che la posizione di quelle persone è cambiata: hanno infatti sporto reclamo contro la clinica dichiarando che si era appropriata illegalmente di beni – in Spagna, gli animali sono ritenuti tali per legge. E hanno denunciato lo stesso team veterinario che aveva appena salvato la vita della cagnolina”.

Lo scorso 16 febbraio l’associazione MyLetsAdopt è stata informata del fatto che, a seguito del reclamo presentato, la cucciola sarebbe stata presa in carico dalla Protezione Animali statale in attesa che la vicenda venisse analizzata dalla corte. Larkhill spiega: “In quel momento ci siamo resi contro che alla controparte non importava nulla che Bianka potesse finire in un rifugio: la volevano con loro, diversamente poteva anche morire”.

Lo staff della clinica e l’associazione non hanno potuto fare altro che sottostare alle istruzioni impartite dalle istituzioni, nella speranza che nulla capitasse a quella piccola fragile come il cristallo.

A questo punto, l’associazione MyLetsAdopt si ritiene vittima di un’aggressione legale ingiustificata e promette che darà battaglia (legale) a chiunque abbia da ridire sul suo operato.

La piccola Bianka, intanto, sta abbastanza bene. È in fase di recupero e seguita costantemente dallo staff veterinario che l’associazione aveva scelto per lei.

“D’altro canto, Cristina Munoz, la donna che ha ci ha messo in questa situazione, la “mamma di Bianka”, come si definisce, ha intanto deciso di dare in adozione la cucciola”, spiega Viktor.

La situazione rimane dunque incerta. Non appena avremo aggiornamenti in proposito, li condivideremo con voi.

Foto: il recupero di Bianka (fonte MyLetsAdopt).

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Un commento

  1. Ma cos’ha questa gente che non funziona?

    Mi fa piacere che questa piccola cagnolina sfortunata stia meglio, spero con tutto il cuore che possa ristabilirsi il prima possibile e al meglio delle sue possibilità e che sia tutelata dai malaffari degli speculatori di cui sopra.
    Un ringraziamento allo studio veterinario che la sta curando.

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